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Opinione di supadany su Diamond 13





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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20/11/2011 voto al film: voto sufficiente

Sul film

VOTO : 6++.
Noir francese decisamente pieno di elementi propri del genere, ma proprio per questo (o almeno anche) l’organizzazione generale ne risente, generando una narrazione po’ frammentaria, a tratti anche deficitaria, ma in ogni caso la ricchezza di spunti sorregge lo spettacolo.
Mat (Gerard Depardieu) è un poliziotto con una vita privata allo sbando e metodi lavorativi poco ortodossi.
Franck (Olivier Marchal), suo amico dell’antidroga, gli propone un affare sporco che potrebbe essere decisamente redditizio per entrambi.
Le cose però non vanno liscie come da progetto e i guai per Mat si moltiplicano mettendo in pericolo le persone care che ha intorno e la sua vita stessa, minacciata da un gangster risoluto e dalla piaga della corruzione all’interno delle autorità francesi.
Il film non annoia, riesce a essere cupo, come la notte che contraddistingue parecchi scenari, sporco, come i personaggi quasi sempre senza una coscienza pulita, e grezzo, per soluzioni spesso istintive.
D’altro canto la sceneggiatura non mi è parsa molto convincente, troppo inutilmente articolata (dico troppo, perché mi pare che la figura di Mat sia un po’ troppo caricata, così come l’evoluzione delle sue azioni).
Non male invece il finale, non tanto per la soluzione risolutiva che sceglie (invero un bel pò sbrigativa), ma per come è rappresentata (il fermo immagine conclusivo ha un sapore quasi antico).
Su tutto domina la figura imponente di Depardieu, sempre in prima fila, mentre la passione che prova per lui il personaggio di Asia Argento (esteticamente perfetta per la situazione, voce a parte che è come al solito sconfortante e spegne ogni possibile entusiasmo) non è valorizzata al meglio, come anche tutte le donne che girano attorno a lui (un po’ troppe).
Insomma il mondo marcio delle autorità poteva essere raffigurato in maniera migliore, ma in ogni caso il film riesce a prendere l’attenzione e probabilmente chi ama il genere troverà diversi spunti in grado di farglielo piacere.
Dunque “Diamond 13” è un film che alterna cose buone ad altre che lo sono assai meno, però è risoluto e deciso quanto basta per fare la sua, è proprio il caso di dirlo, sporca figura.

Sulla regia di Gilles Béhat

VOTO : 6++. Un pò confusionario e caotico, ma allo stesso tempo sa essere incisivo e istintivo quando occorre.

Sull'interpretazione di Gérard Depardieu

VOTO : 6/7. Sempre al centro dell'attenzione in un ruolo un pò troppo eccessivo e dominante, però mi sa che lui ha apprezzato questo aspetto.

Sull'interpretazione di Asia Argento

VOTO : 6++. Nel film ci sta assolutamente bene a livello di personalità, peccato che la voce rimanga insopportabile e soprattutto in un paio di scene dove i dialoghi diventano insistenti risulta un tantino irritante.

Sull'interpretazione di Olivier Marchal

VOTO : 6,5. Spalla di valore, volto efficace.

Sull'interpretazione di Aïssa Maïga

VOTO : 6+. Carina e disinvolta, si fa notare tra le seconde linee.

Sull'interpretazione di Anne Coesens

VOTO : 6. Ruolo di contorno per lei, recitazione solida.

Sull'interpretazione di Aurélien Recoing

VOTO : 6++. Ruolo inquietante e li ci mette il temperamento giusto.


SI

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