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The Mudge Boy (2003)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in The Mudge Boy: assente
Ritmo ritmo in The Mudge Boy: presente
Impegno impegno in The Mudge Boy: forte
Tensione tensione in The Mudge Boy: assente
Erotismo erotismo in The Mudge Boy: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a The Mudge Boy

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a The Mudge Boy (voti: 10 media: 3,70) 10

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La trama

Le diverse sfortune di un ragazzo traumatizzato.

In seguito alla morte della madre, Duncan, quattordicenne disturbato del Vermont rurale, subisce un notevole tracollo psichico. Incapace a rassegnarsi al lutto, inizia a parlare con la voce della madre e a vestirsi come lei. I suoi coetanei lo emarginano ed Edgar, il padre sessantenne, non riesce a comprendere la sua patologia. Il disagio di Duncan continuerà fino all'incontro con il giovane Perry, fatto oggetto di attenzioni morbose... 

Presentato al Sundance Film Festival, è un film che riesce a trattare tematiche delicate, quali l'elaborazione del lutto o la ricerca dell'identità sessuale, senza diventare banale o volutamente strappalacrime.

L'opinione più votata

Di kotrab scritta il 17/05/2011 - utile per 11 utenti

Voto al film: voto buono

M. Burke ha esordito nel lungometraggio con questo The Mudge Boy - Richiesta d'amore, una storia che si svolge tra la natura del Vermont, nella campagna statunitense, tra le fattorie, i lavori nei campi, le messe al paese, le strade nei boschi. Il suo protagonista è Duncan Mudge (E. Hirsch), un fanciullo che vive col padre (R. Jenkins) con cui parla poco e ha perso da poco la madre, con la quale aveva invece un rapporto privilegiato: con lei aveva una simbiosi caratteriale e una concezione rispettosa del mondo e degli altri esseri viventi che li circondavano, come immersi in un mondo a parte che veniva scambiato per bizzarria dagli altri. Duncan vive un periodo quindi particolarmente difficile perché non solo ha perso la madre e deve perciò superare la crisi del lutto e della solitudine, ma deve affrontare la relazione insicura col padre, una figura a sua volta turbata tanto dal dolore che dalla gestione di un figlio così sensibile e non convenzionale. Duncan però è anche in un periodo di crescita fisica e psicologica, sente sempre più i primi interessi sessuali nei confronti dell'amico Perry (Tom Guiry), che dal canto suo è dilaniato dall'accettazione della propria omosessualità, soprattutto quando esplode per una notte in una specie di rituale esorcizzante (con Duncan vestito da sposa), in una messinscena apparentemente rassicurante per lui ma che non può nascondere i sentimenti se non con la violenza (vissuta anche tramite un padre manesco e brutale) e l'appartenenza al gruppo di giovani "dominanti", per altro imbecilli e banali, ipocriti e sfruttatori dementi alla ricerca dello svago immediato.
Burke sviluppa bene i molti temi pericolosi del film con uno stile sobrio, delicato, sentito e insieme dalla giusta distanza, riuscendo a commuovere senza patetismi nei caratteri comunque ben delineati o illustrazioni cartolinesche dei paesaggi, usufruendo persino di un umorismo dal tono giusto nei momenti giusti. Coinvolge toccando con efficace approccio il rapporto complesso tra Duncan e Perry, tra Duncan e il padre, tra loro e il resto del gruppo, nel quale tuttavia si riscontrano anche persone che sviluppano una relazione ambivalente tra loro stesse, Duncan e gli altri, in continuo scontro e confronto tra il proprio modo di essere e le convenzioni, le proprie esigenze e il desiderio di essere rispettati, accettati, superando gli scogli della crescita lacerando di netto il passato senza dimenticarlo (al proposito, importanti sono i simboli, ben calati nell'economia dello svolgimento, dei vestiti e della gallina bianca che tra l'altro è molto più intelligente ed emotiva di certi esseri umani).
Il resto è affidato alla bravura del cast, con un giovanissimo E. Hirsch veramente bravissimo in ogni movimento e gli ottimi Guiry (irrequieto, arrabbiato ma anche protettivo) e Jenkins.
Adeguato anche il doppiaggio italiano. 8
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SI

Opinioni su The Mudge Boy


19 maggio 2011 Opinione di Tex Murphy su "The Mudge Boy"
Tex Murphy

Premessa: non avevo capito che la tematica era gay ma ciò non toglie nulla alla mia valutazione. Non posso dare la sufficienza ad un film che, per quanto ben fatto e recitato, sia volgare.....in maniera inutile e fastidiosa, tendenziosa direi. Si poteva essere più introspettivi e delicati, sarebbe stato un bel film.

voto al film: Tex Murphy assegna il voto mediocre a The Mudge Boy (2003)

6 commenti

17 maggio 2011 Opinione di kotrab su "The Mudge Boy"
kotrab

M. Burke ha esordito nel lungometraggio con questo The Mudge Boy - Richiesta d'amore, una storia che si svolge tra la natura del Vermont, nella campagna statunitense, tra le fattorie, i lavori nei campi, le messe al paese, le strade nei boschi. Il suo protagonista è Duncan Mudge (E. Hirsch), un fanciullo che vive col padre (R. Jenkins) con cui parla poco e ha perso da poco la madre, con la quale aveva invece un rapporto privilegiato: con lei aveva una simbiosi caratteriale e una...

voto al film: kotrab assegna il voto buono a The Mudge Boy (2003)

2 commenti
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23 gennaio 2011 Opinione di El Figon su "The Mudge Boy"
El Figon

Dalle parti del bellissimo -e altrettanto lancinante- "Buon compleanno Mr. Grape", ovvero dove la società rurale dell'America profonda è peggiore di una cella del peggior carcere, e dove diversità e disagio non trovano pietà umana. Il notevole talento di Hirsch è svelato precocemente (come in Mr. Grape quello del grande Leo) e troverà conferma in "Into the Wild". Bello, duro e tristissimo, i depressi sono avvertiti.

voto al film: El Figon assegna il voto buono a The Mudge Boy (2003)

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27 aprile 2009 Opinione di zombi su "The Mudge Boy"
zombi

bello e intenso. ambientato in una zona rurale di verdi e boschi fitti, quelle zone dove i ponti della ferrovia passano sopra corsi d'acqua nel quale tuffarsi per cercare un pò di refrigerio, o che si possono utilizzare come nascondigli dal mondo che nostro malgrado ci circonda e ci appartiene almeno fino all'età della fuga. qui duncan rimane orfano della madre e rimane a vivere in una fattoria da gestire. duncan non è come gli altri figli di fattori. ama le sue galline che sua madre...

voto al film: zombi assegna il voto buono a The Mudge Boy (2003)

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17 marzo 2009 Opinione di bradipo68 su "The Mudge Boy"
bradipo68

Galline,lutto e dramma da iniziazione nella cornice rurale del Vermont.La storia è quella di un ragazzo di 14 anni circa,Duncan, che non è come tutti gli altri,non sembra precisamente intelligente e sembra avere comportamenti inspiegabili(all'inizio del film lo vediamo che mette in bocca la testa della gallina a cui è affezionato,per calmarla come dice lui)e comunque molto più infantili di quelli che sarebbero consoni alla sua età.Ha un padre forse troppo anziano perchè non riesce a...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a The Mudge Boy (2003)

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