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Un altro pianeta (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Un altro pianeta: minimo
Ritmo ritmo in Un altro pianeta: presente
Impegno impegno in Un altro pianeta: forte
Tensione tensione in Un altro pianeta: minimo
Erotismo erotismo in Un altro pianeta: forte

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Un altro pianeta

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Un altro pianeta (voti: 20 media: 3,90) 20

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La trama

Una mattina d’estate, Salvatore osserva l’orizzonte di dune che si staglia sul blu del cielo. Oltre c’è la spiaggia e un’intera giornata da trascorrere. Una giornata dai risvolti imprevisti e, forse, una nuova possibilità, una nuova vita. 

Tummolini vince la sua sfida, anche perché la affronta con meno di mille euro e con più d’uno sguardo non banale sull’oggi, su noi, sugli altri, sulla vita che passa e che fatichiamo a fermare e a far nostra, almeno per una manciata di giornata. Belli i personaggi che si alternano e gli attori che vi si sovrappongono, trasformati dal regista in onde di un mare calmo, in cerca di benessere, costante riciclo di acque salate, in cui immergersi per tentare quanto meno di sentirsi.

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 45/2008

Ottimo esordio di Stefano Tummolini che racconta di noi e del mondo in un lembo di spiaggia baciata dal sole

Un universo d’affetti in poche centinaia di metri di spiaggia: è questa la sfida dell’esordiente Stefano Tummolini, che dichiara amori necessari come Fassbinder e Antonioni ma a livello quanto meno subliminale segue le orme del sole sulla sabbia lasciate dall’Eric Rohmer delle commedie e dei proverbi. Un giorno al mare, dunque, con un uomo che s’affretta a consumare sesso con un altro uomo e poi vagabonda in quel lembo di vacanza improvvisata, incontrando un gruppo variegato di persone che hanno voglia di socializzare oppure solo di guardare, a caccia di sensazioni, di qualche fremito sul corpo e nei loro occhi, senza affannarsi o correre, accettando quel che rimane della verità di se stessi. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Peppe Comune scritta il 18/05/2010 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

E' un'assolata mattina di Giugno e Salvatore si appresta a trascorrere una giornata al mare. Tra i diversi incontri di una giornata tipo, quello con Daniela servirà a chiarirgli un pò di cose sulla sua condizione esistenziale. L'altro pianeta inizia in mezzo a delle dune di sabbia, un posto in cui si consumano amori clandestini e si cercano cenni di adesione emotiva. L'altro pianeta è quella spiaggia in cui la varia umanità può dar vita a un valzer di solitudini che si rincorrono, corpi che si desiderano e maschere che si lasciano cadere. L'altro pianeta è rasente il mare, perchè il mare ti porta via i pensieri bui, rischiara il passato e rappresenta sempre una possibile via di fuga. L'altro pianeta è quella terra di mezzo dove solo è possibile incontrarsi senza inganni. Stefano Tummolini fa un esordio di gran classe con un film, che dapprima sembra schiavo dei soliti clichè sull'universo omosessuale, ma che poi ti coinvolge in un crescendo di emozioni a mano a mano che si va oltre le apparenze dei protagonisti e si entra dentro il loro umanesimo. Zavattiniano nell'applicazione del metodo che basta seguire gli uomini per ricavarne storie sorprendenti, "Un altro pianeta" affonda la lama nel ventre molle di un paese che è sempre troppo imbrigliato nei suoi retaggi clerico fascisti (la commissione della Cei che si occupa di valutare i film lo ha giudicato"inaccettabile") per accogliere indisturbato un film che tratta con una disinvoltura disarmante e un linguaggio tendente al verismo più puro (assicuro che non c'è nulla di più vero del napoletano Salvatore in fatto di rappresentazione psicologica di un personaggio attraverso il suo idioma) temi caldi quali l'amore sincero tra omosessuali, la sieropositività, la contraccezione e la mancata riconoscibilità giuridica delle coppie omosessuali. Girato in pochissimi giorni e con un badget ridottissimo, Tummolini ha dimostrato che si può fare del grande cinema anche solo se si hanno delle belle storie da poter raccontare e il talento per saperle rappresentare. E' un film alieno rispetto alla grande maggioranza delle produzioni correnti, sia per i contenuti che tratta, che per la sincera pulizia delle immagini. E' un film sull'amore puro raccontato senza retorica e senza orpelli formali. Film da segnalare e autore da tenere d'occhio 
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SI

Opinioni su Un altro pianeta


4 gennaio 2012 Opinione di slim spaccabecco su "Un altro pianeta"
slim spaccabecco

Pasoliniano. Bello. Girato con pochissimo, ma ugualmente impressionante per la sua verità (anche scomoda) che racconta.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto buono a Un altro pianeta (2008)

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29 luglio 2011 Opinione di alan smithee su "Un altro pianeta"
alan smithee

Sulla sabbiosa selvaggia costa laziale, tra dune e macchia mediterranea, in una mattina di un’estate rovente si consuma una bollente passione occasionale tra uno spigoloso ragazzone di borgata ed un frequentatore qualunque di quei lidi isolati. Dopo poco il ragazzo si adagia nudo sulla spiaggia ancora semi deserta, per il relax del fine settimana. Poco a poco il lido si comincia a riempire di anime e un gruppo di ragazze, rumorose e un po’ invadenti, finisce per entrare...

voto al film: alan smithee assegna il voto buono a Un altro pianeta (2008)

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6 luglio 2011 Opinione di Winnie dei pooh su "Un altro pianeta"
Winnie dei pooh

Quale piacevole sorpresa è questo film (costato ben 970 euro!): molto bravi gli attori (presi in prestito, è proprio il caso di dirlo, dal Teatro) in un racconto in bilico tra Rohmer (di borgata) e Ozpetek (miracolo nel miracolo, in istato di grazia). Certo, difetti ce ne sono, è innegabile, però è altrettanto innegabile che come esordio (e con tale budget) è assolutamente ben augurante.

voto al film: Winnie dei pooh assegna il voto buono a Un altro pianeta (2008)

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30 luglio 2010 Opinione di kubritch su "Un altro pianeta"
kubritch

Lo potevano chiamare, ironicamente, 'Dune' (romanzo e film di fantascienza) data la location e l'idea portante. Mi piace la filosofia di fondo e il fatto che si pone in assoluta antitesi (Un altro pianeta), anche estetica, a tutto ciò che siamo soliti vedere al livello nazional popolare. Dovrebbe essere un elogio della semplicità che mette in luce la banalità, l'imprevedibilità e l'incontrollabilità della vita. Un discorso che andrebbe perfezionato da...

voto al film: kubritch assegna il voto buono a Un altro pianeta (2008)

2 commenti
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13 giugno 2010 Opinione di barabbovich su "Un altro pianeta"
barabbovich

Inizia e finisce con un amplesso (omo il primo, etero il secondo) tra le dune della spiaggia di Capocotta, nei pressi di Roma, una qualsiasi giornata estiva di Salvatore (Merone, qui canche co-sceneggiatore), antieroe solitario alla ricerca di se stesso tra i grovigli di ricordi implacabili. Nel suo caracollare sulla sabbia incontrerà una fauna umana variegata e bizzarra, tra cui una ragazza sieropositiva (Mascino) in cerca di un po' d'amore. Stefano Tummolini, per anni assistente...

voto al film: barabbovich assegna il voto sufficiente a Un altro pianeta (2008)

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18 maggio 2010 Opinione di Peppe Comune su "Un altro pianeta"
Peppe Comune

E' un'assolata mattina di Giugno e Salvatore si appresta a trascorrere una giornata al mare. Tra i diversi incontri di una giornata tipo, quello con Daniela servirà a chiarirgli un pò di cose sulla sua condizione esistenziale. L'altro pianeta inizia in mezzo a delle dune di sabbia, un posto in cui si consumano amori clandestini e si cercano cenni di adesione emotiva. L'altro pianeta è quella spiaggia in cui la varia umanità può dar vita a un valzer di...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto buono a Un altro pianeta (2008)

2 commenti
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16 maggio 2010 Opinione di Utente rimosso (ohmeye) su "Un altro pianeta"
Utente rimosso (ohmeye)

Soprendente esordio di Tummolini che gioca con i clichè allontanando lo sguardo quel tanto che basta per superarli e attraverso questi mostrare un umanità dolente, carente, insoddisfatta e alla ricerca. Una giornata apparentemente normale ma che si trasforma in una danza di incontri e scontri, svelamenti e nascondimenti, ambiguità e desideri. Dalla mattina sulla spiaggia deserta alla sera quando l'ondata è trascorsa, le solitudini si dissolvono in una chiusura che...

voto al film: Utente rimosso (ohmeye) assegna il voto buono a Un altro pianeta (2008)

2 commenti
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6 dicembre 2009 Opinione di kotrab su "Un altro pianeta"
kotrab

Film di una certa importanza "etica-sociologica", coraggioso e realizzato con totale impegno da parte di tutti i partecipanti, apprezzabile (tutto sommato) per il rapporto qualità-prezzo e per quel che vuole comunicare. Ciò che lascia insoddisfatti però sono una prima parte poco riuscita, un cast non del tutto adeguato (discreti almeno i protagonisti) e una patina quasi televisiva dell'immagine. 6

voto al film: kotrab assegna il voto sufficiente a Un altro pianeta (2008)

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13 ottobre 2009 Opinione di Mulligan71 su "Un altro pianeta"
Mulligan71

Film che, se arriva come un'onda più forte delle altre, può davvero far male. L'ultima mezz'ora è veramente di grande intensità emotiva e i personaggi si stagliano davanti ad un mare che mai è sembrato così tranquillo, pacificatore, materno. Ho sempre visto il mare con questo ruolo, lontano dai malsani rumori dei vacanzieri ed è attore principale in quest'intimo ritratto di vite così normali e così diverse. Struggente.

voto al film: Mulligan71 assegna il voto buono a Un altro pianeta (2008)



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