Il cosmo sul comò (2008)
Con Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Sergio Bustric, Victoria Cabello, Silvana Fallisi, Raul Cremona, Sara D'Amario, Angela Finocchiaro, Elena Giusti, Cinzia Massironi, Isabella Ragonese, Debora Villa
La trama
I bizzarri insegnamenti di un maestro orientale ai due discepoli fanno da cornice a quattro episodi in cui Aldo, Giovanni e Giacomo vivono stravaganti peripezie. Una volta sono amici alle prese con il desiderio di paternità di uno di loro; quindi organizzano la partenza per le vacanze, in un crescendo di equivoci e imprevisti. Sono poi protagonisti della vita naïf di una parrocchia di periferia; infine, diventano parte integrante dei ritratti di una pinacoteca, trasmigrando da un quadro all’altro.
Si ride poco nel sesto film del trio, che recupera la vecchia formula della commedia a episodi e si affida a un titolo nonsense (forse la cosa migliore dell’operazione-panettone).
La recensione di FilmTv
Di Andrea Giorgi - FilmTV n. 52/2008
Si ride poco nel nuovo lavoro di Aldo, Giovanni & Giacomo. Non basta l’escamotage del film a episodi
L'opinione più votata
Di stanley kubrick scritta il 12/11/2011 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
Prologo
La neve è la vera protagonista del mini scketch (non) comico che apre il sipario. Giovanni è un maestro di vita cieco, che vive vicino a una montagna nei pressi (sembrerebbe) dell'Everest. Aldo e Giacomo sono i suoi allievi, che devono imparare la filosofia di vita e tutte le belle cose che ci circondano. L'albero dietro di loro viene inteso come sinonimo di protezione, un the tree of life nuovo e limpido, oppure sradicato come i suoi rami, spoglio dato che è inverno. La storia in questione verrà ripresa a intervalli regolari dopo e durante le 4 ministorie. Il sacro gong della salvezza è il cantastorie, un giullare in mezzo a una corte (gli spettatori), dove quest'ultima è ansiosa di sapere quali meravigliose storie ci racconterà. Ma è solo un pretesto per accapponare soldi al botteghino.
Milano beach
Primo episodio dei quattro, è forse quello più felice e divertente, ma comunque sempre a livelli bassi. Tre famiglie (una di ognuno dei tre comici) amiche che stanno per andare in vacanza al mare tutti insieme. Lo scenario è la Milano desolata del 3 giugno, dove la maggior parte degli abitanti sono a godersi il sole della spiaggia oppure appartati in un hotel in mezzo alle montagne. C'è Giovanni con i capelli rossi, il perfezionista della situazione, c'è Aldo con la sua capa pelata e lucida, l'isterico e il tirchio e infine c'è Giacomo, tranquillo eppure con una moglie che è un vulcano attivo. I mariti in questo caso si contrappongono alle mogli, i primi vogliono andare al mare mentre le seconde, appoggiati anche da figli e figlie, vogliono andare in montagna oppure restare a Milano. Il personaggio più divertente è sicuramente la suocera di Aldo, che con le sue vampate provoca sorrisi e niente di più agli spettatori. Gli uomini continuano a non capire il valore della vita e le donne ne approfittano, colazione in mezzo al prato e, successivamente, vacanza in quel di San Siro. Dopo questa partenza si poteva presumere che era un buon film, ma purtroppo, negli episodi successivi, l'interesse cala vertiginosamente a causa della mancanza di risate o di un minimo di tensione narrativa.
L'autobus del peccato
Episodio inverosimile, ai limiti del surreale e dell'onirico, passando anche per il trascendentale. Una piccola chiesa è il punto di ricongiungimento dei soliti tre protagonisti. Giovanni aiuta Giacomo, il prete della chiesa, con i conti e le offerte, mentre Aldo si dedica a dar da mangiare ai pesci oppure a dare una mano a chi in paese ne ha bisogno. ESPANDI +
- negative [33]
- sufficienti [10]
- positive [2]
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12 novembre 2011 Opinione di stanley kubrick su "Il cosmo sul comò"
Film a episodi senza un senso logico, senza connessioni cronologiche, insomma, senza una successione degli eventi. 4 storie diverse ma che hanno tutte come protagonista il trio Aldo, Giovanni e Giacomo, e sullo sfondo una specie di prologo in mezzo alle montagne. Che dire, non è il film più felice dei comici milanesi, anzi forse è il peggiore. La sceneggiatura è a livelli infimi, la recitazione è da buttare via e le battute sono ormai risapute, usate persino a partire dal primo film Tre...
voto al film: 
22 giugno 2011 Opinione di KICKASS su "Il cosmo sul comò"
Premetto che loro non sono il mio ideale di film (ma chiedimi se sono felice; tu la conosci claudia più di 3 uomini e una gamaba mi sono piaciuti molto) quindi ho visto questo film con altre persone. Nessuno a fiatato tutto il film. Alla fine l'espressione all'unisono è stata: che caxxata mondiale! Praticamente un plebiscito di... insulti. Un furto al box office. Un'inutile film che sfrutta la loro fama. Mah!
voto al film: 
19 febbraio 2011 Opinione di LAMPUR su "Il cosmo sul comò"
Salvando l'ultimo episodio sui quadri animati di un'esposizione, dove il Trio riscatta ed esalta il proprio spirito innovativo, stendiamo un vasto e pietoso velo sul resto di questo filmettucolo fonte di plagio di tutti i canoni di una commedia italiana ormai rafferma e ci si chiede di continuo noi spettatori sgomenti: ma dai? Ma che stò a vedè? Ma so davvero Aldo, Giovanni e Giacomo 'sti insipidi cloni? Ma per favore!... I pictures at an exhibition finali tentano invano il colpo di...
voto al film: 
2 febbraio 2011 Opinione di chribio1 su "Il cosmo sul comò"
film visto finalmente,con mia moglie,gli si puo' dare una sufficienza stiracchiata ma non e' che sia molto da ridere,anzi.voto.6.
voto al film: 
1 febbraio 2011 Opinione di Paul Hackett su "Il cosmo sul comò"
Vogliamo dirla tutta? I film di Aldo, Giovanni e Giacomo non sono mai stati granché. Il meglio di sé il terzetto lo ha offerto nelle indimenticabili gag di "Mai dire Gol" e negli spettacoli "teatral-televisivi" de "I corti" e "Tel chi el telun": dilatata sul grande schermo, la comicità del trio è sempre, invece, risultata fiacca, poco incisiva (da salvare, probabilmente, solo l'esordio "Tre uomini e una gamba") e quasi mai sorretta da sceneggiature davvero valide....
voto al film: 
5 gennaio 2011 Opinione di picciotto su "Il cosmo sul comò"
uno dei meno piacevoli della coppia! la sufficienza la prende per la risata che non manca...ma le situazioni del trio non sono tanto divertenti!
voto al film: 
7 dicembre 2010 Opinione di tobanis su "Il cosmo sul comò"
Film ad episodi che, spiace dirlo, non è che sono riusciti granchè. Tra l’altro, troppo spesso, emergono delle vistose lacune interpretative. I tempi di Tre uomini e una gamba sono lontanissimi, forse persi definitivamente. Il filmetto scorre abbastanza, perché il terzetto rimane molto simpatico. E’ che negli episodi si ritrovano situazioni già viste, con loro o altrove: il pignoletto, le corse per copulare nell’esatto momento della...
voto al film: 
16 settembre 2010 Opinione di terresimo su "Il cosmo sul comò"
Era meglio metterlo sul cassettone.
voto al film: 
11 settembre 2010 Opinione di Mattyman su "Il cosmo sul comò"
Mi dispiace dirlo ma stavolta il nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo è stato parecchio deludente. Sarà stato il cambio di regia (passata a Marco Cesena) ma il grande difetto di questo film è di non far ridere, e purtroppo, per quanto simpatico possa essere il trio, non salva questo film dalla mediocrità, colmo di battute vecchie e stantie, e con episodi poco interessanti (l'episodio dei quadri poteva essere interessante sul piano visivo, ma non contenutistico)....
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24 giugno 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Il cosmo sul comò"
Quale può essere il peccato mortale di un film ideato, scritto ed interpretato da un trio comico di successo ? Ovviamente non far ridere. Ad Aldo, Giovanni e Giacomo non era ancora capitato, almeno non in maniera così clamorosa. Questo "Il cosmo sul comò" è il loro film più brutto ed inutile, non aggiunge proprio nulla di nuovo alle avventure su grande schermo dei tre, anzi, ricicla e grossolanamente. La struttura ad episodi ripesca a piene mani...
voto al film: 
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