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Le avventure del topino Despereaux (2008)

[The Tale of Despereaux, Gran Bretagna, USA 2008, Animazione, durata 90']   Regia di Sam Fell, Robert Stevenhagen



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Le avventure del topino Despereaux: minimo
Ritmo ritmo in Le avventure del topino Despereaux: presente
Impegno impegno in Le avventure del topino Despereaux: minimo
Tensione tensione in Le avventure del topino Despereaux: presente
Erotismo erotismo in Le avventure del topino Despereaux: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Le avventure del topino Despereaux

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Le avventure del topino Despereaux (voti: 8 media: 3,38) 8

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locandina di Le avventure del topino Despereaux

Trailer italiano

Le avventure del topino Despereaux Trailer italianoplay

La trama

La storia di Desperaux, un topino nato nel reame di Dor, che - innamorato della principessa infelice e prigioniera della cupezza di suo padre - viene relegato nelle segrete del castello per aver infranto le regole che vietano il contatto con gli umani. Ma Desperaux non è un topo come gli altri e sciverà il suo capitolo nelle leggende della cavalleria medioevale: ci riuscirà con l'aiuto di Roscuro, un ratto che aspira a vivere alla luce, e di Mig, una servetta con grandi progetti per il futuro. 

Esordio nell’animazione digitale per il grande schermo da parte della Universal, Le avventure del topino Despereaux è l’adattamento dell’omonimo romanzo di Kate DiCamillo. Il film trova una propria anima e stupisce con la minuzia delle città dei topi e dei ratti e con un’illuminazione calda e tenue, ispirata ai pittori fiamminghi. Una fiaba classica e onesta, cui forse manca solo un po’ di sense of humour.

La recensione di FilmTv

Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 16/2009

Illuminazione calda e tenue per l’esordio della Universal nel mondo del digitale. Dall’omonimo romanzo di DiCamillo

Esordio nell’animazione digitale per il grande schermo da parte della Universal, Le avventure del topino Despereaux è l’adattamento dell’omonimo romanzo di Kate DiCamillo. Racconta di Despereaux, un topo tanto coraggioso da essere ritenuto pazzo dai suoi simili. Soprattutto, però, è una storia di emarginati in bilico tra due desideri: quello di rivalsa, verso un mondo che li ha esclusi, e quello di rappacificarsi con se stessi e redimere i propri errori. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di lao scritta il 27/04/2009 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

Nel racconto animato della Universal, diretto da Fell( Giù per il tubo) e Stevenhagen, tratto da un romanzo di Kate DiCamillo, animali e uomini sono pervasi, nessuno escluso, da profonda tristezza: “cos’ è la nostalgia?” la domanda aleggia nell’oscurità che avvolge stanze e sotteranei del castello di Dor e fuori il pittoresco villaggio coperto perennemente dalla nubi. In realtà Le avventure del topino Desperaux proiettano lo spettatore in un universo fiabesco in crisi: la perfezione formale, il virtuosismo tecnico e il citazionismo colto hanno trasformato il cartone animato nella galleria di un museo e ne hanno snaturato l’anima. Che ci sta a fare l’esserino di frutta e verdura di Arcimboldo nella cucina del maniero? Il suo goffo frantumarsi nel corso della rocambolesca missione di salvataggio della principessa legata nell’arena dei minuscoli ratti, come Gulliver dai lillipuziani, è il corrispettivo visivo della malinconia, una sorta di versione addomesticata della sehnsucht dei romantici, di tutti gli abitanti del reame: il re comunica la sua tristezza a uno strumento musicale, la principessa sta affacciata alla finestra sognando il sole nonché l’arrivo di un’improbabile principe azzurro, e pensa al mare lontano il ratto Roscuro, alle imprese cavalleresche impossibili il topino Desperaux, alla corona irraggiungibile la servetta dai tratti suini Meggery Sow. accomunati dalla condizione dell’esule in terra straniera. Il vero oggetto del desiderio comune, destinato all’insoddisfazione, è però la favola classica con le streghe cattive, i principi coraggiosi e il vissero felici e contenti alla fine: la pellicola, rivisitando il capolavoro Ratatouille nelle sequenze iniziali, trova lì il punto d’arrivo esemplare della sofisticazione di un genere connotato proprio della elementarità dei componenti. Viene poi di conseguenza la spiegazione della genesi del complicato intreccio affidata alla voce fuori campo: l’equivoco dovuto a una morte tragica causato da un tuffo involontario del ratto nella zuppa. Quando non si può più l’etica, non resta che il buon gusto da infrangere.http://spettatore.ilcannocchiale.it
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SI

Opinioni su Le avventure del topino Despereaux


15 gennaio 2012 Opinione di slim spaccabecco su "Le avventure del topino Despereaux"
slim spaccabecco

Veramente carino, non molto pubblicizzato e fuori dai maggiori circuiti, ma veramente carino!

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto buono a Le avventure del topino Despereaux (2008)


29 ottobre 2010 Opinione di supadany su "Le avventure del topino Despereaux"
supadany

VOTO : 6++. Tutto sommato è una graziosa storia per i più piccoli (anche se ci sono delle fondamentali connotazioni drammatiche, non troppo marcate, ma presenti), però ci sono troppe somiglianze con il suo più diretto predecessore in materia “topastra”, ovvero il bellissimo “Ratatouille” targato Disney Pixar (ad oggi il mio cartoon preferito). In entrambi i casi i protagonisti sono i topi/ratti e va bene, non è un problema;...

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Le avventure del topino Despereaux (2008)



9 novembre 2009 Opinione di ripley77 su "Le avventure del topino Despereaux"
ripley77

Voto al Film : 6

voto al film: ripley77 assegna il voto sufficiente a Le avventure del topino Despereaux (2008)


27 aprile 2009 Opinione di lao su "Le avventure del topino Despereaux"
lao

Nel racconto animato della Universal, diretto da Fell( Giù per il tubo) e Stevenhagen, tratto da un romanzo di Kate DiCamillo, animali e uomini sono pervasi, nessuno escluso, da profonda tristezza: “cos’ è la nostalgia?” la domanda aleggia nell’oscurità che avvolge stanze e sotteranei del castello di Dor e fuori il pittoresco villaggio coperto perennemente dalla nubi. In realtà Le avventure del topino Desperaux proiettano lo spettatore in un universo fiabesco in crisi: la...

voto al film: lao assegna il voto buono a Le avventure del topino Despereaux (2008)

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