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L'uomo che ama (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'uomo che ama: minimo
Ritmo ritmo in L'uomo che ama: presente
Impegno impegno in L'uomo che ama: assente
Tensione tensione in L'uomo che ama: assente
Erotismo erotismo in L'uomo che ama: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a L'uomo che ama

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a L'uomo che ama (voti: 25 media: 2,68) 25

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La trama

Roberto frequenta da qualche mese l'affascinante Sara e vorrebbe iniziare una convivenza; alla sua proposta, però, la donna si tira indietro e confessa di provare ancora qualcosa per il suo ex. Roberto non riesce ad accettare la rottura e ripensa con nostalgia alla sua precedente relazione con Alba, che aveva lasciato proprio perché non si sentiva pronto al grande passo... 

Sorta di decostruzione circolare che malauguratamente non prevede imprevisti. Ogni tanto, la figlia di Ugo (anche co-sceneggiatrice, con Ivan Cotroneo) strizza l’occhio a _Closer_, ricalcandone i temi ed emulandone - pur senza il coraggio necessario - la struttura. Viene da chiedersi cosa sarebbe stato il film senza Favino...

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 44/2008

Strizzando l’occhio a Closer, una pellicola che vive grazie alla grande prova di Pierfrancesco Favino

Viene da chiedersi cosa sarebbe stato L’uomo che ama senza l’uomo che ama, Pierfrancesco Favino, attore tutto d’un pezzo, spalle larghe. Caricati su di esse i difetti del film firmato da Maria Sole Tognazzi, cerca, in parte riuscendoci, di smussarli con la semplice intensità del suo corpo, della sua voce. Lui, Roberto, è un quarantenne che ama Sara (Ksenia Rappoport) e non ama Alba (Monica Bellucci), e che scopre - indossando in due tempi due facce - dolcezza e crudeltà del malheur d’amour. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di emmepi8 scritta il 02/11/2008 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Ho apprezzato, stranamente, il montaggio a flash back, che ha avuto un suo significato stretto alla storia, di solito è abusato in maniera riempitiva per i vuoti di cinema. Ho apprezzato anche il sottotono con cui la Tognazzi ha affrontato tutto il tema, a significare un dolore strisciante, che anche senza scene madri riesce a farci entrare nel malessere di un amore non ricambiato. Una scelta stilistica che non è stata accettata dalla stragrande maggioranza dei critici, ma al cinema, meno male, almeno per quello che riguarda me, vado e mi siedo con la mia testa e le mie emozioni, e quando arrivano,vuol dire che il regista riesce a raggiungere il suo scopo. La Tognazzi ha riscritto la storia con Ivan Cotroneo, ed ha dato un saggio di maturità acquisita, a pensare al suo esordio, che non è stato male, ma ricalcava troppo un percorso sperimentato da moltii altri autori. In più ha confermato le sue doti di direzione degli attori, già vista al suo esordio, ed in un film corale è sempre una bella scommessa; qui si è concetrata molto sui protagonisti, ma non ha certo trascurato i comprimari, che hanno dato delle prove, diciamo pure, esaltanti. Sfumature basse, mai gridate, tutto il film è quasi sussurrato ed in punta di piedi, ma proprio questo mi ha colpito e sono bastati pochi palpiti per disegnare la disperazione di certi momenti. Mi ha colpito molto l'inserimeneto del frammento del film L'Uomo di Paglia di Pietro Germi, interpretato dalla madre di Maria Sole, che penso non sia stato solo un omaggio a Franca Bettoja, ma un riferimento preciso ad una storia di male amore, che proprio anche lì è descritta in manierà persuasivamente discreta, dato che finirà con un suicidio .
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SI

Opinioni su L'uomo che ama


26 aprile 2011 Opinione di urios su "L'uomo che ama"
urios

Lezioni d’amore, e di vita, tenute da uomini, da Roberto e da suo fratello gay. La tanto vituperata sensibilità maschile, invisibile, celata, distrutta, inesistente, emerge in questo film con prepotenza, e stentiamo a crederlo.

voto al film: urios assegna il voto buono a L'uomo che ama (2008)


27 novembre 2010 Opinione di chribio1 su "L'uomo che ama"
chribio1

mi ha un po' rotto le scatole questo film che per molti minuti sembrava puntare molto sulle scene di sesso,dopo vira su un'altra storia un po' diversa ,cmq non mi e' interessato come visione.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a L'uomo che ama (2008)



4 agosto 2010 Opinione di LorCio su "L'uomo che ama"
LorCio

Lui ama lei. Lei lo scarica. Lui si dispera. Poi si mette con l’altra. Ma l’altra non può avere figli. Lui rivede lei. L’ama ancora, ma l’odia. Oh sì. Il vero problema de L’uomo che ama è che non ha una storia. Il film procede via senza incappare neanche lontanamente in una trama che sia accostabile a quella di un film. È una di quelle opere che ti fa odiare il cinema concettuale, l’introspezione di Bergman,...

voto al film: LorCio assegna il voto pessimo a L'uomo che ama (2008)

1 commento

12 maggio 2010 Opinione di supadany su "L'uomo che ama"
supadany

VOTO : 6+. Non male nella forma, ma un po’ debole nella sostanza, così mi sento ai apostrofare il secondo lungometraggio della Tognazzi. Due storia d’amore che ruotano intorno al protagonista maschile che nella prima subisce l’abbandono mentre nella seconda è lui a tranciare di netto il rapporto. Attorno a ciò ruota il resto del suo mondo; il lavoro in farmacia (nei pochi minuti in cui compare Piera degli Esposti da il consueto contributo alla...

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a L'uomo che ama (2008)



6 maggio 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "L'uomo che ama"
Stuntman Miglio

Ambizioso il secondo lavoro di Maria Sole Tognazzi ; alcuni colpi vanno sicuramente a segno come il fatto di aver scelto Favino come protagonista, pochi altri avrebbero potuto portare sulle spalle l' intero film. Altro pregio è la struttura a ritroso che fa intendere una sorta di legge del contrappasso sentimentale. Peccato che alcune situazioni siano un pò troppo forzate e che la scelta delle partners femminili non sia stata delle più felici.

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto sufficiente a L'uomo che ama (2008)


7 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "L'uomo che ama"
mm40

"Gli uomini appena usciti da una storia lunga sono pericolosi". Quante banalità contiene questo film, peraltro nemmeno brutto? Peccato. Peccato perchè l'idea del crollo emotivo dal punto di vista maschile, dell'indagine della crisi di un rapporto sentimentale attraverso gli stati d'animo, le inquiete riflessioni, prima ancora che nei fatti concreti, è interessante e da non sottovalutare. E qua e là si respira un'atmosfera di buon cinema (fotografia patinata di...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a L'uomo che ama (2008)



5 novembre 2009 Opinione di bradipo68 su "L'uomo che ama"
bradipo68

L'interscambiabilità dei ruoli in amore.Due storie speculari,lui ama lei ma non è riamato,lei ama lui ma lui non riesce a farlo con lei.Tutto finisce in una strada o in un anonima stanza.E una inaspettata struttura a flashback incornicia un film che finisce dove inizia,delimitando un cerchio perfetto,l'alfa e l'omega si sfiorano fin quasi a toccarsi.Questo in sintesi quello che succede in questo film della figlia d'arte che a leggere i titoli di testa si circonda di altri figli...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a L'uomo che ama (2008)


30 ottobre 2009 Opinione di maurri 63 su "L'uomo che ama"
maurri 63

Basta! Questo non è cinema, non è opera filmata, non è riflessione, non è cronaca, non è nulla! Ma perchè una, solo perchè ha un certo cognome, deve lavorarae PER forza? Un film che non ha forma (ora di giorno, ora di notte, prima con una Torino livida, poi con un lago rilucente, senza i colori necessari, ma tutto impastato, per giunta con un notevole ed inutile spreco di dolly e carrelli), dove due fratelli parlano dei fatti propri come...

voto al film: maurri 63 assegna il voto pessimo a L'uomo che ama (2008)



9 marzo 2009 Opinione di OGM su "L'uomo che ama"
OGM

Opera molto gradevole, ma poco significativa. "L'uomo che ama" ha la vuota eleganza di un lavoro sartoriale: un patchwork di quadretti confezionati con gran cura, ma imbastiti col filo di cotone, senza il sostegno di un vero canovaccio. La sceneggiatura è dispersiva ed esanime, bisbigliata nei toni e trattenuta nei comportamenti, e solo le ottime performance degli interpreti riescono a conferirle una parvenza di spessore drammatico. Per farla breve: gli attori ci sono, la regia fa del suo...

voto al film: OGM assegna il voto sufficiente a L'uomo che ama (2008)


7 marzo 2009 Opinione di Shiosai su "L'uomo che ama"
Shiosai

Mi è piaciuto molto. Fotografia e musica sostengono i bellissimi testi di Cotroneo e Tognazzi e ci si dimentica che questo film manca del tutto di trama. Il passaggio dal quotidiano dell'amore al quotidiano del disamore avviene, con le parole di Marisa Paredes in un gesto semplice, meccanico, come vestirsi ed uscire di casa. La musica di Carmen Consoli crea una tensione emotiva che ci inghiotte dentro il film creando un'empatia verso i personaggi vissuta fisicamente più che mentalmente....

voto al film: Shiosai assegna il voto buono a L'uomo che ama (2008)

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