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Ponyo sulla scogliera (2008)

[Gake no ue no Ponyo, Giappone 2008, Animazione, durata 100']   Regia di Hayao Miyazaki



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Ponyo sulla scogliera: minimo
Ritmo ritmo in Ponyo sulla scogliera: presente
Impegno impegno in Ponyo sulla scogliera: minimo
Tensione tensione in Ponyo sulla scogliera: minimo
Erotismo erotismo in Ponyo sulla scogliera: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Ponyo sulla scogliera

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Ponyo sulla scogliera (voti: 92 media: 4,01) 92

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La trama

Sosuke è un ragazzino che vive in una casa su una scogliera vicino a un piccolo paese di pescatori. Un giorno incontra una pesciolina di nome Ponyo che è scappata di casa. Ponyo ha infilato la sua testa dentro un vasetto di vetro e non riesce più a liberarsi. Sosuke l'aiuta a uscire e i due si innamorano l'una dell'altro. Ponyo viene però riportata a casa da suo padre Fujimoto. La pesciolina coltiva il sogno di diventare umana e chiede alle sue sorelline di aiutarla a rubare la bacchetta magica del padre... 

Per via del suo tocco molto leggero, Ponyo sulla scogliera è stato definito un film minore, ma è semplicemente meno interessato a gratificare il pubblico adulto in favore dei più piccoli. Al tempo stesso antica e moderna, questa fiaba dall’animazione purissima è ricca di elementi ricorrenti nell’opera del maestro.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 11/2009

Solo in apparenza “minore”, il nuovo lavoro del maestro giapponese è attraversato da un’animazione purissima

Giunto al traguardo del decimo lungometraggio e dei sessantotto anni, il pluripremiato Hayao Miyazaki sceglie in Ponyo sulla scogliera la strada della semplicità e realizza un’opera intenzionalmente dedicata ai bambini, tenendo alla larga la computer graphic. La vicenda è nell’assunto, ma solo in quello, ispirata alla Sirenetta di Andersen, dove una creatura in (buona) parte pesce e in parte umana (solo la testa) si innamora di un ragazzino e decide di diventare una bambina. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di mc 5 scritta il 24/03/2009 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto ottimo

Nella mia premessa alla recensione di "Watchmen" confessai il mio disagio e la sensazione di inadeguatezza che mi aveva colto al momento di accingermi a scrivere. Quella percezione era dovuta al fatto che non avevo mai preso visione della graphic-novel originaria e siccome ero consapevole di far parte di una colpevole minoranza, me ne vergognavo anche un pò. Ecco, la stessa situazione si sta per verificare adesso, mentre sono alle prese con un capolavoro frutto dell'Arte visionaria di un indiscusso Maestro delle immagini animate quale è Miyazaki. Il problema è che non sono un conoscitore della produzione complessiva del Maestro, se non superficiale e occasionale. Ho visto di lui solo le due opere più conosciute ("La città incantata" e "Il castello errante di Howl") ma devo confessare che la mia labile memoria (l'età non più verde a volte mi tradisce) le ha entrambe parzialmente rimosse, per cui non posso nemmeno azzardare raffronti. Ciò premesso, devo ammettere che "Ponyo" mi ha sedotto e letteralmente rapito. Nelle varie recensioni che ho colto in rete il discorso più ricorrente era il dibattere se fosse un'opera per bambini, per adulti, o per adulti-bambini, con la tesi prevalente che stavolta il Maestro abbia voluto indirizzare il proprio "messaggio" quasi esclusivamente ai bambini. Beh, io devo dire che durante la visione nemmeno mi sono posto il problema, dato che fin dalle prime immagini il film ha preso in ostaggio il mio sguardo e il mio cuore, restituendoli al proprietario solo dopo cento meravigiosi minuti, nel corso dei quali ho compiuto una full-immersion in un magico universo popolato di pesciolini rossi, onde gigantesche dotate di occhi, stregoni, vecchiette, ed altre avventure dei sentimenti. I personaggi, i bambini, le case, gli animali...diomio...che gioia per lo spirito e per la mente esplorare quel mondo magico!! Dicevo prima che mi sentivo inadeguato, e qui lo riconfermo, anzi quasi mi arrendo, perchè il magico universo rappresentato sul grande schermo dal Maestro è umanamente impossibile da descrivere...si possono solo appuntare delle sensazioni, fissare delle emozioni...ma niente di più. E' difficile definire il genio di Miyazaki; io so solo che si tratta di concetti molto semplici ma che ti smuovono dentro montagne di emozioni. Un pesciolino rosso (anzi: una "pesciolina") che diventa essere umano per stare vicino al bambino di 5 anni con cui ha stretto un vincolo meraviglioso di profonda amicizia; uno tsunami che stravolge una intera città e la immerge (letteralmente) in un'atmosfera immobile, ovattata, eterna, con pesci che occhieggiano ovunque; una casa di riposo che ospita un manipolo di vispe e ciarliere vecchiette; una mamma dolcissima; un padre marinaio; uno stregone tormentato; una sacerdotessa degli abissi marini.....Tutto questo può bastare? E, a sottolineare il tutto, splendide musiche che si avvalgono di armonìe di estrazione classica. Insomma, io mi chiedo, di fronte a cotanta meraviglia, se possa esistere un essere umano, per quanto refrattario e duro d'animo, che non reagisca atteggiando il proprio viso ad un'espressione di quieto stupore. ESPANDI +
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Opinioni su Ponyo sulla scogliera


17 ottobre 2011 Opinione di marco l su "Ponyo sulla scogliera"
marco l

Un cartone animato, come le grandi produzioni, orientate ormai al lungometraggio animato per adulti, non fanno più. Premesso questo, bilancerei su due piatti il giudizio complessivamente buono. Quello della storia, evidentemente semplificata al punto da lasciar per strada dei passaggi chiave, congiungendo così a sobbalzi l'inizio e la fine della trama. Quello, mi verrebbe da dire, della "fantasia animata", dove l'autore dà libero sfogo alle sue coloratissime trovate visive, dimostrando...

voto al film: marco l  assegna il voto buono a Ponyo sulla scogliera (2008)


23 agosto 2011 Opinione di slim spaccabecco su "Ponyo sulla scogliera"
slim spaccabecco

Questo Pinocchio del sol levante è godibile, ben realizzato, e sebbene studiato per i più piccoli, resta pur sempreun prodotto adatto a tutto, data anche la perfezione tecnica dello Studio Ghibli. Ancora notevole il lavoro di Miyazaki.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto buono a Ponyo sulla scogliera (2008)

nessun commento
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18 luglio 2011 Opinione di na su "Ponyo sulla scogliera"
na

Con Ponyo Miyazaki realizza uno dei suoi film più profondi e poetici. La figura di Ponyo è una di quelle destinate a rimanere nel cuore per la tenerezza e la caparbietà che la caratterizzano. Visivamente esaltante soprattutto nei momenti in cui sprofondiamo negli abissi marini, tra creature meravigliose e fantastiche. Il legame indissolubile che si stabilisce tra Ponyo e Sosuke fa impallidire, al confronto, ogni manifestazione di amore romantico mai descritto....

voto al film: na assegna il voto ottimo a Ponyo sulla scogliera (2008)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

3 novembre 2010 Opinione di andreacontini su "Ponyo sulla scogliera"
andreacontini

Noiosissimo. Un lungometraggio lento e a tratti fastidioso. Miyazaki ha detto di averlo realizzato affinché anche un bimbo di cinque anni ne potesse capire il senso. Ed è innegabile che sia riuscito con successo in questa impresa: è possibile che anche un primate arrivi a comprenderlo, tanto l'intreccio è banale. Pedagogica ed educativa la spiegazione di come ciò di cui si cibi una madre diventi latte per nutrire il figlio.

voto al film: andreacontini assegna il voto pessimo a Ponyo sulla scogliera (2008)



7 settembre 2010 Opinione di supadany su "Ponyo sulla scogliera"
supadany

VOTO : 7. Ennesimo bel prodotto di Miyazaki, non al livello dei suoi lavori migliori (ma nemmeno se lo proponeva come obiettivo), ma comunque caratterizzato dalle peculiarità che da sempre contraddistinguono le sue opere. Qui siamo di fronte ad una bella favola, destinata soprattutto ad un pubblico giovanissimo, ma comunque condita di elementi studiati, ed inseriti con gusto e cura, che elevano un’animazione tradizionale fino a permettergli di risultare un toccasana per gli...

voto al film: supadany assegna il voto buono a Ponyo sulla scogliera (2008)

nessun commento
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28 luglio 2010 Opinione di Pugno su "Ponyo sulla scogliera"
Pugno

Dopo "La città incantata" e "Il castello errante di Howl" il regista lascia da parte le grandi metafore e i grandi temi e torna a raccontare con il solito candore la storia di questo pesciolino "speciale". Una favola moderna di cui abbiamo sempre più bisogno.

voto al film: Pugno assegna il voto buono a Ponyo sulla scogliera (2008)



3 febbraio 2010 Opinione di cantautoredelnulla su "Ponyo sulla scogliera"
cantautoredelnulla

"Che cavolo, quel tipo è inquietante! Ma non si deve dire così, Sosuke, le persone non si giudicano dall'aspetto." Credo che questa frase racchiuda il messaggio più semplice e grande di Ponyo: la diversità se amata e apprezzata può legarci molto di più dei punti in comune. E poi, quale lezione trarre da un uomo che ha rinunciato al suo essere uomo per l'eternità e la figlia, si potrebbe dire in maniera quasi scontata, per contrarietà,...

voto al film: cantautoredelnulla assegna il voto buono a Ponyo sulla scogliera (2008)

1 commento
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9 dicembre 2009 Opinione di tobanis su "Ponyo sulla scogliera"
tobanis

Il Maestro stavolta punta dichiaratamente a una favola, e tale è, col suo pubblico di riferimento, che sono in questo caso i bambini. Però poiché parliamo di Miyazaki, il livello è molto alto, come sempre, e può piacere anche ai più grandini. Questo preambolo per dire che non abbiamo un capolavoro, che non abbiamo neanche un film da strabiliare, ma abbiamo un buon film, ricco di fantasia, pervaso, come sempre, da un’indefinibile poesia, pieno...

voto al film: tobanis assegna il voto buono a Ponyo sulla scogliera (2008)



1 dicembre 2009 Opinione di Tato88 su "Ponyo sulla scogliera"
Tato88

Esageratamente infantile, non vi è scorcio di evoluzione nella trama. Sebbene i disegni siano meravigliosi e fantastici come suo solito, Miyazaki firma un film piuttosto asciutto (paradosso col titolo XD) e non agguanta lo spettatore come i le pellicole precedenti. Dopo circa un'ora e mezza ci si rende conto che non è ancora successo niente, e niente succederà. Le cose si sistemano da soli e i protagonisti risultano pressocchè passivi e impotenti.

voto al film: Tato88 assegna il voto sufficiente a Ponyo sulla scogliera (2008)


30 novembre 2009 Opinione di fornarolo su "Ponyo sulla scogliera"
fornarolo

Bellissimo da vedere, senza bisogno di capire tutto, come sempre Miyazaki. Ma.... Qualche stranezza e oscurità di troppo, qualche semplicismo di troppo (che ha fatto scrivere a qualcuno che questo sarebbe un film meno per adulti e più per bambini, come se per M. si potessero fare queste distinzioni)  mi fanno sospettare che anche il grande Miyazaki rischi di ripetersi (e quindi di eccedere) e di autocelebrarsi, essendo diventato un autore cult. Ma sicuramente sbaglio,...

voto al film: fornarolo assegna il voto sufficiente a Ponyo sulla scogliera (2008)




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