Milestones (1975)
Con Mary Chapelle, Sharon Krebs, Susie Solf, Paul Zimet, Jim Nolfi, Grace Paley, Joe Stork
La trama
Radiografia di una generazione.
Sei storie si intersecano in un mosaico che coinvolge più di 50 personaggi, dalle cime innevate dello Utah fino alla polvere di New York, passando per la Monument Valley.
Un ritratto dell'America degli anni '70, ma anche un viaggio nel passato e nel futuro nonché uno sguardo acuto sulle possibilità di una rinascita.
L'opinione più votata
Di tafo scritta il 11/12/2010 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
Questa america trova anormale un balordo che vuole violentare una ragazza e il frontale con il membro maschile ci fà capire tutta la violenza in pochi attimi. Questa america trova normale che un popolo, qualunque popolo venga cacciato dalla sua terra con violenza, si oppora con tutte le sue forze all'invasore.
Questa America trova normale che un uomo di colore amministri il potere politico.
Questo film è l'ultimo possibile sul movimento, è complementare a Nashville, i due affreschi corali ci dicono che alla fine lo spettacolo ha vinto. La forma anti-spettacolare di Milestones, si concretizza nel modo di filmare la vita, concreto, viscerale e spogliato di tutti i pesi politici e ideologici. Film-summa del movement dei drop-out che sembra accettare la proria sconfitta cercando una rinascita, una spinta, una ripartenza sapendo che questa ricerca è difficile e dolorosa.
Questa America forse ha perso o non esiste più, ma quanta bella gente ne faceva parte.
11 dicembre 2010 Opinione di tafo su "Milestones"
Quanta bella gente in questo film . Quanta bella America c'era, persone radicali nelle scelte di vita, che hanno cercato di non farsi ingabbiare dal sistema. Un opera senza sovrastrutture familiari o politiche senza facili proclami ideologici che si confronta con i problemi concreti, con cui anche questa gente deve prima o poi fare i conti. La differenza sta nel modo in cui si affrontano tali problemi, anche la ricerca del lavoro diventa creativa e non guidata ovviamente dal mito del lavoro...
voto al film: 
7 dicembre 2010 Opinione di chribio1 su "Milestones"
lungo ritratto quasi documentaristico della gioventu' dei primi anni '70 in America.voto.6.
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