Copia conforme (2009)
Con Juliette Binoche, William Shimmel, François Cluzet, Sami Frey
La trama
Uno scrittore inglese di mezza età, in Italia per una conferenza, incontra una giovane donna francese, proprietaria di una galleria d'arte. Sullo sfondo di un piccolo paese nel sud della toscana, la loro storia travalica i confini dello scenario e diventa possibile ovunque, per chiunque.
Che importa l’originale, meglio una buona copia: questo all’incirca il sottotitolo di Copia conforme, il libro dello studioso James Miller (entrambi finzionali) che dà il titolo all’ultimo film di Kiarostami, il primo girato in Europa. L’autore iraniano, in Toscana, si lascia andare allo stile francese, e un po’ si perde. Non visivamente, dove la lucidità dello sguardo - brillantemente coadiuvato dalla fotografia di Luca Bigazzi – rimane quella di un maestro, piuttosto nella sceneggiatura che ricama fascinazioni intellettuali e patemi sentimentali, a metà tra Rohmer e Resnais e con cameo di Carrière.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 20/2010
L'opinione più votata
Di Stuntman Miglio scritta il 25/04/2012 - utile per 17 utenti
Voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [5]
- positive [2]
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25 aprile 2012 Opinione di Stuntman Miglio su "Copia conforme"
Dannazione, ho l'impressione di aver toppato di nuovo. Vi capita mai di affrontare il lavoro di un cineasta partendo dal suo lavoro peggiore?? A me capita quasi inconsapevolmente. Mi è successo con Herzog ed il suo cattivo tenente qualche tempo fa e mi succede di nuovo oggi con Kiarostami ed il suo "Copia conforme". Potrò sbagliarmi ma la sensazione - o meglio la speranza - a fine visione, è quella che il regista iraniano debba necessariamente aver fatto di meglio per essere considerato...
voto al film: 
6 aprile 2012 Opinione di mrgenoa su "Copia conforme"
Sarà anche un film di Kiarostami, il che vuol dire che si è preparati ad una certa "lentezza congenita", però questa volta il maestro non è riuscito ad imprimere alla pellicola il proprio tocco magico. Sarà perchè girato fuori dal suo Paese?
voto al film: 
17 marzo 2012 Opinione di ed wood su "Copia conforme"
Signore e signori, è ufficiale: Kiarostami è un regista finito. Peccato, io ci credevo ancora. Pensavo che questa trasferta europea riuscisse, in qualche modo, a far ritrovare la bussola ad un autore allo sbando da almeno un decennio. Evidentemente, l’iraniano ha detto tutto quel (tanto) che aveva da dire fino al 1994, anno in cui realizzò quel “Sotto gli ulivi” che rappresentò una delle più ambigue, raffinate ed avvincenti riflessioni sulla dialettica fra realtà e...
voto al film: 
24 giugno 2010 Opinione di giampy.78 su "Copia conforme"
In una parola? Soave! Magnifica Juliette Binoche, come non le capitava da troppo tempo!
voto al film: 
13 giugno 2010 Opinione di cippags su "Copia conforme"
Dài, non male: certo, dà fastidio questo paesaggio toscano, questi centri storici da cartolina tipo: wow ci devo andare (ma scusa, non succede lo stesso per noi con altri luoghi a noi meno famigliari?), ma alla fine ho ritrovato il Kiarostami d'annata, con qualche concessione in più alla 'digeribilità'; sembra a momenti un film francese alla Rohmer (senza la levità che lo contraddistingueva), ma porta comunque alcuni spunti di riflessione...
voto al film: 
5 giugno 2010 Opinione di emmepi8 su "Copia conforme"
Che per me Kiarostami è sempre stata una mezza delusione, pur con tutta la buona volontà per cui ci si metter per affrontare un cinema a noi distante, ma qui non è questione di distanza o linguaggio, io amo il cinema più disparato e meno conosciuto e frequentato, per quello che posso recepire, ma qui sta un discorso diverso; posso capire un modo di proporsi diverso che magari viene compreso più tardi, e succede eccome nelle menti normali come la...
voto al film: 
5 giugno 2010 Opinione di fefy su "Copia conforme"
Che dire, Copia Conforme puo' avere anche un soggetto tutto sommato interessante ed è anche ben recitato (lei è davvero bravissima e ipnotica), non è sgradevole, ha una sua raffinatezza stilistica e recitativa, ma sa tremendamente di finto. Una Toscana da cartolina, una serie di chiacchiere per altro non sgradevoli ma assai stereotipate, due bravi attori che reggono un'ora e quaranta di film sempre parlato, alla Rohmer (ma senza la graffiante ironia di...
voto al film: 
3 giugno 2010 Opinione di marlucche su "Copia conforme"
Non è tanto il fatto di aver visto uno dei film più brutti degli ultimi trent’anni… non è questo che provoca una sensazione di profonda amarezza… Copia conforme è un film orrendo di cui però non si può dir male perché il suo autore/regista è Abbas Kiarostami, perché è stato presentato a Cannes e perché c’è Juliette Binoche che si è fatta tutti quei pianti per quel regista...
voto al film: 
3 giugno 2010 Opinione di catsandbears su "Copia conforme"
Bella, originale e ricca di possibili riferimenti, la riflessione da cui parte Kiarostami per la sua opera. Purtroppo dopo 15 minuti, difficilmente ci si lascia coinvolgere dal viaggio e dalla conseguente "recita" dei due protagonisti. Si percepisce solo il peso di "quel" matrimonio. E riguardo a questo, niente da obiettare o da aggiungere...
voto al film: 
31 maggio 2010 Opinione di billykwan su "Copia conforme"
Copia conforme è un viaggio lungo un giorno nei meandri del più alto sentimento umano: l'amore. L'amore e le sue conseguenze, il tempo che sgretola i sogni, l'incompresione che inaridisce gli animi e i rapporti. Sono tutti temi toccati con delicatezza, con uno sguardo quasi in sospensione...eppure così tremendamente reale. F for fake è la tesi apparente che sembra suggerirci il film. Invece fin dalla prima scena lo spettatore viene catapultato in un mondo in cui...
voto al film: 
- negative [7]
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