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Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte: minimo
Ritmo ritmo in Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte: presente
Impegno impegno in Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte: presente
Tensione tensione in Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte: forte
Erotismo erotismo in Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte (voti: 85 media: 3,65) 85

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La trama

I primi anni e l'incredibile ascesa di uno dei più grandi gangster della storia. Sempre in fuga, Mesrine attraversa Canada, Stati Uniti, Spagna e Algeria. Un'esistenza rinnegata e segnata da un rapporto ambivalente con i media. 

Idolo dei b-boys di banlieu, Mesrine nelle mani di Richet – e soprattutto nel corpo di un immenso Vincent Cassel, l’interprete più convincente della sua generazione – diventa aporia e macchina celibe di azioni ai limiti dell’umano. Cura del dettaglio maniacale, odori e sapori che sanno di Carné, Deray, Lautner e Giovanni, Nemico pubblico N. 1. L’istinto di morte è un capolavoro teso fra realismo poetico e neopolar.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 10/2009

La prima parte del dittico di Jean-François Richet è un capolavoro teso fra realismo poetico e neopolar

Nemico pubblico N. 1. L’istinto di morte è cinema puro. E Jean-François Richet sorprende ancora. Emerso nel 1995 con État des lieux, conquista la critica francese. Alieno ai consensi facili, fa inferocire tutti due anni dopo con Ma 6-T va crack-er, pamphlet che si può considerare l’equivalente di Cop Killer di Ice T (e Virginie Ledoyen sventola la bandiera rossa incitando le periferie alla rivolta). ESPANDI +

L'opinione più votata

Di mc 5 scritta il 18/03/2009 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto ottimo

Non so se questo film possa essere etichettato con quel preciso termine con cui vengono definiti i polizieschi-noir francesi ("Polar"), ma una cosa è certa: si tratta di un gran bel film. Appassionante e coinvolgente, un bell'action-gangster movie a cui non manca nulla, recitato da un Vincent Cassel mai visto così in forma e diretto con mano sicura da Jean Francois Richet, senza sbavature e senza tempi morti. Singolare la distribuzione del film in due tempi diversi e in due diverse pellicole, alla ragionevole distanza di un mese l'una dall'altra. Credo che il film piacerà, ha i numeri per piacere sia al pubblico delle multisale sia ad una buona parte del pubblico più selettivo dei cinefili. La storia (verissima) è quella di Jacques Mesrine, gangster spietato e balordo. Ne vengono raccontate le gesta violente ma ne vengono evidenziate anche le batoste da lui subite (in un carcere di massima sicurezza fu quasi massacrato da un regime detentivo durissimo). Ma, nel complesso, lo sguardo del regista su Mesrine è piuttosto equilibrato, nel bene e nel male. Nel senso che le sue sanguinarie imprese vengono messe in scena con l'enfasi di un action movie e dunque senza attribuire ad esse alcun sapore epico-anarchico, anzi ne risulta alla fine il ritratto di un uomo collerico, lunatico, machista, con rari sprazzi di umanità (forse solo coi piccoli figli, visto che anche con gli anziani genitori è di poche -e crudeli- parole). Sconcertante ed oscuro il suo lato misogino: basta vedere di che cosa è stato capace nei confronti della povera moglie che lo amava tanto e che gli aveva dato tre figli, riservandole un trattamento così crudele da apparire disumano. Per restare nel campo femminile, è curioso il rapporto che egli instaura con Jeanne, la sua compagna di scorribande delinquenziali. Nell'esatto attimo che la vede per la prima volta, scatta in lui un misto di desiderio sessuale e di corto circuito adrenalinico, perchè realizza all'istante che lei e lui sono fatti della stessa pasta, cioè spietatezza e violenza senza orpelli morali. Gran bella coppia. Banale e scontato finchè volete, ma non si può non citare Bonnie & Clyde. C'è chi, per definire i tratti del protagonista, lo ha equiparato al nostro "Renatino" Vallanzasca. Beh, l'accostamento mi pare inappropriato, perchè a quanto ne so il nostro Renato qualche aspetto di fascino picaresco ce l'aveva e qualche mezza idea di simpatia spavalda faceva capolino da certe sue esternazioni provenienti dal carcere. Ebbene, almeno a giudicare dal film, Mesrine di simpatia ne emana ben poca o, se c'è, è ben nascosta dietro il suo ghigno violento, espressione di una sbruffonaggine che non è coraggio ma solo l'incoscienza di chi vuole spaccare il culo a tutto il mondo (infatti il film ce lo mostra mentre si butta a capofitto in imprese impossibili). Può anche essere che qualcuno individui nel suo stile vagamente "guascone" una parvenza di simpatia, ma a me l'idea di un personaggio del genere mette solo i brividi, talmente è incapace di qualsiasi ragionamento di minimo buon senso, succube com'è del fascino del Male, del delinquere, del punire, del vendicare. ESPANDI +
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Opinioni su Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte


23 agosto 2011 Opinione di ultrapaz su "Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte"
ultrapaz

Ottima pellicola francese sulle gesta dello spietato (e anche abbastanza stronzo aggiungerei), gangster Jacques Mesrine interpretato da un grande Vincent Cassel. Ci sono tantissime cose buone in questo film ma nonostante tutto non mi ha convinto al 100% soprattutto per certi passaggi troppo frettolosi (l'incontro con Jeanne su tutti..) e un Gerard Depardieu in un ruolo un po' sprecato e non del tutto convincente.

voto al film: ultrapaz assegna il voto buono a Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte (2008)


25 settembre 2010 Opinione di gene55 su "Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte"
gene55

Considerando la mia opinione univoca per entrambi i capitoli(tra l'altro inscindibili l'uno dall'altro)è obbligatorio apprezzare lo sforzo e la capacità di trasmissione dell'opera.... Il personaggio in questione potrebbe regalare innumerevoli sfaccettature,schieramenti e lotta tra giusto e sbagliato. Il film si limita a raccontare i fatti,ovviamente assecondando molto il suo protagonista,ma impugnando sempre solo la chiave,lasciando allo spettatore la facoltà di girarla...

voto al film: gene55 assegna il voto buono a Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte (2008)

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4 agosto 2010 Opinione di PompiereFI su "Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte"
PompiereFI

“Tu sei romantica, amica delle nuvole…” cantava Tony Dallara. L’animo opposto dell’imprendibile Jacques Mesrine, sentimentale dissidente: fugge dalla famiglia, ingravida una donna spagnola e poi la picchia, rapina, uccide barbaramente, seduce con astuzia le prime femmes che incontra, va in prigione. Mosso da un grande ego, Mesrine fu scaltro a costruire la propria mitologia, condizionando i media e deformandosi in un Robin Hood a suo modo contro il...

voto al film: PompiereFI assegna il voto sufficiente a Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte (2008)


10 luglio 2010 Opinione di VAJONT su "Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte"
VAJONT

Film avvincente con un Cassell al massimo della forma! voto 9

voto al film: VAJONT assegna il voto buono a Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte (2008)



26 giugno 2010 Opinione di supadany su "Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte"
supadany

VOTO : 6/7. Jacques Mesrine è stato un personaggio che offre un materiale cinematografico decisamente ampio e forse è incredibilmente proprio questo il difetto maggiore (comunque decisamente meglio della pochezza) di questo primo capitolo (prima parte del dittico) dedicato alle sue gesta. Buon film nel complesso, ma mi sarei aspettato qualcosa di meglio o comunque di diverso. Questo film copre la prima parte della sua vita, fin subito dopo l’evasione dal carcere...

voto al film: supadany assegna il voto buono a Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte (2008)


15 giugno 2010 Opinione di wang yu su "Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte"
wang yu

Solo verso la fine è riuscito a emozionarmi un pò quando era in prigione e pianificava la fuga.

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte (2008)



24 maggio 2010 Opinione di tobanis su "Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte"
tobanis

La biografia di questo delinquente francese è spalmata su due film, questo è il primo dei due. Un gangster movie come non se ne fanno più, sarebbe da dire. Gran bel film e per gli amanti del genere, imperdibile. Il protagonista, Vincent Cassell, è in stato di grazia; ma è soprattutto la sceneggiatura e la regia che danno il giusto ritmo al film, che ha paradossalmente tutti i clichè del genere, ma li fa sembrare come nuovi. Pertanto ci sono il...

voto al film: tobanis assegna il voto buono a Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte (2008)


23 maggio 2010 Opinione di jackie86 su "Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte"
jackie86

La vita secondo Mesrine. O meglio la vita di Mesrine secondo Richet, che ci prende per mano e ci guida in un racconto non verbale, ma di fatti, di eventi, di emozioni. Commistionate queste e allo stesso tempo sapientemente scandite nella loro singolarità, soggetività ed unicità. E' solo l'amore per il polar movie vecchia scuola o soltanto il desiderio di appartenere ad un pezzo di storia, anche semplicemente narrandola. Mesrine la storia non la vive, Mesrnie la fa. La...

voto al film: jackie86 assegna il voto buono a Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte (2008)



27 aprile 2010 Opinione di ed wood su "Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte"
ed wood

Apologia di fascismo, per me. Il Mesrine di Richet (e di Cassel) è feroce, razzista, maschilista, egocentrico, fanatico, cinico e ingrato verso coloro che gli vogliono bene. Regista e sceneggiatori assecondano questa sua disumanità, questa sua barbarie, questa sua violazione del corpo e dell'animo altrui con un finto rigore estetico che in realtà sa tanto di compiacimento. E' un film privo di dialettica, di personaggi forti oltre a Mesrine. La sceneggiatura è...

voto al film: ed wood assegna il voto mediocre a Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte (2008)

3 commenti
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15 aprile 2010 Opinione di ethan su "Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte"
ethan

Questa prima parte del dittico su Jacques Mesrine è indubbiamente uno dei più bei film della scorsa stagione: i meriti maggiori sono da attribuire equamente al regista, Jean-Francois Richet - il cui virtuosismo è mai fine a se stesso - e ad un immenso Vincent Cassel, che riesce nel compito di portare sullo schermo un personaggio così 'bigger than life', evitando di andare sopra le righe. Tra le tante sequenze girate magistralmente, vale la pena ricordare...

voto al film: ethan assegna il voto ottimo a Nemico Pubblico N.1 - L'Istinto di Morte (2008)

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