Il prossimo tuo (2008)
Con Maya Sansa, Diane Fleri, Jean-Hugues Anglade, Esther Elisha, Laura Malmivaara, Vilma Melasniemi, Sulevi Peltola, Lena Reichmuth, Matti Ristinen, Fabrice Scott
La trama
Roma, Parigi, Helsinki. Tre capitali europee per altrettante storie il cui filo conduttore è la paura e l'isolamento. A Roma vive Maddalena, una pittrice che ha perso speranze e slancio. A Helsinki Eeva, una hostess che rifugge dal rapporto con gli altri. A Parigi Jean Paul, giornalista, unico sopravvissuto a un attentato durante un reportage in una zona di guerra. Tutti e tre avranno un incontro con una figura che li costringerà a guardarsi dentro e a rivedere aspetti fondamentali della propria vita e del proprio rapporto irrisolto con l'Altro.
Le scelte di Anne Riitta Ciccone, qui alla sua prova più matura, sono nitide e nette: la sua cinepresa non ha una sbavatura, rispetta gli uomini e le donne, sussurra nelle orecchie, sibila sensazioni. E il suo film percorre i viali del racconto con la tenace tenerezza di chi vorrebbe cambiare il mondo. Praticamente perfetta la scelta degli attori, e funzionalissima alle voglie e ai desideri della regista la calda fotografia di Fabio Cianchetti. Un film che diagnostica alcuni mali ormai endemici della nostra società occidentale, ma che alla fine crea e dona qualche speranza.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 25/2009
Tre storie tra l’Italia, la Francia e la Finlandia, Paesi malati e smarriti. Un’opera intensa che regala qualche speranza
L'opinione più votata
Di seminarista scritta il 2009-07-25 20:14:58 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
2009-07-25 20:14:58 Opinione di seminarista su "Il prossimo tuo"
Il film in generale è il prossimo.
voto al film: 
2009-06-29 09:29:25 Opinione di lao su "Il prossimo tuo"
Le anime in pena del film della regista italo-finlandese Ciccone hanno in comune una patria, che nonostante la diversità di lingua e paesaggio, è la medesima, ovvero l’Europa. Il Colosseo e il sole di Roma, i laghi gelati di Helsinki, l’eleganza e la tradizione illuminista di Parigi, parlano di una Storia di secoli, fatta di barbarie e civiltà, di invasioni ed integrazioni, di conflitti distruttivi e convivenze: eppure è la Storia, che gli uomini oggi non rispettano, dice l’anziano...
voto al film: 
2009-06-28 16:41:45 Opinione di fefy su "Il prossimo tuo"
Il prossimo tuo è un film fortemente europeo, anche se la sceneggiatura ha molte situazioni derivative da film di Inarritu. La regia è precisa, elegante ed essenziale pur mancando di particolare connotazione. Infatti, alcune scelte stilistiche e visive sono un po' scontate: i panorami ghiacciati che rispecchiano quelli dell'animo dei personaggi, specchi e quadri che li rincorrrono cercando di raccontare qualcosa della loro vita. Tutto già visto, eppure il film di Anne Riitta Ciccone...
voto al film: 
2009-06-23 15:37:51 Opinione di nickoftime su "Il prossimo tuo"
Tre storie che si incrociano senza avere la consapevolezza di farlo. Lo svolgersi della vita nella separazione dall’altro. Scorci di vita impregnati di dolore e la muta consapevolezza di un esistenza che non ti appartiene. Uomini e donne come uomini e topi. Jean Paul (JH Anglade), giornalista in crisi che passa le sue giornate visitando siti porno, Eeva (Laura Malivaara), hostess taciturna che si accontenta della compagnia di un vecchio professore e rifiuta le avance dei suoi...
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