Opinioni del pubblico su L'ospite inatteso
Con Richard Jenkins, Haaz Sleiman, Danai Jekesai Gurira, Hiam Abbass, Marian Seldes, Maggie Moore, Michael Cumpsty, Bill McHenry, Richard Kind, Tzahi Moskovitz
- negative [4]
- sufficienti [7]
- positive [51]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su L'ospite inatteso (2007)
23 agosto 2010 Opinione di 21thcentury schizoid man su "L'ospite inatteso"
(Attenzione, contiene spoiler) Dopo una lunga carriera passata ad interpretare sempre ruoli di secondo piano, sia al cinema (in pellicole come “Potere assoluto” di Clint Eastwood, “L’uomo che non c’era” dei fratelli Coen, “Blue Steel” di Kathryn Bigelow e “Hannah e le sue sorelle” di Woody Allen) che in televisione (in una serie grottesca, “Six Feet Under”, in cui recitava nei panni di un fantasma), Richard Jenkins ha finalmente avuto la possibilità di dimostrare la propria bravura in una parte da protagonista in questo bel film diretto e sceneggiato da Thomas...
voto al film: 
9 dicembre 2011 Opinione di will kane su "L'ospite inatteso"
Richard Jenkins è uno dei tanti bravissimi caratteristi che in pellicole di vario tipo e genere abbiamo imparato a riconoscere come figura sullo sfondo:affidargli il ruolo principale in un film è stato,oltre che meritorio di una candidatura agli Oscar molto ben data,una mossa intelligente e adattissima,per come l'interprete sa rivestirsi di un ruolo,quello di un mite docente che nell'America oppressa dai veti bushiani si affaccia su realtà lontane,come quella degli immigrati. L'uomo...
voto al film: 
19 novembre 2011 Opinione di movieman su "L'ospite inatteso"
Indubbiamente un buon film a cui vien facile affezionarsi, nonostante qualche carineria di troppo.
voto al film: 
18 luglio 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "L'ospite inatteso"
Dimesso e compassato, Walt poggia il foglio sul vetro della sala colloqui del centro di detenzione e gira la testa mentre Tarek legge la lettera della sua ragazza. Indignato e sbalordito, Walt sbraita la sua collera civile all'indirizzo dell'impiegato del centro di informazione immigrati, seduto distaccato e indifferente dietro un altro vetro. Sempre dietro a un vetro Walt guarda partire l'aereo che porterà via per sempre Mouna, abbraccio consolatorio e tardivo del destino. Ed...
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21 febbraio 2011 Opinione di reiner su "L'ospite inatteso"
Film orrendo, uno dei peggiori visti ultimamente. Inverosimile (il professore saggista che suono il bongo al parco e alla metropolitana è una perla di rara idiozia); prevedibile (dopo 5 minuti dall'inizio ogni successivo passaggio "critico" è prevedibile da un bambino di 8 anni). Banale, luogocomunista, scontato. Noioso, privo di appeal di qualsiasi genere (unica eccezione qualche scorcio inusuale di NY, di rara sconcezza). Il ragazzo siriano suonatore di bongo (vive...
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26 gennaio 2011 Opinione di Baliverna su "L'ospite inatteso"
CONTIENE ANTICIPAZIONI - Complessivamente mi è piaciuto. Ho apprezzato l'originalità della narrazione, posata e minimalista, e la sensibilità umana con cui è trattato il dramma di molti immigrati in America dopo l'11 settembre. Umanamente bello è anche l'aiuto che il professore dà a questi poveri sventurati, ospitandoli nel suo appartamento e battendosi in prima persona per aiutarli. Mi ha convinto di meno la progressiva dissoluzione...
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7 gennaio 2011 Opinione di Kubrickina su "L'ospite inatteso"
Mi è piaciuto molto. Mi piacciono film come questi che parlano di "incontri" tra persone.
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4 settembre 2010 Opinione di michel su "L'ospite inatteso"
LARGO CON BRIO Un prof. inaridito ritrova la voglia di vivere grazie all’amicizia per un clandestino. La musica è al centro del problema; da pianista senza talento, ombra della moglie morta, l’uomo crescendo si trasforma in un appassionato suonatore di tamburo. T. McCarthy e R. Jenkins anno realizzato uno splendido ritratto che si ricostruisce sotto ai nostri occhi partecipi. Meno a fuoco anche se utile alla costruzione del personaggio, la componente politica,...
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23 agosto 2010 Opinione di 21thcentury schizoid man su "L'ospite inatteso"
(Attenzione, contiene spoiler) Dopo una lunga carriera passata ad interpretare sempre ruoli di secondo piano, sia al cinema (in pellicole come “Potere assoluto” di Clint Eastwood, “L’uomo che non c’era” dei fratelli Coen, “Blue Steel” di Kathryn Bigelow e “Hannah e le sue sorelle” di Woody Allen) che in televisione (in una serie grottesca, “Six Feet Under”, in cui recitava nei panni di un fantasma), Richard Jenkins ha finalmente avuto la possibilità di dimostrare la...
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14 agosto 2010 Opinione di jeffste su "L'ospite inatteso"
Il Film è davvero ottimo e pone uno squardo sincero e amaro sul tema dell'immigrazione. In America (ma anche in Italia ormai) qualcuno si è inventato il reato di clandestinità con conseguenze sulla società e sulle vite delle persone devastanti. Questo è un piccolo esempio, un piccolo fiore che spunta a fatica nelle nostre coscienze ormai coperte di cemento. Ma davvero vogliamo un mondo cosi? Tutto funziona molto bene : ritmo, trama, personaggi e...
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2 agosto 2010 Opinione di chribio1 su "L'ospite inatteso"
il tema di fondo e' particolare e ben sviluppato ma il film non regge in tutta la visione.voto.5.
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2 agosto 2010 Opinione di Paul Hackett su "L'ospite inatteso"
La storia della presa di coscienza sociale, della personale catarsi e, forse, della riscoperta dell'amore da parte di uno stanco e disilluso professore universitario, abituato, o probabilmente rassegnato, a consumare la propria vedovanza nella solitudine e nei silenzi, rotti solo dai goffi tentativi di imparare a suonare uno strumento musicale. Il film di Thomas McCarthy è gradevole e ben girato, ma purtroppo sorretto da una sceneggiatura abbastanza piatta ed elementare, praticamente...
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27 luglio 2010 Opinione di PompiereFI su "L'ospite inatteso"
Il docente universitario Walter Vale è un signore rigido (non accetta il compito consegnato in ritardo da un suo alunno, non gradisce consigli per imparare a suonare meglio il pianoforte), tradisce la sua comprensibile ansiosità spiando dalla finestra l’arrivo dell’anziana insegnante di piano per avere, così, il tempo di darsi un contegno prima di aprirle la porta. L’insegnamento dell’economia lo annoia e non lo soddisfa (anche i pranzi con...
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2 febbraio 2010 Opinione di Peppe Comune su "L'ospite inatteso"
Walter è un professore di economia dei paesi in via di sviluppo dell'università del Connecticut. Trovatosi a New York per un convegno, scopre che il suo appartamento cittadino è occupato da Tarek e Zainab, una coppia di immigrati. Dopo un primo momento di vicendevole spavento, tra i tre si instaura un proficuo rapporto umano. Soprattutto Walter ne trova giovamento affrancandosi da una vita piatta e monotona e riempiendola di suoni e calore umano. L'ospite inatteso...
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28 gennaio 2010 Opinione di Makp su "L'ospite inatteso"
Nel protagonista ho visto la metà più pacata e demotivata dei miei professori attuali e passati. Il personaggio dell'ottimo Jenkins è però molto più di quello che appare in aula o al convegno, oppure a colloquio privato. Solo che ci vorrà una vicenda fuori dal comune per farlo scoprire, soprattutto a lui stesso, ormai rassegnato. Film molto delicato su solitudine, immigrazione e senso di appartenenza. Regia molto attenta a non perdere nemmeno uno...
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18 gennaio 2010 Opinione di riverworld su "L'ospite inatteso"
Ottimi interpreti, toni e atmosfere da film indipendente, ma alcuni meccanismi narrativi, in particolare le reciproche interazioni dei personaggi, scorrono lungo strade prevedibilissime. Interessante invece il mutamento di comportamento del protagonista, gestito molto bene con la giusta gradualità, sia di sceneggiatura che registica (regia non molto visibile comunque).
voto al film: 
3 gennaio 2010 Opinione di kirkdetective su "L'ospite inatteso"
Che piacevole sorpresa questo "The visitor" (il titolo italiano è, come quasi sempre accade con i film stranieri, meno ricco e significativo dell'originale). Molto bella la storia, da cui emergono l'importanza dell'incontro, della conoscenza dell'altro, del rispetto e aiuto reciproco, dell'amicizia. Un film molto misurato e sensibile, che, inevitabilmente, lascia dell'amaro in bocca nel momento in cui si può constatare che, mentre un uomo è...
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19 dicembre 2009 Opinione di supadany su "L'ospite inatteso"
VOTO : 7+. Dare a avere. Ognuno ha qualcosa da regalare al prossimo, a seconda del suo essere. Questo piccolo film racconta una storia sottovoce, quella del suo protagonista che, da un viaggio controvoglia (ma la solitudine degli affetti gli toglie qualunque velleità e si capisce fin da subito il suo stato d’animo) incontra, o meglio dire si scontra, con una coppia di immigrati clandestini che trova nel suo appartamento newyorkese. Nasce un intenso rapporto, lui si mostra...
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3 agosto 2009 Opinione di annamartori su "L'ospite inatteso"
Mi aspettavo molto da questo film, che sulla carta aveva tutto per piacermi, e invece, finita la visione, mi sono accorta che gli manca qualcosa. L'ho trovato freddino, con dialoghi troppo stringati, specie nella prima parte, quando sembra che il professore si affezioni al ragazzo siriano, grazie al fatto che gli insegna a suonare il tamburo. Per carità, ci sta tutto, nè voglio banalizzare una storia che banale certo non è, ma mi sarei aspettata qualcosa di diverso,...
voto al film: 
25 maggio 2009 Opinione di ornette su "L'ospite inatteso"
Tolleranza verso lo straniero e immigrazione la fanno da padrone in questo ottimo film. Il tema dell'immigrazione post-11 settembre è di stretta attualità nella società USA, e anche nella società italiana. Qui la diffidenza verso lo straniero lascia presto spazio ad una sincera amicizia e ad una compartecipazione di interessi. Le esperienze della vita aiutano ad abbattere i muri dei pregiudizi eretti dall'ignoranza e dall'inesperienza.
voto al film: 
21 maggio 2009 Opinione di MIWER su "L'ospite inatteso"
A chi non piacciono i film d’amore e sull’amore? Bene, se appartenete a questa categoria di persone il film sicuramente vi piacerà. Una vita grigia, quella del nostro professore, arida e senza slanci umani. Nemmeno verso coloro che chiedono, almeno, il suo consulto professionale. È vedovo il nostro insegnante, di una donna che lui ama nel ricordo. L’unico figlio è lontano. È il dramma di quest’uomo. Le persone cardine della vita di ogni essere umano lontane. Ma il destino è,...
voto al film: 
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