Bright Star (2009)
Con Ben Whishaw, Thomas Sangster, Abbie Cornish, Paul Schneider, Samuel Barnett, Kerry Fox, Samuel Roukin, Roger Ashton-Griffiths, Sebastian Armesto, Olly Alexander
La trama
Londra 1818: tra il 23enne poeta inglese John Keats e Fanny Brawne, sua vicina di casa e candida studentessa di alta moda, inizia una tresca amorosa. L'improbabile coppia nei primi tempi è in disaccordo, soprattutto perché lui la considera una civettuola "fashion victim", disinteressata sia alla sua poesia sia alla letteratura in generale. Ma quando Fanny viene a sapere che il fratello più giovane del poeta è gravemente malato, la sua compassione e la sua vicinanza toccano il cuore di Keats alimentando di poesia la loro relazione, appianando le diversità e compensando una certa mancanza di passione, fino a trasportarli in un crescendo emotivo che rasenterà l'ossessione.
Bright Star (in concorso a Cannes 2009) è poema aperto, un film senza inizio e senza fine. Campion pensa a Keats ma soprattutto al suo cinema, sospeso, sempre, in un sublime tempo emozionale.
La recensione di FilmTv
Di Mariuccia Ciotta - FilmTV n. 23/2010
L'opinione più votata
Di Utente rimosso (andreona) scritta il 17/10/2010 - utile per 16 utenti
Voto al film: 
Audace amante e vittorioso, mai mai tu potrai baciare, pur prossimo alla meta, e tuttavia non darti affanno: ella non può sfiorire e, pur mai pago, quella per sempre tu amerai, bella per sempre.
[John Keats, Ode on a Grecian Urn, 17-20]
Opera delicatissima e sincera, come il sorriso di Abbie Cornish, Bright Star si appoggia alla figura di Fanny Brawne-l'incantevole civetta che catturò il cuore di Keats-scandagliandone i pensieri e i sentimenti con una sensibilità tutta femminile. Certo, l'accostamento didascalico dei versi keatsiani all'amore tormentato sfiora la retorica, così pure le numerose citazioni pittoriche (dai salotti hogartiani ai campi fioriti impressionisti, dai colori degli abiti preraffaelliti alla desolazione finale friedrichiana) e l'omaggio a Daffodils di Wordsworht, ma la Campion si sottrae agli eccessi estetici riportando costantemente l'attenzione sulla realtà domestica e sui problemi di sussistenza quotidiana di Keats, dimostrando una grande padronanza del mezzo espressivo. ESPANDI +
- negative [1]
- sufficienti [10]
- positive [27]
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1 gennaio 2012 Opinione di slim spaccabecco su "Bright Star"
Solite atmosfere, solita fotografia, solita copia degli altri film della Campion,ma ugualmente bello. Non si finisce mai di apprezzare un film di questa regista, anche perchè affrontaresoggetti come quelli che sceglie non è per niente facile.
voto al film: 
20 dicembre 2011 Opinione di steno79 su "Bright Star"
Non è la solita biografia convenzionale di un genio della Letteratura, come se ne sono viste tante: l'approccio della Campion è più creativo, l'ottica attraverso cui ci viene narrata la storia è femminile, poichè la vera protagonista è Fanny Brawne, giovane ragazza benestante innamorata del geniale ma povero poeta John Keats. L'accento è posto sulla quotidianità del vissuto dei due personaggi, sui rituali familiari che a poco a poco vengono scardinati da una passione divorante, per...
voto al film: 
12 dicembre 2011 Opinione di tobanis su "Bright Star"
La Campion è regista brava, e si vede. Divenuta a suo tempo celeberrima per Lezioni di piano, poi non ci ha più preso molto, con pochissimi film fatti e andati pure malino anzi che no. Qua la nostra racconta gli ultimi anni del poeta Keats, che morì giovanissimo e poverissimo, apprezzato solo da pochi eletti, salvo poi, dopo la morte, venire considerato uno dei più grandi poeti degli ultimi tempi. Questa sorte molto sfigata ci viene ben descritta dalla regista, che aggiunge anche un...
voto al film: 
13 novembre 2011 Opinione di KICKASS su "Bright Star"
Lento, povero di spessore, attrice protagonista scarsetta. perchè la sufficienza? Perchè si fa guardare. La fotografia è magnifica e le atmosfere invitanti. Consigliato a chi è romantico (molto romantico)
voto al film: 
30 ottobre 2011 Opinione di supadany su "Bright Star"
VOTO : 6++. Adoro da sempre Jane Campion, ma tra i suoi film che ho visto “Bright star” è senza dubbio quello che mi ha convinto di meno. Certo la sua mano si vede, almeno in alcuni spezzoni, ma purtroppo manca qualcosa per far lievitare una storia che a volte tende a trascinarsi fra i tira e molla della relazione amorosa rappresentata. John Keates (Ben Whishaw) è uno squattrinato poeta i cui scritti non ricevono la considerazione che meritano, mentre Fanny Brawne è una...
voto al film: 
2 ottobre 2011 Opinione di ico su "Bright Star"
Un film alla Campion, ormai una factory. Una storia d'amore in crescendo dall'indifferenza all'ossessività maniacale raccontata senza un minimo di partecipazione emotiva; tutto è raggelato, glaciale, ogni azione è controllata, ogni gesto mai istintivo. Un risultato che ha quasi del miracoloso, considerando che via via gli amanti cercherebbero la passione, ma innanzi a loro il muro della poesia impedisce ogni pulsione fuori controllo. E' la poesia, i suoi versi, che determinano i...
voto al film: 
17 settembre 2011 Opinione di ardesia su "Bright Star"
Delicato e trasognato. Contiene una delle più riuscite scene di dolore che abbia mai visto.
voto al film: 
31 agosto 2011 Opinione di Marcello del Campo su "Bright Star"
Se, come ha scritto Mario Praz, l’essenza del romanticismo consiste nell’ineffabile, poiché il romantico esalta l’artista che non dà forma materiale ai suoi sogni e il poeta, statico dinanzi alla pagina eternamente bianca, considera l’espressione concreta come una decadenza, una contaminazione”, parrà, quest’ultimo film della Campion un omaggio assai verboso al poeta il cui corpo malato cercò rimedio...
voto al film: 
28 giugno 2011 Opinione di bradipo68 su "Bright Star"
Ho studiato Keats,ne ho amato la poesia e sono sempre rimasto affascinato dall'aura mitica che ha circondato questo poeta stroncato a soli 26 anni dalla tisi.Jane Campion lo ritrae come un giovane che sembra avanti ai suoi tempi,una mente di primissimo ordine al servizio dell'arte del cesello applicata alla parola.Il suo amore con Fanny Browne comincia quasi sottotono,all'inizio sembra di trovarsi di fronte a una delle tante(troppe) trasposizioni su pellicola del mondo di Jane Austen poi il...
voto al film: 
25 aprile 2011 Opinione di michel su "Bright Star"
BREVE, LUMINOSO, NON CONSUMATO AMOR Keats, il poeta, e Fanny, sarta per disposizione di spirito, si amano mentre il giardino d'Irlanda sboccia in mille forme e colori. Ma l'amore è una selva di ostacoli, specie se lei è ricca e lui povero, lei piena di salute e lui malaticcio. La Campion racconta, spesso con mano felice, la colta borghesia irlandese immersa in una nitida luce vermeeriana e una tranquilla bohème dai caldi toni color tabacco. Ma è soprattutto...
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [10]
- positive [27]
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