Opinioni del pubblico su Gran Torino
Con Clint Eastwood, Cory Hardrict, Geraldine Hughes, Dreama Walker, Brian Haley, Brian Howe, Doua Moua, Nana Gbewonyo, Sarah Neubauer, Christopher Carley
- negative [14]
- sufficienti [16]
- positive [177]
- leggi tutte le opinioni
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Gran Torino (2008)
15 ottobre 2010 Opinione di yume su "Gran Torino"
Clint riempie la scena per tutta la durata del film, personaggio e interprete gigantesco, rinnova i fasti di un genere epico/tragico in cui l’eroe, solitario, attraversa lo spazio scenico dominandolo e plasmandolo a sua misura. Walt Kowalski (citazione da Brando del Tram che si chiama Desiderio) prende le distanze da tutti (“non chiamarmi Walt, io sono il signor Kowalski”), vive da vecchio misantropo reduce dagli incubi della guerra in Corea, di cui conserva cimeli e angosce non rimosse, dove “ti danno una medaglia per aver ucciso un uomo” e la cosa peggiore...
voto al film: 
26 aprile 2012 Opinione di spicerLOVEJOY su "Gran Torino"
Quello che sconcerta di questo film è che l' Academy lo ha ignorato platealmente... Quando invece, senza nulla togliere ai Coen, avrebbe meritato almeno i tre premi principali... Film ( A dir poco Meraviglioso...) Regia ( Di una potenza unica...) e Attore Protagonista ( Un Monumentale, Irresistibile Clint...).. Sceneggiatura perfetta, scandita da un ritmo esemplare e con una colonna sonora, come sempre nei film di Eastwood, di una bellezza unica.... Eastwood giganteggia su un cast...
voto al film: 
26 febbraio 2012 Opinione di delfinodelfino su "Gran Torino"
quqnto è bello questo film, dall'inizio alla fine! bravo Clint!
voto al film: 
21 febbraio 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Gran Torino"
Ce ne sono tanti e troppi di motivi per non additare questo film come capolavoro ma sono troppo pochi anche quelli a sostegno del fatto che sia un film qualsiasi. Spesso è opportuno chiedersi cosa ne sarebbe stato di un film se a girarlo fosse stato un altro regista ma porsi questa domanda riguardo a Gran Torino (così come ad altri film di Eastwood) significa dimostrare superficialità ed adottare un approccio non olistico e quindi limitato. Il personaggio di Clint Eastwood è parte...
voto al film: 
12 febbraio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Gran Torino"
Passata la soglia dei settant'anni Clint Eastwood è andato sempre più incentrando la sua opera sull'esistenza e sul significato di questa. E “Gran Torino” è forse il culmine di questa sua ricerca, dove temi come religione, passato, famiglia, guerra e perdono appaiono un po' tutti a formare una sorta di requiem molto particolare. Tanto di cappello al grande vecchio e -ancora una volta- Grazie Clint!
voto al film: 
5 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "Gran Torino"
Capolavoro assoluto di Eastwood.
voto al film: 
21 gennaio 2012 Opinione di Roberto T. su "Gran Torino"
Clint Eastwood rispolvera la sua famosa espressione dal ciglio spietato che lo rese famoso al tempo dei western con Sergio Leone e la mette al servizio di una bella storia di solitudine, odio e pacificazione che lancia impliciti fendenti contro i razzismi e i pregiudizi d'ogni genere. Gran film.
voto al film: 
18 dicembre 2011 Opinione di movieman su "Gran Torino"
Un film esemplare con qualche battuta da imparare a memoria e raccontare agli amici. Gallina vecchia fa buon brodo.
voto al film: 
25 novembre 2011 Opinione di Gangs 87 su "Gran Torino"
Vivere con addosso il peso di aver ucciso uomini, logora. L'anima, la mente e il corpo si piegano sotto la mole di un peso opprimente, di una morsa che stringe il cuore fin quasi a stritolarlo spremendogli fino all'ultima goccia d'amore, rendendolo incapace d'amare. Walt è un uomo solo che si ritrova a combattere i fantasmi del passato quando una famiglia di "musi gialli" viene a vivere in una casa accanto a lui. L'iniziale diffidenza e repulsione che ha verso la famiglia coreana,...
voto al film: 
8 agosto 2011 Opinione di Kurtisonic su "Gran Torino"
Non c'è mai stato un mondo da rendere perfetto, l'hanno capito i Callaghan, i cavalieri senza nome, gli antieroi e la loro purezza mortale. Un Eastwood spietato solo con sé stesso mostra la via che il mondo deve seguire per andare avanti, le regole, la pace, il rispetto comune. Gran Torino è il bilancio registico di un percorso cinematografico e personale lungo quarant'anni, nel quale ha scontato la pena per non avere agganciato la controcultura...
voto al film: 
29 luglio 2011 Opinione di kael80 su "Gran Torino"
Bel film di Clint, empatico come pochi e non privo di sincera speranza.
voto al film: 
18 giugno 2011 Opinione di jonas su "Gran Torino"
Un vecchio rompiscatole, fissato con i suoi ricordi da reduce di guerra come neanche John Goodman ne Il grande Lebowski, resta vedovo: figli, nuore e nipoti lo considerano impresentabile, i vicini di casa asiatici lo guardano come una strana bestia, il prete cerca di convertirlo. Eastwood, in quella che sembra destinata a rimanere la sua ultima interpretazione, rifà un altro personaggio nel vecchio stile Callaghan (la battuta “Avete notato che ogni tanto si incontra qualcuno che...
voto al film: 
16 giugno 2011 Opinione di KICKASS su "Gran Torino"
Ma quanto è figo Clint? Mamma mia ma alla sua età vorrei essere 1/1000 in gamba così! Un film DURO ma d'amore. Apertura allo straniero, al rinnegato, al vicino che non guardi mai.... Amore è sacrificio anche a costo di..... ADORABILE e MAGNIFICO
voto al film: 
3 maggio 2011 Opinione di Guidobaldo Maria Riccardelli su "Gran Torino"
Essenziale, rigoroso, emozionante. Sorprendente nella potenza narrativa dell'eroismo reale e non di maniera. L'epica del personaggio travalica l'iconografica classica e si manifesta nella complessa e stratificata realtà del vivere quotidiano. Eastwood si mette in gioco in prima persona, percorrendo la via della redenzione con perspicacia, usando l'espressività del suo essere e del suo fisico, vero, segnato, ma adamantino. Regia impeccabile. Film...
voto al film: 
4 aprile 2011 Opinione di Sylvain su "Gran Torino"
Da non perdere... se vi piace il "buon" cinema Mi è davvero piaciuto questo “Gran Torino” e non semplicemente perché abito vicino a Torino !! Un gran bel film, essenziale in ogni sua parte, senza fronzoli ne effetti speciali, che ho apprezzato soprattutto proprio per la sua semplicità. Una storia cruda, presumo anche molto reale nel contesto nella quale viene ambientata che seppur con un finale alquanto scontato, mi ha tenuto in tensione...
voto al film: 
1 aprile 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "Gran Torino"
Pollice e indice a squadra per racchiudere e riscattare in un unico gesto/fotogramma tutta una prima parte di carriera votata al grilletto facile e alla spettacolarizzazione della violenza. Eastwood, volto più che mai scavato dalle rughe dell'età e della saggezza, è un grande vecchio che sa leggere l'uomo e la realtà in cui è calato (e che si è plasmato). Mondo difficile, mutevole, che evolve, globalizza, inasprisce, a partire da sotto casa. Gran...
voto al film: 
31 marzo 2011 Opinione di ada su "Gran Torino"
Ho finalmente anch'io un film del cuore di Clint Eastwood! Non l'ho mai potuto soffrire, e non capivo l'idolatria concepita dal mio amato giornale. Ecchissenefrega, direte giustamente. Un western, come è stato opportunamente detto, beh, insomma, un mid-western, con un palmo di prato al posto degli sconfinati orizzonti. Non avevo mai visto nessuno recitare con il collo. Credo di amare appassionatamente questo film per il collo bargiglioso del vecchio Clint, e perché non diventa un caro...
voto al film: 
25 marzo 2011 Opinione di fixer su "Gran Torino"
Qual' è la chiave per interpretare questo film? Non lo so. So solo che ci sono diversi temi che si rincorrono, si sovrappongono e forse si combattono. Il primo tema è quello della redenzione. E cioè il processo graduale che va dalla a-socialità all'immolazione. Un uomo come Kowalski, toccato duramente dalla guerra in Corea, ritorna a casa con qualcosa che gli è rimasto appiccicato e che gli impedisce di vivere una vita sociale normale. Ha ucciso 13...
voto al film: 
25 marzo 2011 Opinione di contemalfido su "Gran Torino"
Gran Torino è stato sopravvalutato. E' un film di confezione, dove il meglio sta nella maschera di Eastwood, al servizio del mito di se stesso. Non fatevi sedurre dal suo manierismo, che si richiama ai grandi western di una volta. Soggetto, trama, sceneggiatura, profilo dei personaggi: tutto è facile e scontato. Con questo non mi schiero con i giudizi negativi di quanti hanno bocciato il film proiettandovi sopra le proprie attese e ideologie, errore grave quanto oggi...
voto al film: 
24 marzo 2011 Opinione di wang yu su "Gran Torino"
Clint Eastwood con questo film ci fa capire che le ferite della guerra lasciano dei segni terribili,e che vivere con l'odio ti distrugge psicologicamente e fa star male quelli che ti stanno intorno,ma che un uomo se lo vuole può anche cambiare atteggiamento e che facendo del bene agli altri si ha una vita più soddisfacente e serena nonostante l'età e gli acciacchi-il finale spiazzante almeno per me fa, lievitare il voto al film,e mi viene in mente un bellissimo...
voto al film: 
- negative [14]
- sufficienti [16]
- positive [177]
- leggi tutte le opinioni
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00
























