Il dubbio (2008)
Con Meryl Streep, Philip Seymour Hoffman, Amy Adams, Viola Davis, Lloyd Clay Brown, Joseph Foster, Bridget Megan Clark, Lydia Jordan, Paulie Litt, Matthew Marvin
La trama
Bronx, 1964: sorella Aloysius opera in una scuola cattolica; nello stesso istituto lavora padre Flynn, che attira i sospetti della religiosa per via del suo interesse verso un giovane di colore. Di fronte alle richieste di chiarimenti, il prete nega tutto: ma lei, non convinta, prosegue nelle sue ricerche fino a sollevare un vero caso...
Adattamento della famosa pièce teatrale (vincitrice del Pulitzer) dello stesso Shanley. Qui però il contesto storico-politico è solo accennato, e tutto è didascalico e già deciso: la scena madre finale sembra solo un esercizio di stile tardivo. Hoffman e Streep duellano di gran mestiere ma la terza che gode è Amy Adams, ottima comprimaria.
La recensione di FilmTv
Di Boris Sollazzo - FilmTV n. 4/2009
Una pièce teatrale all’origine di questo dramma che si consuma tra le pareti del clero. Un film d’attori
L'opinione più votata
Di PompiereFI scritta il 27/07/2010 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
John Patrick Shanley, già meritevole autore del testo teatrale dal quale il film è stato tratto, getta un macigno nel quieto lago del conformismo, dell’antiquata tradizione di certi rigidi principi che contraddistinguono il cattolicesimo.
E, azzardando ed estremizzando i contenuti della sua messa in scena fino ai limiti dell’equivoco, costruisce un necessario “canto di lode” al progressismo mentale, al coraggio di cambiare, all’urgenza di recuperare lo spirito di compassione, la gentilezza, l’umanità, l’Amore per il prossimo (tutti elementi inesistenti nella Chiesa di oggi e, per questo, molto attuali oltrechè scottanti).
Il regista organizza un canovaccio pieno di dialoghi intensi che permettono agli attori di misurarsi (e scontrarsi) attraverso altissimi toni recitativi (il personaggio di Padre Flynn/Philip Seymour Hoffman è inarrivabile, della “Streep-itosa” ormai non parliamone più).
Ed è per questo che, del “Dubbio”, possiamo dire che proprio non se ne può fare a meno.
Consigliato.
- negative [2]
- sufficienti [16]
- positive [43]
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27 gennaio 2012 Opinione di Gangs 87 su "Il dubbio"
Può essere anche vero che il dubbio può penetrare dentro di noi più di una certezza, ma per farlo, ha bisogno di radici profonde che arrivano all'anima. Le radici che questo film cerca di allungare, nell'anima nostra, non arrivano neanche al cervello. La meschina peccatrice suor Streep è talmente presa dalla sua nociva determinazione all'odio verso padre Hoffman da riuscire ad installare in noi solo il dubbio di essere matta. Occhio vitreo e faccia bianca sotto una cuffia nera come il...
voto al film: 
26 gennaio 2012 Opinione di negro su "Il dubbio"
Quando il film si basa sulla prova degli attori si finisce per valutare loro e non il film in generale. In questo caso gli attori sono stati eccellenti, forse solo Meryl Streep ha avuto qualche "vuoto" recuperato però alla grande; la storia attuale mentre a peccare è lo svolgersi degli eventi...ok accennare e non svelare, ma un pizzico di diversivo non avrebbe guastato.
voto al film: 
22 gennaio 2012 Opinione di montelaura su "Il dubbio"
Il dubbio del titolo non è un unico dubbio. Non è infatti soltanto il dubbio della colpevolezza di Padre Flynn, ma è un quesito ben più vasto e insondabile, destinato a non ottenere mai una risposta: esiste veramente Dio? Ma soprattutto, sto davvero agendo secondo il Suo volere? La via che sto percorrendo è quella giusta? Il film mette molti dubbi anche a noi: come si può dubitare della faccia pacioccosa, mite e simpatica di Philip Seymoyr Hoffman? Eppure... Come si può non capire che...
voto al film: 
21 gennaio 2012 Opinione di kubritch su "Il dubbio"
Ovvero, l'apparenza inganna. Cattiva trasposizione per il cinema di un testo teatrale (come insegna Bazin). Compitino moralistico e, in fondo buonista, che fa salvo un certo modello di comportamento che sinteticamente chiamerei 'country' (sudista protestante): rudezza virile di modi e di eloquio, antica saggezza rurale, scaltrezza, astuzia ma anche un'assoluta rettitudine e dedizione al lavoro. Contro: le convenzionali mollezze di un gesuitico oratore che si fa schermo dietro le gonnelle...
voto al film: 
7 novembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Il dubbio"
Film che gira attorno alle idee di certezza e dubbio. John Patrick Shanley riesce ad imbastire una storia minima ma estremamente efficace giocando basicamente su un unico -ipotetico- evento. Da qui un crescendo che diventa quai un duello fra i bravissimi Seymour Phillips e Maryl Streep. Ha il grande pregio di non prendere mai parte né di offrire facili soluzioni allo spettatore. Ottimo.
voto al film: 
8 luglio 2011 Opinione di manuel88 su "Il dubbio"
Il film è tratto dall’omonima piece teatrale dello stesso scrittore e regista John Patrick Shanley a cui gli è valso il premio Pulitzer grazie al successo teatrale ottenuto. Il Dubbio è ambientato in un seminario nell’America del 1964. E’ passato solamente un anno dall’assassinio del presidente J.F.Kennedy e l’America si ritrova combattuta tra progressismo e tradizionalismo. I movimenti per i diritti civili sono agli esordi e il desiderio di...
voto al film: 
2 dicembre 2010 Opinione di Mattyman su "Il dubbio"
Tratto dall'omonima opera teatrale vincitrice del Pulitzer, "Il Dubbio" si presenta come un film che forse per alcuni potrebbe apparire un po' lento ma che in realtà non è così. La storia procede semplicemente con moderazione, prendendosi il tempo che serve per approfondire tutte le tematiche che potevano essere affrontate in un film del genere. Infatti la pellicola non si limita a trattare solo la storia di un indagine verso un prete sospettato di pedofilia, ma amplia i...
voto al film: 
10 settembre 2010 Opinione di barabbovich su "Il dubbio"
Scritto, sceneggiato e diretto da John Patrick Shanley, Il dubbio è prima di tutto l'occasione per una sfida a colpi di altissima classe attoriale tra Meryl Streep e Philip Seymour Hoffman. Ma al di là della prova sbalorditiva dei due attori, entrambi candidati all'Oscar, il film, diretto con stile classico, mano sorvegliata e piglio anticlericale, ha il merito di tenersi in perfetto equilibrio tra le due posizioni, a dispetto del personaggio della suora disegnato a tinte...
voto al film: 
15 agosto 2010 Opinione di supadany su "Il dubbio"
VOTO : 7. Impostato su un’impalcatura tipicamente teatrale, fatta di pochi luoghi e dialoghi molto lunghi, oltre che ben scritti e funzionali a sviscerare il soggetto, ha il merito di trattare dei temi molto attuali e spinosi, dando voce a campane diverse. E lo fa riuscendo in pieno ad insinuare nello spettatore il dubbio, proprio del titolo. Tre figure monopolizzano la scena, grazie ad una scrittura densa che regala personaggi con diverse sfaccettature, senza dimenticare la...
voto al film: 
27 luglio 2010 Opinione di PompiereFI su "Il dubbio"
Sono l’Ipocrisia, l’Intolleranza, la Superbia le vere cause del disfacimento morale delle società moderne e la Chiesa, una delle istituzioni (se non l’Istituzione per “Eccellenza”), invece di perseguirne le fonti, ne è una delle principali cagioni. John Patrick Shanley, già meritevole autore del testo teatrale dal quale il film è stato tratto, getta un macigno nel quieto lago del conformismo, dell’antiquata tradizione di...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [16]
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