Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Gradiva (C'est Gradiva qui vous appelle) (2006)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Gradiva (C'est Gradiva qui vous appelle): assente
Ritmo ritmo in Gradiva (C'est Gradiva qui vous appelle): assente
Impegno impegno in Gradiva (C'est Gradiva qui vous appelle): assente
Tensione tensione in Gradiva (C'est Gradiva qui vous appelle): assente
Erotismo erotismo in Gradiva (C'est Gradiva qui vous appelle): assente

Il voto di FilmTV

Questo film non ha ancora ricevuto un voto.

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a Gradiva (C'est Gradiva qui vous appelle) (voti: 3 media: 4,33) 3

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina non disponibile

La trama

Trama in preparazione 

L'opinione più votata

Di Charlus Jackson scritta il 10/06/2010 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto ottimo

Robbe-Grillet è, come Raul Ruiz o Alain Resnais (di cui ha sceneggiato il capolavoro L’anno scorso a Marienbad, non dimenticare), uno dei maestri post-(e durante)-nouvelle vague del cinema francese della destrutturazione narrativa, ma, rispetto agli altri due, ugualmente elegante, ha sempre mostrato un’attrazione per tematiche più spinte, fino a sconfinare (provocatoriamente, dice) nel genere più grevemente erotico sadomaso. Le diverse componenti della sua intrigante personalità si trovano anche in questo brillante film della vecchiaia, sogno soave, seducente d’ambientazione esoticamente medio-orientale (meraviglioso l’impianto visuale come l’utilizzo della Sheharazade di Rimskij-Korsakov) con arbitrario florilegio di incantevoli fanciulle schiave o padrone, finchè quella amata dal protagonista non è (forse) morta e tutto sembra rivelarsi un sogno e lui dalla camera di un albergo si ritrova in mezzo all’oceano e la trama si disperde labirinticamente fino a non capircisi più niente, ma lasciando impressioni potenti, strane, ineffabili. Il momento sublime è quando una bionda che insegue rivela di essere un’attrice, e attrice di cosa le chiede, attrice di sogni, così come ci sono registi di sogni, produttori di sogni. “Come attrice lei è comparsa spesso nei miei sogni?” “Certo, e forse anche ora”. Se fossimo tutti circondati da attori di sogno, o se lo fossimo proprio noi?
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Gradiva (C'est Gradiva qui vous appelle)


10 giugno 2010 Opinione di Charlus Jackson su "Gradiva (C'est Gradiva qui vous appelle)"
Charlus Jackson

Robbe-Grillet è, come Raul Ruiz o Alain Resnais (di cui ha sceneggiato il capolavoro L’anno scorso a Marienbad, non dimenticare), uno dei maestri post-(e durante)-nouvelle vague del cinema francese della destrutturazione narrativa, ma, rispetto agli altri due, ugualmente elegante, ha sempre mostrato un’attrazione per tematiche più spinte, fino a sconfinare (provocatoriamente, dice) nel genere più grevemente erotico sadomaso. Le diverse componenti della sua...

voto al film: Charlus Jackson assegna il voto ottimo a Gradiva (C'est Gradiva qui vous appelle) (2006)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

21 novembre 2008 Opinione di kotrab su "Gradiva (C'est Gradiva qui vous appelle)"
kotrab

Alain Robbe-Grillet al suo ultimo film si confronta col racconto omonimo di Jensen, di cui S. Freud ha dato una famosa interpretazione psicanalitica: e infatti il regista focalizza di nuovo l'attenzione sui rapporti tra sogno e realtà, sugli spostamenti di senso del reale, sulle contaminazioni incontrollate di bagliori onirici che fecondano l'essere conscio. Torna al paesaggio africano (il Marocco), cita esplicitamente immagini del suo film Oltre l'Eden e indirettamente ritornano...

voto al film: kotrab assegna il voto buono a Gradiva (C'est Gradiva qui vous appelle) (2006)

nessun commento
[utile per 1 utenti]



scrivi la tua opinione su Gradiva (C'est Gradiva qui vous appelle)


Voti a Gradiva (C'est Gradiva qui vous appelle)


login

hai dimenticato la password?