Ritorno a Brideshead (2008)
Con Emma Thompson, Michael Gambon, Matthew Goode, Ben Whishaw, Greta Scacchi, Hayley Atwell, Felicity Jones, Patrick Malahide, Joseph Beattie, Tom Wlaschiha
La trama
Oxford, 1925. Charles Ryder stringe amicizia con l’impetuoso e torbido Sebastian Flyte, figlio di Lady e Lord Marchmain. Charles rimane rapidamente ammaliato dalla posizione della famiglia del nuovo amico e dal mondo che gli si apre davanti. Invitato a soggiornare a Brideshead, la sontuosa dimora avita dei Marchmain, si innamora di Julia, la sorella di Sebastian. Ma più diventa intimo della famiglia, più si trova in conflitto con la visione religiosa e monolitica di Lady Marchmain.
Julian Jarrold, già regista di Becoming Jane, porta sullo schermo il romanzo di Evelyn Waugh con diligente professionalità ma con rari slanci passionali. L’operazione denota, infatti, una certa freddezza di fondo, malgrado qualche improvviso lampo evidente soprattutto nella parte ambientata a Venezia che ricorda Le ali dell’amore di Softley, e la prova di un’intensa Emma Thompson.
La recensione di FilmTv
Di Simone Emiliani - FilmTV n. 26/2009
Diligente ma freddo adattamento del romanzo di Evelyn Waugh. L’ombra di Ivory e un’intensa prova di Emma Thompson
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 10/06/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Pellicola deludente che porta in scena tanti elementi interessanti, seppur già visti, ma lo fa con una scarsa coesione nel racconto e senza riuscire a valorizzare i momenti chiave che ci sono, ma che per lo più passano senza lasciare una traccia evidente.
Charles Ryder (Matthew Goode) arriva a Oxford in un mondo per lui completamente nuovo.
Qui conosce Sebastian (Ben Wishaw), ragazzo omosessuale condizionato da una famiglia molto ricca ma anche fin troppo ancorata nelle tradizioni religiose più rigide; i due diventano amici stretti e Charles viene invitato nella sfarzosa tenuta della famiglia di lui, dove conosce la retrograda madre (Emma Thompson) e la bella sorella Julia di cui si innamora (durante un soggiorno veneziano), ma il suo essere ateo gli impedisce di essere preso in considerazione come possibile sposo (inoltre questo sentimento lo toglie dalle grazie di Sebastian).
Charles viene quindi allontanato per poi ritornare anni dopo per riprendersi Julia, ma il destino è già stato scritto e la seconda guerra mondiale ormai incombe.
In questo film diretto, in maniera scolastica, da Julian Jarrold di fatti ne succedono parecchi, ma sono spesso legati male tra loro, con lunghi salti temporali proposti quasi all’improvviso e che tagliano di sovente il filo conduttore senza convincere.
In più manca soprattutto l’enfasi che pare essere soggiogata, più che dalla confezione algida (ma non splendente), da evidenti limiti della direzione, questo perché i personaggi subiscono evoluzioni melodrammatiche che meritavano un approccio ben più intenso.
Invece tutto scorre per lo più a rilento (due ore sono un po’ troppe), con spostamenti di luoghi e tempi fin troppo continui e con pochi passaggi ispirati che comunque non mancano proprio del tutto.
Infatti non sono male le escursioni fuori Inghilterra, con la bella vacanza veneziana, ma anche il più triste viaggio di Charles in Marocco alla ricerca dell’amico scomparso (c’è da dire che lo trova in un lampo, per fortuna che era disperso!), ma in generale vince soprattutto le sensazione di veder raccontate troppe cose, senza che si riesca a scavare per bene in qualcosa.
Anche il cast, ricco di nomi vecchi (Emma Thompson, Michael Gambon e Greta Scacchi) e nuovi (Matthew Goode e Ben Whishaw) non è guidato al meglio e non riesce ad esprimersi come ci si sarebbe aspettati.
Dunque un film sostanzialmente deludente, soprattutto perché a leggere la trama pare interessante, ma alla fine non riesce quasi mai ad esserlo veramente.
Asfittico.
- negative [5]
- sufficienti [2]
- positive [1]
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23 aprile 2012 Opinione di Stefano L su "Ritorno a Brideshead"
Classica comedy-drama britannica: ritmo sostenuto, ambientazioni iper-sciccose, dialoghi quasi aulici, e personaggi con mille complessi (di inferiorità). La tematica centrale è il bigottismo religioso della nobiltà inglese del secolo scorso, ma vengono pure tirate in ballo altre dispute sociali, come le difficoltà degli omosessuali nel sapersi integrare serenamente nella comunità, e gli ostacoli che devono affrontare gli artisti giovani e ambiziosi, di modeste origini, per tentare di...
voto al film: 
18 dicembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Ritorno a Brideshead"
Un film che non sappiamo bene dove ci vuol portare, attraverso una critica religiosa che non ha possibilità di essere compresa sia in un senso che nell'altro. Una confusione sentimentale che resta sempre ai margini del comprensibile,personaggi che aleggiano in maniera sciocca e poco credibile, una storia inutilmente forzata, ma che non riesce in niente a dare quello spessore drammatico necessario per farla anche comprendere meglio. Interpreti non all'altezza, se si esclude l'intensità...
voto al film: 
10 giugno 2011 Opinione di yume su "Ritorno a Brideshead"
Un'Inghilterra terribilmente convenzionale e oleografica, nè più nè meno dell'Italia quando la rappresentano come “sole, pizz'e ammòre”, una recitazione ai limiti della kermesse annuale nell'oratorio dietro casa; lui, Charles, comprimario con Sebastian e lady Giulia, sembra il fratello minore (e peggio andato) di Rupert Everett, immobile nella sua fissità imbambolata per due ore e un quarto. Tanto è servito al regista per trasferire...
voto al film: 
10 giugno 2011 Opinione di supadany su "Ritorno a Brideshead"
VOTO : 5++. Pellicola deludente che porta in scena tanti elementi interessanti, seppur già visti, ma lo fa con una scarsa coesione nel racconto e senza riuscire a valorizzare i momenti chiave che ci sono, ma che per lo più passano senza lasciare una traccia evidente. Charles Ryder (Matthew Goode) arriva a Oxford in un mondo per lui completamente nuovo. Qui conosce Sebastian (Ben Wishaw), ragazzo omosessuale condizionato da una famiglia molto ricca ma anche fin troppo...
voto al film: 
11 luglio 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Ritorno a Brideshead"
Inghilterra, anni '30. Charles Ryder (l' ambiguo Matthew "Ozyamandias" Goode) è un aspirante pittore che arrivato ad Oxford, rimane ammaliato dall' eccentrico e dandi rampollo di una potetente famiglia aristocratica (un convincente Ben Whishaw). Ben presto i due diventano amici intimi ed il giovane artista si trova a trascorrere le vacanze estive nell' imponente e sfarzosa dimora del giovane nobile dove avrà occasione di conoscere anche il resto della famiglia : una sorella...
voto al film: 
15 dicembre 2009 Opinione di almodovariana su "Ritorno a Brideshead"
La storia di un bourgeois che entra a far parte della vita dell'aristocratica famiglia dei Flight, vedendone ascesa e declino.Efficace affresco della Oxford dei dandies e un'interpretazione d'eccezione: Emma Thompson.
voto al film: 
25 agosto 2009 Opinione di marlucche su "Ritorno a Brideshead"
Improvvisamente l'estate scorsa aveva già sondato in tempi non sospetti il rapporto irrisolto tra madre despota e figlio gay... Ritorno a Brideshead non aggiunge nulla di nuovo ma soprattutto non coinvolge. I personaggi sono slavati e assolutamente privi di fascino, le situazioni sono accennate e poi abbandonate nel più completo disinteresse. Non ci sono punti chiavi capaci di dare respiro a questopseudo drammone che ancora una volta vede come sfonda una splendida dimora...
voto al film: 
1 luglio 2009 Opinione di revoute su "Ritorno a Brideshead"
Non rispetta molto il libro da cui è tratto, inventandosi alcune situazioni che sconvolgono un po' il senso del romanzo. I tre giovani attori prinicipali non hanno l'appeal dei personaggi su carta. Aspettative non rispettate.
voto al film: 
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