Natale a Rio - La recensione di FilmTv
Con Christian De Sica, Michelle Hunziker, Fabio De Luigi, Massimo Ghini, Paolo Conticini, Ludovico Fremont, Vittorio Emanuele Propizio
La recensione di FilmTv
La Filmauro celebra male il 25° anniversario del cinepanettone: gag scontate, battute triviali, le solite facce, i soliti tromboni
Si ride a denti stretti, questo Natale, e (non solo) per l’aria che tira. Oltre al flop, comicamente parlando, di Aldo, Giovanni e Giacomo, anche il Cinepanettone in edizione speciale (ma sempre uguale) per il 25° anniversario della serie, regala poche soddisfazioni e pochissime novità. Persino al pubblico ben disposto del sabato sera. Forse pure ai fan, cui resta un De Sica che gigioneggia da cialtrone italiano all’estero e in certe moine cita Gassman. E qualche battutaccia, seppur notevole: «No falo italiano», dice una brasiliana che non capisce la lingua a Christian, sulla spiaggia. E lui: «Ah, solo cazzi locali!». Come dire che il genere funziona soltanto quando è degenere. Funziona l’intesa con Ghini, che fa il professore di etica e parla forbito e arzigogolato, giusto per fare da contrappunto al compare coatto. Insieme si rotolano in una latrina, simulano improbabili pratiche erotiche per eliminare le spine di un cactus e sproloquiano di una micia pelosa: uno parla di un gatto, l’altro pensa, ovviamente, a un donnone di colore. Però ci sono anche lunghi quarti d’ora da fiction, compresa la pubblicità, così invadente da sembrare parodia. La Hunziker fa se stessa e Fabio De Luigi, altrove bravissimo, anche quest’anno la corteggia e la segue in capo al mondo, incespicando, strabuzzando gli occhi e cadendo dalle finestre. Il resto sono citazioni in latino, a beneficio della platea più colta, e una gag sulle scorregge nella vasca da bagno (che si vede nel trailer). Poi la storiella s’attorciglia e si affloscia intorno alle avventure dei figli di Ghini e De Sica, che per il tipico gioco degli equivoci capitano a Rio a fare le vacanze di lusso che spettavano ai padri. Prima della fine, c’è sempre tempo per rincorrersi nelle camere da letto, sopra e sotto le lenzuola, perché in gioco entrano anche le ex mogli (due brasiliane doppiate male), che volevano solo rifarsi le tette. A ogni modo, vietato sperare di averne viste abbastanza: i Vanzina sono già al lavoro per il Cinecocomero della prossima estate, Last Minute Caraibi.
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