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Si può fare (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Si può fare: presente
Ritmo ritmo in Si può fare: presente
Impegno impegno in Si può fare: forte
Tensione tensione in Si può fare: assente
Erotismo erotismo in Si può fare: assente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Si può fare (voti: 101 media: 3,92) 101

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La trama

Nello, un imprenditore milanese che ha perso la propria posizione, si ritrova a dirigere una cooperativa di ex pazienti di ospedali psichiatrici, dopo l’entrata in vigore della legge Basaglia. Credendo fortemente nella dignità del lavoro, Nello spinge ogni socio della cooperativa a imparare un mestiere per sottrarsi alle elemosine dell’assistenza, inventando per ciascuno un ruolo incredibilmente adatto alle sue capacità ma finendo per scontrarsi con inevitabili quanto umanissime e tragicomiche contraddizioni. 

Favola educata di un assalto al cielo, il film di Giulio Manfredonia convince. Il regista, dopo un incipit sincopato che riassume in pochi e velocissimi tagli di montaggio anni di dibattiti infiniti, si lascia andare a un piacere del racconto tanto schietto quanto efficace. Più Comencini che Monicelli, si muove sul terreno minato che separa il pietismo dal rispetto e porta a casa il risultato pieno nonostante qualche incertezza di caratterizzazione.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 45/2008

Convince, malgrado qualche incertezza, il tentativo di mettere in commedia i “matti” versione legge 180

Pensare di vivere al di fuori del mercato è da pazzi. Ma solo un pazzo può pensare di entrare nel mercato. Favola educata di un assalto al cielo, il film di Giulio Manfredonia convince. Nel mettere in scena la vicenda di un sindacalista mandato al confino in una cooperativa di “matti” per le sue idee riguardanti modernizzazione e lavoro, il regista, dopo un incipit sincopato che riassume in pochi e velocissimi tagli di montaggio anni di dibattiti infiniti, si lascia andare a un piacere del racconto tanto schietto quanto efficace. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di tatanka yotanka scritta il 2010-09-29 17:34:11 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto buono

SI... (anche affermazione, positività) PUO' ...(verbo potere, desiderando una cosa si fa la differenza) FARE... (dell'agire nel concreto per ottenere un risultato). Bello il titolo di questo film...anche se lo sento come l'urlo di Frankestein Junior). Bello anche il film che lascia un senso di positività e di speranza, soprattutto se calato nelle realtà cooperative esistenti e nei dati reali riportati a fine film.
E' consolatorio, rispetto alle notizie di questi giorni (riguardanti gli invalidi, in generale) pensare che realtà positive esistono, operano, aiutano ad ottenere una vita degna. Che non è per tutti, il campo del disagio, soprattutto quello psichico, è grande e mai trattato con il sufficiente rispetto.
Questo lo so bene.
Il film fornisce numerosi spunti di riflessione, che una società normalmente civile dovrebbe avere ben assimilato, ma purtroppo sappiamo che così non è.
Ho trovato questo film allegro e tragico, senza eccedere nei due sensi.
Mi è parsa una giusta misura per trattare il tema del disagio psichico.
Ho trovato gli attori all'altezza della parte da recitare, convincenti.
E Bisio, grande comico, è stato all'altezza del ruolo, di portatore di positività, di idee, di rispetto. Al tempo stesso l'ho trovato all'altezza anche nelle scene più tragiche.
In particolare mi sono piaciuti i mosaici di "scarti", rappresentavano in modo simbolico gli stessi protagonisti, che assieme e ben combinati (guidati) possono comporre delle "opere d'arte". Quei pezzi di parquet, rotti o corti, insufficienti, scheggiati, buoni solo per la spazzatura, riprendono una vita, diversa, unica e particolare.
Così sono i malati, a cui manca un pezzo, che non bastano a sè stessi, magari anche brutti a vedersi. Da soli.
Se troviamo un senso a un pezzo di legno, come fai a non trovarlo in un uomo?
Oggi penso a una dichiarazione, di un eminente professore di armonia, al Conservatorio di Milano:
"Alla Rupe Tarpea bisognerebbe tornare. Altro che balle. Non c'è più 'selezione naturale'. Stiamo decadendo geneticamente. Ovviamente rispetto, grande rispetto per i singoli dolori e situazioni personali, ma il discorso generale è questo... oggi una pseudoscienza senza bussole fa campare organismi che non lo dovrebbero. Punto. Datemi pure del nazista, se volete, cosa che non sono: sono invece una persona che ragiona. Liberamente".
Voleva essere solo un riferimento agli usi antichi?
Così l'assessore che auspica l'allontanamento dalle classi degli alunni disabili?
Così nelle scuole, dove se hai diritto a 12 ore di sostegno ti va bene se te ne danno 4?
Così il Governo attuale che dicendo di voler colpire i "falsi invalidi" ha tentato di colpire gli invalidi veri, che sotto il sole cocente dell'estate hanno dovuto andare a Roma, con le loro carozzine, per protestare?
Vedo quel SI che tenta e alla grande di diventare No.
Vedo quel PUO' diventare dichiarazione di intenti, poi vediamo.
Vedo quel FARE, del governodelfare, diventare spesso e solo fare gli interessi propri e lasciare che tutti gli altri (e gli Altri) si arrangino/arranchino.
Un film in sè forse non serve a nulla, forse solo l'emozione del momento.
In questo caso serve (anche) per ribadire che SI PUO' FARE.
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SI

Opinioni su Si può fare


2011-08-17 20:25:07 Opinione di barabbovich su "Si può fare"
barabbovich

Milano, 1984. Un ex sindacalista (Bisio) viene chiamato a dirigere una cooperativa di disabili psichici. Idealista e volitivo, l'uomo trasforma i matti in soci e li responsabilizza mettendoli nelle condizioni di fare un lavoro vero, quello di parquettisti. Con il cambio di gestione sanitaria arriva anche lo scalaggio degli psicofarmaci, poi il sesso e persino l'amore. Ma uno di loro (Bosca) non ce la farà a reggere i ritmi di una vita "normale", nonostante l'incredibile...

voto al film: barabbovich assegna il voto buono a Si può fare (2008)

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2011-06-22 17:44:58 Opinione di giorgiobarbarotta su "Si può fare"
giorgiobarbarotta

Divertente, emozionante, pregno di spunti di riflessione. La psiche e tutti i suoi sentieri, mondi, confini, labirinti. Formula perfetta per un cinema non solo di intrattenimento ma di reale e ammirevole sostanza. Presi per mano da Bisio e i tenerissimi, problematici e talentuosi (a loro modo) amici di buona volontà che lo circondano, siamo condotti con leggerezza e intelligenza in un universo finalmente non più serrato dentro quattro spaventose mura parenti strette della...

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto buono a Si può fare (2008)

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2011-06-11 12:40:50 Opinione di Fanny Sally su "Si può fare"
Fanny Sally

Un film delicato, ironico e capace di riflettere senza eccessiva pesantezza su due temi sempre attuali, la malattia mentale e la mancanza di lavoro. Forse è un pò troppo politicizzato, forse Claudio Bisio non è sempre il massimo dell'espressività, (soprattutto vocale, perchè come espressioni facciali convince di più), la colonna sonora in certi pezzi sembra fuori posto, il cast non è ugualmente sfruttato e certi personaggi sono un puro...

voto al film: Fanny Sally assegna il voto buono a Si può fare (2008)

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2010-09-29 17:34:11 Opinione di tatanka yotanka su "Si può fare"
tatanka yotanka

SI... (anche affermazione, positività) PUO' ...(verbo potere, desiderando una cosa si fa la differenza) FARE... (dell'agire nel concreto per ottenere un risultato). Bello il titolo di questo film...anche se lo sento come l'urlo di Frankestein Junior). Bello anche il film che lascia un senso di positività e di speranza, soprattutto se calato nelle realtà cooperative esistenti e nei dati reali riportati a fine film. E' consolatorio, rispetto alle notizie di questi giorni...

voto al film: tatanka yotanka assegna il voto buono a Si può fare (2008)

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2010-08-23 17:35:30 Opinione di bigdexter su "Si può fare"
bigdexter

Manfredonia ha dimostrato che “si può fare” un film bello, toccando tematiche sociali delicate, ma senza essere stucchevoli e patetici, anzi, con una delicatezza e la giusta dose di ironia che l’ottimo cast contribuisce ad imprimere a questo cuckoo's nest italiano. Ed il nostro MiBAC ha finalmente dimostrato che “si può contribuire” ad una pellicola seriamente degna di interesse culturale.

voto al film: bigdexter assegna il voto buono a Si può fare (2008)


2010-06-12 20:05:12 Opinione di gene55 su "Si può fare"
gene55

Film impegnato ed intelligente...Bisio,senza mai strafare,rende bene il personaggio del "pastore" con un gregge ad alti livelli d'interpretazione e coinvolgimento...Scanzate anche alcune e disseminate trappole che potevano portare a facili banalità o pietismo il film diventa godibilissimo...voto7.5

voto al film: gene55 assegna il voto buono a Si può fare (2008)



2010-03-17 01:02:05 Opinione di sbrillo su "Si può fare"
sbrillo

Un film di buona fattura, che tratta un tema piuttosto importante, con la giusta dose di leggerezza e partecipazione, e riesce a riflettere veramente sulla legge Basaglia e sulla sua indubbia efficacia ed umanità. Molto bravo il regista a lasciar perdere la retorica e a descrivere i "matti" con empatia e senza inutile compassione. L'unica pecca è la tragediuzza sul finale, difetto troppo comune nel cinema italiano. Un film sicuramente di valore. Cast di rara simpatia,...

voto al film: sbrillo assegna il voto buono a Si può fare (2008)


2010-02-20 11:57:55 Opinione di alpacino2276 su "Si può fare"
alpacino2276

Secondo me un film da vedere assolutamente. Oggi film che ti fanno davvero riflettere, commuovere e ridere insieme ce ne sono pochi, ed è pure italiano ! Recitato molto bene da attori sconosciuti. Film che evita di scivolare nel patetico e pietismo racconta senza mai annoiare una storia realmente accaduta che forse pochi conoscono. 

voto al film: alpacino2276 assegna il voto ottimo a Si può fare (2008)



2010-01-05 04:56:09 Opinione di il melandri su "Si può fare"
il melandri

Il messaggio del film “Si può fare” è perfettamente sintetizzato nel titolo. Prendendo spunto da frammenti di storie vere relative al fenomeno delle cooperative sociali nate negli anni ’80 per reintrodurre nella società e nel mondo del lavoro i malati di mente dimessi dai manicomi (conseguenza diretta della legge Basaglia), il film è una bella commedia, divertente, commovente e a tratti amara, che porta a riflettere sulla...

voto al film: il melandri assegna il voto buono a Si può fare (2008)

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2010-01-03 23:30:49 Opinione di slim spaccabecco su "Si può fare"
slim spaccabecco

Sicuramente il film rivelazione dell'anno. Sai quando si dice; ma...guardiamolo un po'. E si finisce per innamorarsene. Non succede quasi mai, e quindi quando capita non ci si può sbagliare. Da vedere, apprezzare; per ridere, piangere, riflettere e innamorarsi di tutto.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto buono a Si può fare (2008)




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