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Opinione di Stuntman Miglio su Sunshine Cleaning





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18/04/2011 voto al film: voto sufficiente

Sul film

Rose e Norah sono due sorelle tutt'altro che realizzate nella triste provincia americana. La prima è una giovane madre che sbarca il lunario facendo pulizie nelle case dei ricchi, la seconda è una combinaguai cronica che non riesce nemmeno a tenersi un semplice lavoro da cameriera. Unite nel dolore da una grave perdita subita durante l' infanzia, le due cercano di aiutarsi l' un l' altra come possono e quando il figlioletto della primogenita viene cacciato da scuola poichè ritenuto emotivamente instabile, alle ragazze non rimane altro che avventurarsi in un' impresa lavorativa fuori dal comune. Tramite l'amante storico di Rose, arruolato nelle forze di polizia, le sorelle Lorkowski s'improvvisano bonificatrici di scene del crimine. Con l'aiuto di un padre burbero ma benevolo e di un fornitore di detergenti senza un braccio, le nostre si faranno strada ripulendo luoghi di delitti e suicidi trovando finalmente il loro posto nel mondo ma senza aver fatto prima i conti con le immancabili complicazioni del caso. Non entusiasma "Sunshine cleaning" ma tutto sommato non annoia nemmeno partendo da un soggetto curioso che offre alcuni spunti interessanti. Tematiche come l' elaborazione del lutto ed il desiderio di una vita normale sono affrontati senza eccessi di sentimentalismo e nonostante una vaga prevedibilità nelle conclusioni, la regista Christine Jeffs riesce a gestire la materia drammatica senza particolari passi falsi o scivoloni. Tipica produzione Sundance dalla messa in scena scarna ed essenziale, la pellicola scorre in modo del tutto uniforme, senza guizzi o virtuosismi di sorta offrendoci uno spaccato sociale forse un pò abusato ma onesto ed efficace. Non sarebbe guastata una dose maggiore d'ironia e magari una colonna sonora meno di routine ma in compenso gli interpreti funzionano discretamente con due valide protagoniste in primo piano - Amy Adams ed Emily Blunt - ed un nutrito e convincente gruppo di comprimari maschili sullo sfondo come Alan Arkin, Steve Zahn e Clifton Collins Jr.


SI

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