Opinioni del pubblico su La terra degli uomini rossi
Con Claudio Santamaria, Chiara Caselli, Matheus Nachtergaele, Leonardo Medeiros, Inéia Arce Gonçalves, Temily Comar, Ambrósio Vilhava, Camila Caetano Ferreira, Alicélia Batista Cabreira, Eliane Juca da Silva
- negative [11]
- sufficienti [8]
- positive [6]
- leggi tutte le opinioni
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su La terra degli uomini rossi (2008)
5 maggio 2012 Opinione di mck su "La terra degli uomini rossi"
SUICIDI [ # 1 ] = " Perché, perché, perché qui ? ", chiese l'occupante. ( Il giaguaro ci attacca, ma è nostro fratello. Il cobra ci attacca, ma anche lui è nostro fratello. La mucca occupa la nostra terra, ed è nostra nemica ) Or, anch'io, dic un ( citazione colta...) poesia : Pede montana, pede lombarda, sem pione bisse. M'asfaltatev'il culo. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ "ciao" Marco Bechis's Ghosts of Mato Grosso do...
voto al film: 
6 maggio 2012 Opinione di yume su "La terra degli uomini rossi"
Non si può definire un capolavoro, nonostante l'impegno e la forza del messaggio (Mato Grosso do Sul, coltivazioni transgeniche sulle terre degli indios spodestati e ghettizzati, ricchi turisti birdwatchers in cerca di visioni esotiche e fazenderos troppo affaccendati per dar retta ai Guarani Kaiowà, quelli che nemmeno i gesuiti riuscirono, nel ‘600, a convincere al loro dio). Il tema è dunque forte, e la passione civile di Bechis ancora una volta esplode tutta, ma il rigore di...
voto al film: 
5 maggio 2012 Opinione di mck su "La terra degli uomini rossi"
SUICIDI [ # 1 ] = " Perché, perché, perché qui ? ", chiese l'occupante. ( Il giaguaro ci attacca, ma è nostro fratello. Il cobra ci attacca, ma anche lui è nostro fratello. La mucca occupa la nostra terra, ed è nostra nemica ) Or, anch'io, dic un ( citazione colta...) poesia : Pede montana, pede lombarda, sem pione bisse. M'asfaltatev'il culo. ...
voto al film: 
13 novembre 2010 Opinione di supadany su "La terra degli uomini rossi"
VOTO : 5,5. Pregevoli le intenzioni di Marco Bechis (da sempre un regista attento alle questioni legate alle minoranze), ma il risultato cinematografico non è all’altezza di quello che voleva essere il messaggio. La storia vede l’impossibile integrazione tra gli indios (come ci ricorda una didascalia alla fine, decimati nel corso dei secoli e sempre più visti come un ostacolo allo sviluppo) e la società moderna, con uno sfondo che mette a stretto contatto...
voto al film: 
15 aprile 2010 Opinione di emmepi8 su "La terra degli uomini rossi"
Davvero un film irrisolto, che si aggancia ad altri film di ben altro spessore e non riesce a prendere agganci da nessuna parte. Un’occasione sprecata ed anche incolore. Un’idea cinematografica al di sopra delle possibilità del regista e degli sceneggiatori. Ci sono situazioni abbastanza scoordinate, che non portano a nulla e fanno anche sorridere, nel momento proprio del dramma. Il tema del destino degli indios è davvero superficiale,...
voto al film: 
25 marzo 2010 Opinione di ed wood su "La terra degli uomini rossi"
Dai, non è male questo film. C'è stile, misura, decoro. Molto riuscita, poetica e densa di contenuto metaforico la scena in cui l'indio mangia la terra di fronte al fazendero: è una trasparente riflessione sulla differenza fra economia primitiva (il cui si consuma direttamente ciò che si produce) ed economia capitalitica (in cui la terra è solo un mezzo di produzione e il consumo passa attraverso la mediazione dei processi produttivi e del mercato, come si...
voto al film: 
27 dicembre 2009 Opinione di bradipo68 su "La terra degli uomini rossi"
Le buone intenzioni,da sole,non bastano a fare un buon film.E il film del militante Marco Bechis,autore di alcuni tra i più belli film su temi politici degli ultimi anni,è un film a cui non difettano le buone intenzioni.Quello che difetta è la cinematografia.Birdwatchers è il classico film che ha l'aspetto dell'opera fabbricata su misura per i festival,che solleva giustamente indignazione ma che poi affonda nelle sabbie mobili della retorica in un brutto finale.E...
voto al film: 
2 febbraio 2009 Opinione di OGM su "La terra degli uomini rossi"
Film-denuncia che si risolve in una infelice imitazione del cinema indigeno. L'opera, purtroppo, è viziata da una visione prettamente occidentale, di matrice "turistica", che unisce ad una curiosità morbosa per ogni dettaglio della quotidianità degli indios, un evidente senso di colpa per i soprusi perpetrati a loro danno. A ciò si mescola un muto compiacimento nell'atto di scoprirli, in fondo, così simili a noi, pur nella loro pittoresca diversità. Gli "uomini rossi" sono, e...
voto al film: 
19 gennaio 2009 Opinione di NoRemorse su "La terra degli uomini rossi"
Da rispettare e ammirare l'impegno nel farci conoscere una realtà di cui i media non ne parlano (mentre tette e grande fratello vanno alla grande...che televisione del c...o...), una realtà che io personalmente non conoscevo. Purtroppo il film in sè non è affatto un gran film, ritmo lentissimo, monotono e registicamente parlando non il massimo...(anche la sceneggiatura lascia perplessi, con uno spirito maligno e le donne che parlano solo di uccelli lunghi...perchè????)... Molto...
voto al film: 
19 novembre 2008 Opinione di ROTOTOM su "La terra degli uomini rossi"
Non vedevo un film così brutto da Rapa Nui , 1994. Marco Bechis regista di film necessari, film di impegno civile, abbraccia con trasporto la causa degli indio del mato grosso sradicati dalla loro terra e costretti a vivere al margine della società. Non inseriti nella modernità, cacciati dalla legittimità atavica della proprietà della terra, il nucleo di indio protagonisti della storia vive accampato tra un nastro d’asfalto e la recinzione di un campo arato per la semina della soia...
voto al film: 
24 ottobre 2008 Opinione di slim spaccabecco su "La terra degli uomini rossi"
Il film cerca di suscitare tensioni nelle nostre coscienze, ma rimane in un limbo e tutto questo per cercare di non prendere la parte di nessuno. Si rimane come gli indios del film, incapaci di scegliere tra il progresso che li ha privati delle loro vecchie terre e la tradizione di una cultura che scompare come le foreste nelle quali vivevano.
voto al film: 
24 ottobre 2008 Opinione di slim spaccabecco su "La terra degli uomini rossi"
Il film cerca di suscitare tensioni nelle nostre coscienze, ma rimane in un limbo e tutto questo per cercare di non prendere la parte di nessuno. Si rimane come gli indios del film, incapaci di scegliere tra il progresso che li ha privati delle loro vecchie terre e la tradizione di una cultura che scompare come le foreste nelle quali vivevano.
voto al film: 
10 ottobre 2008 Opinione di cippags su "La terra degli uomini rossi"
Un film che mi h un po' deluso. Avevo apprezzato Bechis nei film di denuncia precedenti; anche questo lo è, certamente, ma qualcosa non ha fatto scattare il mio interesse e sono uscito dalla sala con addosso una certa indifferenza nei confronti della storia e dei motivi che possono essere stati alla base del progetto: non mi ha preso. 6-
voto al film: 
1 ottobre 2008 Opinione di rosario su "La terra degli uomini rossi"
Discretamente efficace,il substrato teorico della storia affascina,lo svolgimento,la resa pratica pero' sanno ossessivamente di metacinema in questo caso improponibile ed irrealizzabile.Il progetto c'era ed era notevole.Il risultato alquanto deludente.
voto al film: 
28 settembre 2008 Opinione di fefy su "La terra degli uomini rossi"
Nonostante le buone le intenzioni, il risultato è deludente. Come spesso accade nei film di denuncia sociale se non c'è sotto un talento speciale (e quindi non solo una sensibilità forte come è quella di Bechis) si cade nel didascalico e nel banale. Purtroppo Bechis realizza un film i cui caratteri sono tagliati con l'accetta, in cui o è tutto bianco o è tutto nero. E poi che imbarazzo il doppiaggio degli indios. E' comunque giusto e bello che esistano film cosi', che esistano registi...
voto al film: 
24 settembre 2008 Opinione di HarryLime su "La terra degli uomini rossi"
Peccato che la nuova fatica di Marco Bechis sia tanto al di sotto degli ottimi Garage Olimpo e Figli. Il merito del regista è quello di aver puntato il suo obiettivo su un argomento così drammatico e così poco spettacolare, ma la realizzazione è piatta, incolore quasi, nonostante la forza potenziale della storia e dei luoghi narrati.
voto al film: 
16 settembre 2008 Opinione di giampy.78 su "La terra degli uomini rossi"
Dopo il dittico Garage Olimpo - Figli/Hijos e l'opera prima Alaambrado Bechis si conferma uno dei grandi registi italiani che ci permette con la rigorosa forza del cinema di immergerci nelle realtà del Sud America. Correte a vederlo questo film così che possan passare meno anni per ritrovar sullo schermo nuove emozioni in nuovi fotogrammi bechesiani.
voto al film: 
7 settembre 2008 Opinione di BobtheHeat su "La terra degli uomini rossi"
Gli applausi ricevuti alla sua presentazione, uniti a molte critiche positive da parte della carta stampata, avevano aumentato di molto le mie aspettative. Forse troppo: comunque sono andate disilluse. Dopo un avvio cinico e tagliente (gli indios dopo essersi prestati a far le comparse mascherate per gli ignari turisti, si rivestono, salgono sui camion e tornano a lavorare la terra) il film di Bechis si spegne purtroppo subito. La scelta (?) di doppiare gli indios e' inoltre del tutto...
voto al film: 
7 settembre 2008 Opinione di pace su "La terra degli uomini rossi"
Questo fatto della 'curiosità dell'altro', questo studiarsi reciproco, è stato l'aspetto che più mi ha colpito del film, il meno prevedibile e più urgente, come il grido di guerra finale. Pensavo che fosse necessaria più violenza per descrivere la situazione - le cronache degli anni passati lo starebbero a dimostrare - anche se non si può di dire che il ricorso al suicidio come fuga da una situazione senza prospettive, l'uso dei pesticidi usato per liberarsi degli occupanti come...
voto al film: 
7 settembre 2008 Opinione di joseba su "La terra degli uomini rossi"
Nella più totale e sgomenta indifferenza, lo spettatore assiste a una denuncia filmica sepolta sotto il peso della sua tesi. Tanto inefficace nell'esito quanto lodevole nelle intenzioni. Film bianco.
voto al film: 
7 settembre 2008 Opinione di ELVIO70 su "La terra degli uomini rossi"
Classico film nobile ma inerte, che punta alla sottrazione e alla distanza, al pathos raggelato. Purtroppo nulla convince e i personaggi finiscono per somigliare a delle macchiette. Uniche sequenze riuscite appaiono quelle con la musica sotto, a creare un minimo di epicità, che avrebbe senz'altro, qualora fosse stata maggiore, giovato al coinvolgimento dello spettatore.
voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [8]
- positive [6]
- leggi tutte le opinioni
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00























