L'inquilino (1927)
Con Marie Ault, Arthur Chesney, June, Malcolm Keen, Ivor Novello
La trama
Trama in preparazione
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 28/10/2010 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
5 aprile 2012 Opinione di popcorn su "L'inquilino"
HITCHCOCK TRASPARENTE E' un Hitchcock degli esordi, della fine degli anni Venti, quando ancora il bianco/nero e il muto "vestivano" il cinema. Hitch (non ancora Sir) ha già le idee chiare sulla linearità della storia dosata da una giusta suspense (il triangolo amoroso e criminale), sulla caratterizzazione dei personaggi (l'inquietudine, l'amore, l'apparenza) e dei luoghi (la nebbia che "fa" Londra), sulla psicologia della folla (assetata di vendetta più che di giustizia), sulla...
voto al film: 
28 ottobre 2010 Opinione di mm40 su "L'inquilino"
Uno dei primi film di Hitchcock, ma in assoluto il primo in cui il regista compaia in un cameo (anzi, rivelano gli appassionati che le sue comparsate siano ben due: nella redazione del giornale e in mezzo alla folla). Ivor Novello, divo del muto inglese, è l'ottimo interprete di questo 'esperimento' di un regista che sta definendo con precisione la sua strada: come non intravvedere infatti, in questo Inquilino (altrove intitolato anche Il pensionante), molti elementi tipici del futuro...
voto al film: 
9 luglio 2010 Opinione di bellahenry su "L'inquilino"
bellissimo film muto di hitch che mette un chiaro segno su come sarà il suo cinema. infatti è una storia di suspance quella che ci mostra. stupendo il trucco usato per rende l'idea del rumore dei passi al piano di sopra.
voto al film: 
1 agosto 2009 Opinione di ethan su "L'inquilino"
Terzo film ma primo veramente importante della filmografia del grande Hitch, in cui viene introdotta una delle sue costanti: l'innocente accusato ingiustamente del contrario. Altra sotto-tematica presente è quella dello scontro tra due uomini per una donna. Tra le trovate visive più celebri va ricordata la soggettiva del bacio del 'pensionante' dal punto di vista della ragazza, inquadratura che rimanda a quella molto più celebre del bacio di Grace Kelly...
voto al film: 
18 maggio 2009 Opinione di jonas su "L'inquilino"
Il padre di tutti i thriller hitchcockiani, quello in cui compare il personaggio fondamentale della sua filmografia: l’innocente sospettato. La storia allude a quella di Jack lo Squartatore, con un serial killer che terrorizza Londra uccidendo una giovane bionda ogni martedì sera. Un uomo misterioso, dall’aria un po’ lugubre, prende una camera in affitto nella zona dei delitti ed esce furtivamente ogni martedì sera. La ragazza di casa, che è fidanzata con il poliziotto incaricato...
voto al film: 
6 aprile 2009 Opinione di luisasalvi su "L'inquilino"
Un serial killer ogni martedì notte strangola una ragazza bionda; reazione delle bionde, vere o tinte, che si tingono in nero o ricorrono a parrucche; fra esse Daisy Bunting, che ride delle paure delle altre. Un giovane affitta una stanza dai Bunting; Daisy è fidanzata con Joe, un poliziotto che viene incaricato del caso del serial killer, i cui delitti avvengono sempre nei pressi della loro casa. Daisy e il pensionante simpatizzano, nonostante i modi misteriosi di lui, che esce ogni...
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