Gli amori folli (2008)
Con André Dussollier, Sabine Azéma, Emmanuelle Devos, Mathieu Amalric, Michel Vuillermoz, Anne Consigny
La trama
Margherita non aveva previsto che le avrebbero rubato la borsa all'uscita del negozio. E ancora meno che i ladri avrebbero buttato il contenuto in un parcheggio. E George? Se avesse anche solo potuto avere un sospetto, George, non si sarebbe mai abbassato per raccoglierlo.
Si è sospinti in una dimensione seduttiva capace di rinnovarsi e di mutare in qualcosa di diverso in ogni inquadratura, dove il set è come manipolato per spinger(ci) all’interno di un luogo magico in cui l’illuminazione teatrale di Gautier riesce a far diventare erotico anche solo uno sguardo tra i due protagonisti seduti uno di fronte all’altra in un bar. Resnais, in stato di grazia, inizia un’altra carriera portando con sé le sue memorie. Quasi 88enne, è uno dei nomi di punta del giovane cinema francese.
La recensione di FilmTv
Di Simone Emiliani - FilmTV n. 17/2010
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 2011-12-04 10:38:56 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
Libertà stilistica, la storia raccontata oscilla continuamente tra il detto e il sottinteso,tra la realtà e il nonsense eppure non ci si sofferma neanche per un attimo a pensare se tutto quello che stiamo vedendo ha una sua logica oppure no.
Si viene trasportati in una dimensione altra, tutto appare come una scenografia teatrale dai colori caldi e rassicuranti e poi ci sono loro, il sempiterno Dussolier e la musa di una vita Sabine Azèma che sarebbero capaci di sostenere sulle spalle qualsiasi copione,anche il più deficitario.
Fanno un lavoro eccellente , sostenuti anche da un cast di supporto assolutamente all'altezza.
Gli amori folli(titolo originale Les Herbes folles, le erbe selvatiche) è un sogno etereo che incanta e affabula per il suo essere ironicamente fuori dalle regole.
Un film giovane e ribelle, che con ironia rifiuta le regole, un pò selvatico come dice il titolo originale.
Del resto se l'erba spunta dispettosa e irrazionale nell'asfalto, con la stessa irrazionalità questo film conduce lo spettatore esattamente dove vuole il regista ,sulle ali della casualità.
Non una semplicistica filosofia delle slidings doors che scalda i cuori semplici ma un divertissment più raffinato che si muove con leggiadria in mezzo alle varie ed eventuali che beffardamente il destino frappone davanti alla vita di ognuno.
In ogni caso un film di intelligente intrattenimento che cerca di situarsi in quella zona di mezzo in cui si piace alla critica e vengono assecondati i gusti del pubblico senza antipatiche ruffianerie.
Comunque questo Alain Resnais è un giovane che si farà. Ha un brillante avvenire dietro le spalle.
- negative [1]
- sufficienti [6]
- positive [8]
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2011-12-04 10:38:56 Opinione di bradipo68 su "Gli amori folli"
Quanta soave leggerezza nel film di questo giovane 88enne ! Un film che odora di Nouvelle Vague fin dalla prima inquadratura. Libertà stilistica, la storia raccontata oscilla continuamente tra il detto e il sottinteso,tra la realtà e il nonsense eppure non ci si sofferma neanche per un attimo a pensare se tutto quello che stiamo vedendo ha una sua logica oppure no. Si viene trasportati in una dimensione altra, tutto appare come una scenografia teatrale dai colori caldi e rassicuranti e poi...
voto al film: 
2011-04-15 09:40:05 Opinione di PompiereFI su "Gli amori folli"
E’ appurato che il maturo Alain Resnais gira in stato di grazia. “Les herbes folles” non è un’eccezione, per fortuna. Indugiando sulla folta chioma di capelli rossi e ricci di Azéma, sfarfallando all’interno di un appartamento per raccontare di un tormentato passato familiare che ridiventa presente e piacevole, allontanandosi timido per lasciare i personaggi alle loro confessioni, rabbuiando il filtro della sua macchina da presa per dar modo...
voto al film: 
2011-03-23 21:47:45 Opinione di mm40 su "Gli amori folli"
Certo che arrivare a presentare al pubblico un film simile a 86 anni suonati, già di per sè è roba da far gridare al miracolo. Resnais e la sua intramontabile voglia di sperimentare e di mostrare le infinite potenzialità del cinema: ecco come, a oltre mezzo secolo dal suo esordio (e proprio nel cinquantennale del primo lungometraggio a soggetto Hiroshima mon amour), il regista francese si ripropone con un film che parla superficialmente d'amore (e di solitudine, e...
voto al film: 
2010-12-03 22:05:18 Opinione di slim spaccabecco su "Gli amori folli"
Qui l'unico folle è il regista! Folle, ma anche tremendamente bravo. Lezioni di cinema in un film che altrimenti sarebbe inguardabile.
voto al film: 
2010-08-28 02:13:13 Opinione di Peppe Comune su "Gli amori folli"
Marguerite è in giro per i negozi a fare spese. Compra un bel paio di scarpe rosse ed è soddisfatta dell'acquisto dato che non gli è mai molto facile trovare delle scarpe che gli calzino bene. Quando è in strada succede che un balordo gli ruba la borsa. Poi si vede Georges entrare in un garage e recuperare un portafogli che sta proprio vicino alla ruota della sua auto. Entrambi si mostrano molto titubanti nell'andare alla polizia : Marguerite per denunciare un...
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2010-07-10 11:32:07 Opinione di emmepi8 su "Gli amori folli"
Da Resnais non ci si può aspettare un film piatto che ruota nei binari della facilità, questo è appurato, il nonsense è in agguato, anzi è evidente e la scommessa regge sulle ali della leggerezza del tocco e dell'interpretazione. Un gioco finale, e nel prefinale con il cinema stesso che diverte, ma certamente non nella maniera classica dell'immaginario collettivo, un gioco, quasi intellettuale che si deve prendere senza veri drammi di pensiero, che...
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2010-06-15 01:52:17 Opinione di jonas su "Gli amori folli"
Un portafogli rubato, ritrovato e restituito potrebbe essere lo spunto per un incontro casuale fra un uomo e una donna: potrebbe, se questa fosse una normale commedia sentimentale. Ma Resnais, da una quindicina d’anni, è approdato a una leggerezza che trascende generi e convenzioni e che sembra funzionare come una lieve forma di follia (a proposito: il titolo originale, Les herbes folles, allude all’erba che cresce dove capita nelle fenditure di cemento e asfalto); come...
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2010-06-07 22:24:32 Opinione di cippags su "Gli amori folli"
Tre mostri sacri del cinema francese. Chapeau ad un film diretto da Resnais e con Dussolier e la Azéma come protagonisti: la qualità nella recitazione è assicurata. E però...: sarà che Resnais è così, prendere o lasciare, ma questo film mi ha lasciato un po' interdetto, devo dire che è uno di quelli che in questa stagione mi è piaciuto di meno. Un po' buttati lì certi momenti, senza senso alcuno altri (il finale, ad...
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2010-05-16 11:13:15 Opinione di red grave su "Gli amori folli"
non esistono le coincidenze esiste il gioco del cacciatore e della preda e i ruoli sono intercambiabili
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2010-05-08 05:28:52 Opinione di fefy su "Gli amori folli"
Les Herbes Folles è un film straordinario di forte impatto visivo, paradossale, stralunato ma incredibilmente vero come lo sono i nostri pensieri quando si accavallano nella mente. Come al solito Resnais gioca a destabilizzare lo spettatore con situazioni e ragionamenti ai limiti del paradossale, eppure molto coerenti con la base e gli intenti del suo racconto. Alla fine del film quasi spiace non poter vedere più questi personaggi così deliziosi nella loro follia. E...
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