Baby Love - La recensione di FilmTv
Con Lambert Wilson, Pilar López de Ayala, Pascal Elbé, Anne Brochet, Andrée Damant, Florence Darel, Marc Duret, Liliane Cebrian, Luis Jaime Cortez, Catherine Erhardy
La recensione di FilmTv
Il desiderio di una coppia gay di avere un figlio giocata in tono da commedia. Non tutto fila liscio come dovrebbe
Emmanuel adora i suoi nipotini, fa il pediatra e vuole disperatamente un figlio suo. Sfortunatamente il suo compagno non è d’accordo e i servizi sociali francesi non concedono adozioni alle coppie gay. Così Manu, quando incontra Fina, una ragazza argentina senza permesso di soggiorno, le propone un matrimonio d’interesse: in cambio della cittadinanza francese lei dovrà dargli un figlio. Baby Love (altro caso di “titolo italiano” inglesizzato: l’originale, infatti, recita Comme les autres) ha il merito di dare rappresentanza e visibilità al desiderio legittimo di tanti omosessuali di poter diventare padri e Vincent Garenq usa la commedia per ingentilire il passo di quello che poteva essere un dramma agrodolce. Ma la sceneggiatura, che abusa di alcuni stereotipi, e una regia in alcuni passaggi meccanica e forzata non riesce a farsi carico della violenza e del dolore (le implicazioni di un ricorso alla madre surrogata, l’abbandono di un figlio, il legame tra genitori per contratto) che il film mette in scena anche a dispetto di sé stesso. In questo modo si ha l’impressione che nel film si faccio un “uso” utilitaristico dei personaggi, delle storie e dei corpi: tutti al lavoro per realizzare l’ossessione di un figlio, tutti schiavi di questa oscura fantasia.
Commenti
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18 aprile 2009, 23:21 di michsc
Molto carino. Per non parlare della voce di Pascal Elb! .... ;-)
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