Black House (2007)
Con Jeong-min Hwang, In-gi Jung, Shin-il Kang, Seo-hyeong Kim, Seung-Mok Yoo, Seon Yu
La trama
Durante il suo primo giorno di lavoro in una compagnia di assicurazione, Jeon Juno riceve una strana telefonata: una donna chiede se i soldi della polizza sulla vita le verranno pagati anche se si tratta di un suicidio. Contro ogni regolamento Juno cerca di parlare con la donna, aprendosi a lei. Alcuni giorni dopo, a casa di un cliente, si trova davanti alla scena raccapricciante del figlio dell'uomo impiccato nella sua cameretta. Convinto che il suo cliente abbia ucciso di proposito il figlio per incassare la polizza, Juno annulla l'assicurazione, ma le prove raccolte dalla polizia convergono tutte verso il suicidio. Nel frattempo, Shin Yi-ya, la madre del piccolo deceduto, scopre che il marito ha stipulato una polizza di 300.000 dollari a suo nome; distrutta dal dolore ora inizia anche ad avere paura temendo per la sua vita…
Nonostante l’incipit con il suicidio di un bambino, Black House è un horror-thriller asiatico che ci risparmia gli ormai logori giovanissimi fantasmi. Com’è abitudine per le produzioni sudcoreane, la cura formale del prodotto è notevole e sono bravi anche gli interpreti, tra i quali il relativamente noto caratterista Kang Shin-il (Public Enemy). Tutto però risulta derivativo e, se la prima parte del racconto tiene, la seconda si sfalda in una serie di eccessi e situazioni improbabili.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 32/2008
Fattura altamente professionale ma risultato finale che lascia perplessi e provoca fastidio
L'opinione più recente
Di Mathiasparrow scritta il 30/11/2009
Voto al film: 
30 novembre 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Black House"
Non vale la pena spenderci troppe parole. Che dire? Magari fosse “l’ennesimo” ibrido thriller-horror di provenienza coreana: è uno dei più inguardabili. Un imbarazzo per tutto l’Oriente, da sempre rinomato per aver sfoderato maestri incontrastati di questi generi. Il regista non ha idea di come gestirsi e nel dubbio la tira per le lunghe, pensando bene di scaricare il suo lavoro a cast e direttore della fotografia. Fortunatamente almeno...
voto al film: 
12 agosto 2008 Opinione di howl su "Black House"
la pellikola è koreana, xò nn bisogna aspettarsi la solita storia d bambine venute dall'aldilà kon la faccia kolor cenere e i kapelli animati; la kostruzione narrativa, anke se prodiga, sekondo le regole, d finti indiziati, nn è sempre molto lineare, inciampa in enigmi pleonastici e in situazioni ke restano oskure anke quando si decide d kiarirle almeno un po'. Tuttavia la regia d Shin Terra, abbastanza noto in Corea, sia nella prima parte in attesa del peggio, sia al momento in kui i...
voto al film: 
6 agosto 2008 Opinione di Cinedelia su "Black House"
Remake Coreano di una pellicola giapponese, ispirata ad un romanzo di Kishi Yusuke, Black House racconta la disavventura di un giovane assicuratore, tormentato dal fantasma del fratello morto suicida anni prima e alle prese con una macabra gatta da pelare. Al poverino, assunto peraltro da pochissimo tempo, toccherà fare i conti con un presunto caso di truffa ai danni della sua compagnia. Si parla di infanticidio, compiuto per intascare i soldi dell’assicurazione da un genitore poco...
voto al film: 
3 agosto 2008 Opinione di mc 5 su "Black House"
Tutti sappiamo che esiste un festival che si svolge ogni anno a Udine, il "Far East", in occasione della cui ultima edizione questo film ha avuto una buona accoglienza, e non sono mancate le recensioni positive sui giornali. Anche se le copie distribuite nelle sale sono state pochine. Chi mi conosce, sa che nella mia passione per il cinema esiste una zona d'ombra che mi riprometto da anni di affrontare ma senza mai trovare la chiave giusta. Mi riferisco alla mia diffidenza e alla mia...
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