La leggenda del santo bevitore (1988)
Con Rutger Hauer, Anthony Quayle, Sandrine Dumas, Dominique Pinon, Sophie Segalen
La trama
Andreas Kartak, ex minatore della Slesia espulso dal suo paese per un omicidio involontario, vive ora alcolizzato sotto i ponti di Parigi. Un giorno un distinto signore che si dice in debito con Santa Teresa di Lisieux gli offre duecento franchi che Andreas dovrà restituire alla statua della santa nella chiesa di Batignolles. Da quel momento, nell'alcolico mondo flottante di Andreas, avviato alla fine, è un susseguirsi di incontri e piccoli miracoli che gli impediscono di saldare il debito.
Leone d'Oro a Venezia nel 1988, dal romanzo di Joseph Roth.
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 30/05/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
30 maggio 2010 Opinione di mm40 su "La leggenda del santo bevitore"
Il primo pensiero che viene in mente, vedendo questa Leggenda del santo bevitore, è che è difficile crederlo un film di Olmi: i consueti canoni del regista lombardo sono infatti abbattuti quasi completamente, lasciando spazio a soluzioni più classiche nella scelta dei colori, delle luci, dei dialoghi, dei personaggi ed in definitiva della storia stessa. Niente luci naturali, niente nomi e volti sconosciuti (anzi, un protagonista di grande appeal come Hauer), niente gesti...
voto al film: 
27 dicembre 2009 Opinione di fornarolo su "La leggenda del santo bevitore"
Rispetto al racconto di Roth, uno dei più belli del Novecento, il film è meno incalzante e meno ricco di fatti: Olmi insiste sull'attenta caratterizzazione dei personaggi e sulla ripetizione delle situazioni, portando lo spettatore, con un atteggiamento riflessivo e partecipe, ad accettare il finale in modo non traumatico. R. Hauer sa essere interprete raffinato e dolcissimo.
voto al film: 
26 dicembre 2008 Opinione di maxcalifornia su "La leggenda del santo bevitore"
Molto lenta la storia di un barbone che dorme sotto i ponti della città di Parigi. Si ripara dal freddo con i giornali, appena ha soldi corre nelle osterie a bere il vino. "la leggenda del santo bevitore" è un splendido film di forte impatto emotivo diretto dal bravissimo Ermanno Olmi e interpretato da uno straordinario Rutger Hauer. Le musiche di Stravinskji nobilita le meravigliose scene drammatiche come l'incontro con Thérèse ed alcuni personaggi. Da vedere!!
voto al film: 
15 ottobre 2008 Opinione di metallopesante su "La leggenda del santo bevitore"
Molto lento. Sfugge il senso di alcune scene, bisogna però essere consapevoli che si tratta di una specie di favola drammatica sulla vita di un ubriaco barbone. L'atmosfera surreale che caratterizza il film gli consente di non essere banale nonostante la semplicità del racconto è questo è dovuto forse alla maestria del regista.
voto al film: 
7 settembre 2008 Opinione di eucas70 su "La leggenda del santo bevitore"
il film ha momenti di grande lirismo ma a mio parere un po' prolisso
voto al film: 
28 ottobre 2006 Opinione di stalker63 su "La leggenda del santo bevitore"
Un film di grande suggestione, tratto da un racconto breve di Joseph Roth. L'evoluzione di Olmi, dopo aver sondato a lungo e molto bene le nostre tradizioni, lo porta a spingersi oltre frontiera, ma soprattutto ad entrare nel mondo del fantastico, come fantastica è la vita del protagonista, interpretato da un bravo Rutger Hauer. Un film per chi non ha ancora perso il gusto di sognare.
voto al film: 
20 ottobre 2006 Opinione di liutprand su "La leggenda del santo bevitore"
Un film "diverso" che illustra sullo sfondo il mondo dei clochards; bravo R. Hauer.
voto al film: 
17 dicembre 2003 Opinione di scapigliato su "La leggenda del santo bevitore"
Film silenzioso che urla di un uomo che ritrova se stesso. Che si ritrova attraverso i ricordi del suo passato; attraverso le ombre del suo presente; attraverso le alterazioni del vino. Il tema della conversione è evidentissimo, e mai come in questo film ho visto il vino come co-protagonista serio e non banalizzato, o strumentalizzato con inefficacia. Non ne ho mai visto scorrere così tanto se non nelle mie giornate migliori. Ermanno Olmi è riuscito a rappresentare il mondo di un...
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:
























