Torno a vivere da solo (2008)
Con Jerry Calà, Don Johnson, Paolo Villaggio, Eva Henger, Randi Ingerman, Max Parodi, Tosca D'Aquino, Enzo Iacchetti, Rudy Smaila, Marcedes Henger
La trama
Dopo l'andata, con Vado a vivere da solo - scult del 1982 - il ritorno. Con l'ex -gatto Jerry Calà, ormai cresciutello, che riprova l'esperienza da single.
Giacomo vive le esperienze comuni di molti uomini di mezza età: il rapporto complesso con la moglie Francesca, napoletana ma ormai perfettamente assuefatta agli stereotipi della borghesia milanese; le difficoltà crescenti con i due figli Chiara e Francesco, ormai adolescenti, che lo ignorano bellamente; la fatica a far quadrare il vorace bilancio familiare con la sua attività di agente immobiliare. Il tutto si traduce in una parola sola: stress. E quando arriva a vivere con loro da Napoli la suocera, lasciata dal marito, Giacomo scoppia e decide di svoltare: tornerà a vivere da solo. Con tutte le conseguenze del caso.
C’è Mara Venier (ex moglie, nella vita, di Jerry) ad aprire e chiudere questo autentico scult, che se non fosse per il suo - chissà quanto volontario - metalinguaggio, sarebbe da 1 in pagella, tanto sono volgari le battute, tanto è sfacciato il product placement (tutti i protagonisti del film viaggiano sulla stessa auto!), tanto è televisiva la regia, al punto che Torno a vivere da solo passerà alla Storia (si fa per dire) come una versione laica di Nonno Libero: un Medico in famiglia spogliato di qualsiasi connotazione cattocomunista. Se script e timone lasciano a desiderare, il cast è curioso, a cominciare da un Enzo Iacchetti omosessuale davvero centrato.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 50/2008
Seguito ideale del “cult” del 1982: a 50 anni suonati Jerry accetta di mischiarsi in una famiglia allargata
L'opinione più votata
Di marcopolo30 scritta il 2012-02-12 14:17:56 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [5]
- leggi tutte le opinioni
2012-02-12 14:17:56 Opinione di marcopolo30 su "Torno a vivere da solo"
Invecchiare è parte del normale ciclo delle cose. Quello che invece normale non è, è l'illudersi di essere giovani quando si è nella mezz'età, come faceva Jerry Calà due decadi or sono, o di avere 40 anni quando invece se ne hanno 60, come fa oggi. “Torno a vivere da solo”, oltre a non strappare nemmeno mezzo sorriso, oltre ad esser girato in stile TV con le marche degli sponsor (Lancia, Pirelli, Guess) spudoratamente e costantemente in bella mostra, fa anche una gran tristezza...
voto al film: 
2012-01-11 12:54:01 Opinione di Carlo Ceruti su "Torno a vivere da solo"
A me i film commerciali e senza pretese piacciono anche, ma "Torno a vivere da solo" è un vero crimine contro l'umanità. Calà dovrebbe capire che non bastano tre o quattro partecipazioni straordinarie a realizzare un buon film e soprattutto dovrebbe comprendere che se ci risparmiasse quelle sue famose battute spiritose ("Libiiiidineeee" su tutte) farebbe un gran bene al mondo. Da vedere solo se si è commesso qualche cattiva (davvero cattiva) azione. Tabellino dei punteggi di Film Tv...
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2011-11-14 07:08:29 Opinione di wang yu su "Torno a vivere da solo"
Ha un cast femminile spigliato e di bell'aspetto,la storia è attuale e deprimente su famiglie in crisi allargate e stressate,ma ogni tanto riesce anche a far ridere,mitica la tazza Punk.voto 6
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2010-11-13 17:20:15 Opinione di Mazinho su "Torno a vivere da solo"
Un film veramente vergognoso!!!Jerry Calà non era un genio neanche negli anni '80 ma ora dovrebbe veramente chiudersi in casa......questo film è solo un altra occasione per cercare di far ridere il pubblico con volgarità e ricerca ossessiva di donne nude e disponibili(vedi Eva Henger ex pornostar ora ridiventata vergine!!!!).Un film sconclusionato.....la bella disinibita ragazza brasiliana che si dichiara transessuale..... Paolo Villaggio...
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2010-05-09 19:04:23 Opinione di supadany su "Torno a vivere da solo"
VOTO : 4,5. Gli anni ottanta sono finiti da un pezzo e probabilmente sono finiti pure i soldi a Jerry Calà che negli ultimi anni, dopo un lungo silenzio, sta riprovando a rientrare nel circuito cinematografico. Questo film è un po’ come i suoi spettacoli, sempre uguali anche dopo tanto tempo, ma il problema di fondo è che si fa una gran fatica a ridere. Così in generale ci troviamo di fronte ad una stanca riproposizione del suo repertorio e, tranne...
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2010-04-27 23:36:02 Opinione di Stuntman Miglio su "Torno a vivere da solo"
Brutto perchè poco divertente e mal recitato. Deprimente perchè non è altro che il primo capitolo aggiornato di quelli che sono gli attuali vizi e problemi della Ns. società secondo Jerry Calà. Se le cose stessero veramente come le vede il regista, l' involuzione sarebbe quantomai aberrante. Prevedibile qualunquismo.
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2010-03-16 18:27:01 Opinione di mauel fantoni su "Torno a vivere da solo"
Una grande delusione. Funziona molto poco in questo film. I remake delle commedie cult anni 80 sono stati dei disastri; questo è uno della lunga serie.
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2010-01-11 01:11:07 Opinione di bradipo68 su "Torno a vivere da solo"
Calà torna a vivere da solo.E voi direte chissenefrega.E avete ragione.Lui torna a vivere da solo a oltre un quarto di secolo di distanza ha sempre la tazza del water collegata la jukebox, ha la moto trasformata in reliquia parcheggiata in doppia fila nel soggiorno,ha il monolocale che ora è diventato un open space,ha un traffico dentro casa che sembra quasi l'ora di punta al centro di Milano,ha due figli che lo rendono ridicolo e anacronistico.Una sagra paesana del...
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2010-01-02 17:58:26 Opinione di fernando271251 su "Torno a vivere da solo"
Pessimo! Insulso! Spreco di danaro e tempo per una pellicola che non vale nulla e non merita di essere vista. Si salva solo Enzo Iacchetti. Ma è troppo poco per salvare un film che cola a picco!!
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2009-12-31 17:35:45 Opinione di colonel blimp su "Torno a vivere da solo"
Seguito di “Vado a vivere da solo” di Risi, di cui mi manca la visione, Calà riesce ad abbozzare un ritrattino del “giovanotto di mezza età”, senza scadere nella volgarità infantile, tentando pure una innocua ma pur sempre umana incursione nel mondo gender. Buono l’apporto di Villaggio, idem quello di Iacchetti. Un tuffo al cuore quando Calà ri-esclama “Libidineeeee!!!”. Voto: 6
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- negative [11]
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