Aspettando il sole (2008)
Con Raoul Bova, Vanessa Incontrada, Gabriel Garko, Claudia Gerini, Rolando Ravello, Sergio Albelli, Thomas Trabacchi, Claudio Santamaria, Celeste Morozzi, Raiz
La trama
Italia, anni Ottanta. Tre balordi si imbattono in un hotel fuori mano, fuori posto. Ma questa non è solo la loro storia. Perché al Bellevue Hotel esistono altri ospiti, respiri o pianti dietro una porta dai numeri consumati, gesti d’amore o di disperazione, voci sussurrate o urla.
Premesso che nel cast figura quasi tutto il cinema italiano d’oggi, non resta che prendere atto della buona volontà del regista di tentare strade inconsuete (vengono in mente film dimenticati come Sconcerto rock e Lontano da dove) ma si resta al di sotto anche del minimo sindacale.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 7/2009
Non si nega a Panini lo sforzo di voler produrre una visione, uno scarto, un urto. Ma il film non funziona
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 05/04/2012 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
Pellicola italiana che cerca di essere, almeno sulla carta, ambiziosa e che percorre strade poco praticate dal nostro cinema attuale, strizzando l’occhio ad un target di prodotto più internazionali del solito.
Purtroppo i conti non tornano e, nonostante le lodevoli intenzioni (e un cast molto ampio numericamente), il risultato mi è parso francamente deboluccio.
E’ una notte in apparenza uguale a tante altre nell’Italia degli anni ottanta, ma all’interno dell’hotel Bellevue succedono fatti strani.
Due balordi (Claudio Santamaria e Michele Venitucci) vi entrano per delle sigarette, ma poi cominciano a prendere di mira il portiere di notte (Giuseppe Cederna).
All’interno delle stanze invece succede di tutto; Giulia (Claudia Gerini) uccide accidentalmente il suo amante, il signor Bonetti (Rolando Ravello) nasconde un cane, Kitty Galore (Vanessa Incontrada) gira un film hard con Bibì alla regia (Bebo Storti) e Coco (Corrado Fortuna) come coprotagonista, mentre Enea (Raoul Bova) è vittima di una crisi di nervi, e Samuel (Gabriel Garko) si nasconde dopo una rapina.
Un evento comune sconvolgerà ancora di più la loro già travagliata nottata.
Film che semba sprecare un’occasione, a partire dal finale con una scelta apocalittica che poco si abbina a quanto visto fino a quel punto anche se comunque tirare le fila del discorso(i) non era certo così facile visto che fino a pochi istanti prima non si capisce bene dove il regista voglia andare.
Infatti anche se la struttura narrativa è multipla le intersecazioni sono assai rare e le varie “storielle” viaggiano per lo più per loro conto destando gradi di interesse poco uniformi.
Così l’inizio sembra promettere bene, ma poi cominciano ad esserci alti e bassi (con i secondi a prevalere); non male la storiella del portiere Santino e dei due balordi (con anche un’incursione fantasiosa di una termite gigante che gioca a scacchi), distante e con qualche buona sensazione quella del film osè, claudicante il segmento con Claudia Gerini, straziante quello con Bova, francamente inutile quello con Garko così come quello col cane introdotto di nascosto.
Insomma questo “Aspettando il sole” non mi ha convinto molto, qualche buona intuizione non manca, così come qualche dialogo sopra le righe può anche suscitare discrete sensazioni, ma poi il complesso rimane ben ancorato al suolo (ovvero non spicca mai il volo), almeno fino a quando lo stesso non trema e crolla.
Più deludente che brutto, manca purtroppo di consistenza.
- negative [2]
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5 aprile 2012 Opinione di supadany su "Aspettando il sole"
VOTO : 5,5. Pellicola italiana che cerca di essere, almeno sulla carta, ambiziosa e che percorre strade poco praticate dal nostro cinema attuale, strizzando l’occhio ad un target di prodotto più internazionali del solito. Purtroppo i conti non tornano e, nonostante le lodevoli intenzioni (e un cast molto ampio numericamente), il risultato mi è parso francamente deboluccio. E’ una notte in apparenza uguale a tante altre nell’Italia degli anni ottanta, ma all’interno...
voto al film: 
11 novembre 2010 Opinione di riverworld su "Aspettando il sole"
Spesso mi sono chiesto "chissà chi c'è in questo albergo, chissà chi sta dietro alle porte che oltrepasso distrattamente per arrivare alla mia camera". All'Hotel Bellevue c'è di tutto, una troupe di film hard core, una prostituta con relativo cliente, due rapinatori di cui uno decisamente svalvolato, un tizio sospetto che nasconde qualcosa, un altro distrutto per amore ed un portiere in balia (forse) di due mezzi teppistelli in cerca di qualcuno a cui rovinare la...
voto al film: 
7 luglio 2010 Opinione di Marco M su "Aspettando il sole"
curioso,interessante;un noir italiano da considerare seppur no n riuscito nella totalità. Regista con idee positive, da seguire,questo film è un insieme di storie, se non ricordo male sei (il regista di film porno e la sua troupe, il portiere con i due annoiati cerca guai, un uomo distrutto d'amore, i due rapinatori in attesa, l'uomo che nasconde un segreto, la prostituta da squallido hotel che assiste accidentalemente alla morte...), spezzetate e che hanno luogo in...
voto al film: 
16 aprile 2010 Opinione di satura su "Aspettando il sole"
Sfilacciato e poco persuasivo, eppure c'è del gran buono... Adoro le storie ambientate in albergo, inoltre l'idea di non legare assieme il tutto in questo caso risulta più indovinata rispetto ad una soluzione "alla Inarritu" o alla "America oggi". Virtuosismi registici forse eccessivi (anzi, fuori luogo), spunti lasciati poi cadere possono rendere il tutto talora noioso. Però il film è una promessa.
voto al film: 
26 novembre 2009 Opinione di emmepi8 su "Aspettando il sole"
Un debutto su cui molti davano per certa la riuscita ed il cast lo dimostra, anche se i nostri attori, sperano sempre in un miracolo e mai su delle basi vere, insomma si riduce più su una scommessa o su una lotteria, la riuscita di un nuovo autore. Questo caso è emblematico e la scommessa, o l’aspettativa, è molto superiore a quello che c’era effettivamente in campo. Scrittura e sceneggiatura è tutta su le mani di esordienti, e questo non ...
voto al film: 
11 maggio 2009 Opinione di Ewan su "Aspettando il sole"
Italia, anni ‘80. In una notte qualsiasi, in una periferia qualsiasi, tre ragazzotti in vena di alcol e baldoria si imbattono in un fatiscente e sperduto hotel, il Bellevue. Sperando di trovare al suo interno l’aggancio giusto per delle buone “coperte” (leggasi mignotte) due di loro, mentre il terzo ronfa allegramente in macchina, entrano non sapendo cosa li aspetterà… E non dico di più, se non che mentre i due balordi (Claudio Santamaria e Michele Venitucci, strepitosi!) avranno...
voto al film: 
21 novembre 2008 Opinione di loppaloppo su "Aspettando il sole"
È un film italiano diverso: non è un panettone di Natale, non è un film di mafia o camorra e neppure un film generazionale. Visto il cast eccezionale non è neanche la classica prima opera. Bello, da vedere.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [4]
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