Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

The Burning Plain (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in The Burning Plain: assente
Ritmo ritmo in The Burning Plain: presente
Impegno impegno in The Burning Plain: presente
Tensione tensione in The Burning Plain: minimo
Erotismo erotismo in The Burning Plain: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a The Burning Plain

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a The Burning Plain (voti: 71 media: 3,44) 71

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di The Burning Plain

Trailer Italiano

The Burning Plain Trailer Italianoplay

Acquista The Burning Plain

Scegli tra i formati disponibili

The Burning Plain disponibile in DvdThe Burning Plain disponibile in Blu-RayThe Burning Plain non disponibile in Umd

La trama

Primo film di respiro internazionale per Arriaga, sceneggiatore che ha lavorato a lungo al fianco di Iñárritu.

Mariana è una ragazza di 16 anni che che ha intrecciato una relazione con Santiago, dopo che un rogo si è portato via il padre di lui e la madre di lei; Sylvia è una donna che vive a Portland e che combatte con una colpa commessa in passato; Gina e Nick sono una coppia di amanti clandestini, mentre Maria è una bambina messicana che cerca di aiutare i genitori a trovare il perdono. Solo apparentemente le loro storie sembrano scollegate... 

Il meccanismo è (ormai) risaputo e nell’apparente sconnessione dei rivoli narrativi ci si ritrova senza problema. Però ha una sua efficacia, rende più sdrucciolevoli i personaggi, costringe a scoprirli, denudarli anche letteralmente, pian piano. La sua è un’eroica utopia: quella di poter organizzare in un discorso il mondo, talmente complesso e stratificato da dover essere ridotto a pura geometria.

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 45/2008

Primo film da regista dello sceneggiatore Arriaga, che continua a sognare di riorganizzare il mondo

A Sud Ovest di Sonora una bionda signora americana, tutta famiglia e torta di ciliegie, ha una relazione clandestina con un affascinante messicano. In una uggiosa cittadina della costa orientale una donna, responsabile di un lussuoso ristorante da cinquecento dollari a botta di mancia, si ritrova sull’orlo del suicidio. Apparentemente le due storie sembrano scollegate, invece no. Un incidente aereo, una bambina e un altro messicano favoriranno la loro… congiunzione. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di rosario scritta il 08/11/2008 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto buono

UN FILM STREPITOSO.Dolorosissimo,angosciante,devastante,Arriaga scrive da Dio ed il suo talento sublime e' qui' in primissimo piano.Uno script che parte rarefatto,lontano, quasi plumbeo,glorificato nell'incipit nella resa filmica dal nudo elegante di una Charlize Theron sempre piu' incantevole ed ispirata come attrice.Una storia che pian piano si stratifica su piani paralleli ed evocativi diventando man mano piu' densa ed affascinante.I silenzi senza speranza del deserto del New Messico (letteralmente uccisi ogni tanto da una colonna sonora da urlo)dove una madre combattutta e minata nel fisico da un cancro perde drammaticamente se stessa (una Kim Basinger febbrile e sempre divina!) ed una Charlize Theron giovane(l'intensa Jennifer Lawrence) che sprofonda involontariamente nell'inferno piu' assoluto dell'omicidio.Basinger(il suo nudo di schiena vale ancora un Oscar) e Theron,le due grandi dive,non si incontrano davvero mai,ma sono la grande forza di questo filmone che ,se Arriaga avesse osato un pochino in piu',soprattutto marcando su i registri della poesia,sarebbe stato un capolavoro.Il fim comunque e' importante,concentrico (i continui sbalzi spazio-temporali ben sottolineati dalle diverse cromie,non distraggono,non spostano dalla dolorosa "anima centrale" della storia),veramente drammatico.Nell'epilogo una porta viene spalancata alla speranza.MOLTO BELLO.
Commenta l'opinione 4
SI

Opinioni su The Burning Plain


19 aprile 2011 Opinione di ViolettaBeauregarde su "The Burning Plain"
ViolettaBeauregarde

L'esordio positivo alla regia dello sceneggiatore Guillermo Arriaga: una storia straziante e all'apparenza disconnessa che ricorda molto il ritmo di 21 grammi di Iñárritu.

voto al film: ViolettaBeauregarde assegna il voto sufficiente a The Burning Plain (2008)


16 aprile 2011 Opinione di ed wood su "The Burning Plain"
ed wood

Amores Perros è stato il primo e ultimo grande film sceneggiato da Arriaga secondo un meccanismo ad incastri che è diventato il suo marchio di fabbrica. Certamente nella mediocrità del panorama hollywoodiano degli ultimi anni, questa deve essere sembrata un'innovazione quanto meno interessante (anche se non entusiasmante quanto quella portata da Tarantino negli anni 90). Però non è sufficiente ad istituire un nuovo solido paradigma narrativo, anche...

voto al film: ed wood assegna il voto sufficiente a The Burning Plain (2008)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


4 marzo 2011 Opinione di ultrapaz su "The Burning Plain"
ultrapaz

Sinceramente speravo in qualcosa di meglio...non troppo coinvolgente ed abbastanza freddino, gli attori sono tutti in parte e intensi nelle loro interpretazioni, peccato che la sceneggiatura, volutamente confusa e piena di flashback, risulti alla fine estremamente prevedibile...

voto al film: ultrapaz assegna il voto sufficiente a The Burning Plain (2008)


6 gennaio 2011 Opinione di Mulligan71 su "The Burning Plain"
Mulligan71

Film doloroso, fatto di cicatrici che non se ne vanno via, che rimangono dentro e fuori anche se fuggiamo in qualunque Messico o California che sia. Non è completamente riuscito, affatto, ma ha lampi che inteneriscono e attori, soprattutto la Basinger, che ci credono. Una ballata di un cantautore minore.

voto al film: Mulligan71 assegna il voto sufficiente a The Burning Plain (2008)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


11 aprile 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "The Burning Plain"
Stuntman Miglio

Struggente e doloroso quest' esordio di Arriaga ; la struttura narrativa funziona anche se l' escamotage dei due piani temporali inizia ad essere un pò abusato. Impegnatissime sia la Basinger che la Theron ma i loro personaggi, così come l' intera vicenda, non mi hanno mai coinvolto pienamente.

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto sufficiente a The Burning Plain (2008)


7 aprile 2010 Opinione di cesare67 su "The Burning Plain"
cesare67

Interessante l'intreccio tra storie diverse e in momenti differenti. Si segue bene e in modo avvincente fino a quando tutte le tessere del mosaico si mettono a posto. Finale un po' lasciato in sospeso.

voto al film: cesare67 assegna il voto buono a The Burning Plain (2008)



1 marzo 2010 Opinione di leporello72 su "The Burning Plain"
leporello72

Il meccanismo del film "spezzatino" non è certo nuovo, però in questo caso funziona e anche se il puzzle si ricompone piuttosto presto e fin quasi fa subito si capisce già come va a finire la storia, la qualità degli attori e delle immagini è tale che la tensione rimane alta fino alla fine.

voto al film: leporello72 assegna il voto sufficiente a The Burning Plain (2008)


20 febbraio 2010 Opinione di supadany su "The Burning Plain"
supadany

VOTO : 6,5. Diciamo che Arriaga si è dimostrato molto generoso, infatti qui esordisce alla regia con la sua classica storia che spazia su diversi piani temporali e luoghi, incastrando diverse vite e personaggi, ma in passato ha regalato soggetti assolutamente più universali e corposi a Inarritu, tenendo per se una storia coinvolgente, ma meno ispirata. Il film riesce ancora nell’intento di spaziare e collegare diverse emozioni ed accadimenti, ma il congegno pare un...

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a The Burning Plain (2008)



6 febbraio 2010 Opinione di sillaba su "The Burning Plain"
sillaba

Ennesimo tentativo mal riuscito di voler sezionare la trama creando dei flash che diano più importanza agli episodi che alla storia. Cosa simile lo avevo visto in Irreversible, ma qui il risultato è veramente scarso e va a creare maggior confusione.

voto al film: sillaba assegna il voto pessimo a The Burning Plain (2008)


19 dicembre 2009 Opinione di bradipo68 su "The Burning Plain"
bradipo68

Il mondo geometrico di Arriaga annaspa alla ricerca di certezze.Dall'ex sceneggiatore di Inarritu come minimo ci si aspetta un film alla Inarritu.E così è anche se a dir la verità la regia di questo film è ben altra cosa,molto meno  convincente rispetto a quella di film come Amores perros o a quella del tanto vituperato 21 grammi.A parte qualche guizzo (tipo la sequenza con la Theron sulla scogliera),la regia è la parte più debole di questo...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a The Burning Plain (2008)




scrivi la tua opinione su The Burning Plain


Voti a The Burning Plain


login

hai dimenticato la password?