Un altro pianeta (2008)
La trama
Una mattina d’estate, Salvatore osserva l’orizzonte di dune che si staglia sul blu del cielo. Oltre c’è la spiaggia e un’intera giornata da trascorrere. Una giornata dai risvolti imprevisti e, forse, una nuova possibilità, una nuova vita.
Tummolini vince la sua sfida, anche perché la affronta con meno di mille euro e con più d’uno sguardo non banale sull’oggi, su noi, sugli altri, sulla vita che passa e che fatichiamo a fermare e a far nostra, almeno per una manciata di giornata. Belli i personaggi che si alternano e gli attori che vi si sovrappongono, trasformati dal regista in onde di un mare calmo, in cerca di benessere, costante riciclo di acque salate, in cui immergersi per tentare quanto meno di sentirsi.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 45/2008
Ottimo esordio di Stefano Tummolini che racconta di noi e del mondo in un lembo di spiaggia baciata dal sole
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 18/05/2010 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
4 gennaio 2012 Opinione di slim spaccabecco su "Un altro pianeta"
Pasoliniano. Bello. Girato con pochissimo, ma ugualmente impressionante per la sua verità (anche scomoda) che racconta.
voto al film: 
29 luglio 2011 Opinione di alan smithee su "Un altro pianeta"
Sulla sabbiosa selvaggia costa laziale, tra dune e macchia mediterranea, in una mattina di un’estate rovente si consuma una bollente passione occasionale tra uno spigoloso ragazzone di borgata ed un frequentatore qualunque di quei lidi isolati. Dopo poco il ragazzo si adagia nudo sulla spiaggia ancora semi deserta, per il relax del fine settimana. Poco a poco il lido si comincia a riempire di anime e un gruppo di ragazze, rumorose e un po’ invadenti, finisce per entrare...
voto al film: 
6 luglio 2011 Opinione di Winnie dei pooh su "Un altro pianeta"
Quale piacevole sorpresa è questo film (costato ben 970 euro!): molto bravi gli attori (presi in prestito, è proprio il caso di dirlo, dal Teatro) in un racconto in bilico tra Rohmer (di borgata) e Ozpetek (miracolo nel miracolo, in istato di grazia). Certo, difetti ce ne sono, è innegabile, però è altrettanto innegabile che come esordio (e con tale budget) è assolutamente ben augurante.
voto al film: 
30 luglio 2010 Opinione di kubritch su "Un altro pianeta"
Lo potevano chiamare, ironicamente, 'Dune' (romanzo e film di fantascienza) data la location e l'idea portante. Mi piace la filosofia di fondo e il fatto che si pone in assoluta antitesi (Un altro pianeta), anche estetica, a tutto ciò che siamo soliti vedere al livello nazional popolare. Dovrebbe essere un elogio della semplicità che mette in luce la banalità, l'imprevedibilità e l'incontrollabilità della vita. Un discorso che andrebbe perfezionato da...
voto al film: 
13 giugno 2010 Opinione di barabbovich su "Un altro pianeta"
Inizia e finisce con un amplesso (omo il primo, etero il secondo) tra le dune della spiaggia di Capocotta, nei pressi di Roma, una qualsiasi giornata estiva di Salvatore (Merone, qui canche co-sceneggiatore), antieroe solitario alla ricerca di se stesso tra i grovigli di ricordi implacabili. Nel suo caracollare sulla sabbia incontrerà una fauna umana variegata e bizzarra, tra cui una ragazza sieropositiva (Mascino) in cerca di un po' d'amore. Stefano Tummolini, per anni assistente...
voto al film: 
18 maggio 2010 Opinione di Peppe Comune su "Un altro pianeta"
E' un'assolata mattina di Giugno e Salvatore si appresta a trascorrere una giornata al mare. Tra i diversi incontri di una giornata tipo, quello con Daniela servirà a chiarirgli un pò di cose sulla sua condizione esistenziale. L'altro pianeta inizia in mezzo a delle dune di sabbia, un posto in cui si consumano amori clandestini e si cercano cenni di adesione emotiva. L'altro pianeta è quella spiaggia in cui la varia umanità può dar vita a un valzer di...
voto al film: 
16 maggio 2010 Opinione di Utente rimosso (ohmeye) su "Un altro pianeta"
Soprendente esordio di Tummolini che gioca con i clichè allontanando lo sguardo quel tanto che basta per superarli e attraverso questi mostrare un umanità dolente, carente, insoddisfatta e alla ricerca. Una giornata apparentemente normale ma che si trasforma in una danza di incontri e scontri, svelamenti e nascondimenti, ambiguità e desideri. Dalla mattina sulla spiaggia deserta alla sera quando l'ondata è trascorsa, le solitudini si dissolvono in una chiusura che...
voto al film: 
6 dicembre 2009 Opinione di kotrab su "Un altro pianeta"
Film di una certa importanza "etica-sociologica", coraggioso e realizzato con totale impegno da parte di tutti i partecipanti, apprezzabile (tutto sommato) per il rapporto qualità-prezzo e per quel che vuole comunicare. Ciò che lascia insoddisfatti però sono una prima parte poco riuscita, un cast non del tutto adeguato (discreti almeno i protagonisti) e una patina quasi televisiva dell'immagine. 6
voto al film: 
13 ottobre 2009 Opinione di Mulligan71 su "Un altro pianeta"
Film che, se arriva come un'onda più forte delle altre, può davvero far male. L'ultima mezz'ora è veramente di grande intensità emotiva e i personaggi si stagliano davanti ad un mare che mai è sembrato così tranquillo, pacificatore, materno. Ho sempre visto il mare con questo ruolo, lontano dai malsani rumori dei vacanzieri ed è attore principale in quest'intimo ritratto di vite così normali e così diverse. Struggente.
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:
























