Louise Michel (2008)
Con Yolande Moreau, Bouli Lanners, Robert Dehoux, Albert Dupontel, Philippe Katerine, Mathieu Kassovitz, Tamara Kafka, Catherine Hosmalin, Benoît Poelvoorde, Pierre Renverseau
La trama
Le lavoratrici di una fabbrica francese, una mattina, hanno una brutta sorpresa: il loro luogo di lavoro è stato smantellato durante la notte, e i dirigenti sono spariti. Le operaie vagliano varie ipotesi sul futuro ma nessuna sembra convincerle. Louise, la più intraprendente, propone di ingaggiare un killer per uccidere il titolare. La donna sembra indirizzarsi verso Michel il quale, più che un omicida, è un tuttofare non propriamente infallibile. Insieme, Louise e Michel diventeranno una coppia letale e irresistibile.
Difficile da descrivere, impossibile resistergli, come se fosse un film di Buñuel girato da Mel Brooks, o il contrario, pieno di grandangoli e rock indipendente, è la piccola bibbia del politicamente scorretto, l’atlante grottesco di un mondo troppo sbagliato per essere preso sul serio.
La recensione di FilmTv
Di Mario Sesti - FilmTV n. 13/2009
Un film dei Coen girato da Kaurismäki o un film di Buñuel realizzato da Mel Brooks. Di sicuro, un’opera da non perdere
L'opinione più votata
Di leporello scritta il 24/11/2010 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Registi così, in Italia... manco a parlarne.
- negative [12]
- sufficienti [11]
- positive [25]
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30 aprile 2012 Opinione di jek su "Louise Michel"
LOUISE MICHEL (il cinema di Benoît Délepine e Gustave Kervern) Amo il cinema francese, la delicatezza e l’intelligenza con cui trattano gli argomenti è assolutamente e indiscutibilmente di loro proprietà e riflette il loro modo di affrontare le cose. È, più di altre nazioni, la personalità di un popolo. Almeno questo ò il mio punto di vista. Lo ò diventato negli anni, a guardare il cinema di Rohmer, la sua guida turistica della capitale francese attraverso le camminate dei...
voto al film: 
16 ottobre 2011 Opinione di KICKASS su "Louise Michel"
Veramente adorabile! Sì, io adoro i film grotteschi. Sono come alcuni accadimenti della vita, a volte, così strani da rimanerne incredulo. E Louise Michel è una sorpresa continua: dall'inizio alla (ancor di più) fine. Da vedere a chi piace il genere (perdipiù di fattura francese)
voto al film: 
24 agosto 2011 Opinione di tobanis su "Louise Michel"
Traviato da una critica troppo entusiasta, che l’accolto bene dovunque, mi sono messo alla visione di questo film pieno di humour macabro. Sulla carta, almeno, perché in realtà non suscita neanche un sorriso. Film spesso noioso, e i due protagonisti, con i quali è impossibile entrare in empatia, non aiutano. Narra la storia di una lei (un lui?) operaia che si trova di punto in bianco senza fabbrica. Cioè, i muri ci sono, ma una mattina non c’è...
voto al film: 
1 maggio 2011 Opinione di El Figon su "Louise Michel"
Se al termine di questa pellicola in un ipotetico cineforum qualcuno si fosse alzato parlando di capolavoro-o-quasi, citando (oh Dio del Cinema, almeno tu perdonalo!) Bunuel, i Coen e Mel Brooks, bene, io che sono di indole ghandiana sarei passato alla violenza: Ma una violenza fisicissima, alla Rodriguez, con brandelli di carni -ancora palpitanti- appiccicati alle pareti e al soffitto. E tanto, tanto sangue dappertutto. E lo dice uno da sempre di...
voto al film: 
1 maggio 2011 Opinione di ethan su "Louise Michel"
Parte bene questo film codiretto dai francesi Délepine e Kervern ma, dalla satira iniziale - con almeno un paio di sequenze davvero esilaranti - dove l'improvvisato killer chiede l'elemosina per un 'lavoro' da lui fatto ad un cliente, si passa alla farsa con trovate ripetitive che non fanno neanche ridere. Certo che i paragoni stilistici con Bunuel mi sembrano quantomeno azzardati e quasi offensivi nei confronti del grande autore andaluso. Voto: 5.
voto al film: 
21 febbraio 2011 Opinione di buran su "Louise Michel"
Film molto deludente, soprattutto se lo si vede dopo aver letto la recensione di Film TV . Lo spunto iniziale sarebbe stato interessante per una commedia nera basata sul matrimonio fra lotta di classe e killer movie, ma, invece che proseguire con un registro coerente, si cerca, per incapacità, di ovviare a questi limiti cercando di stupire a tutti i costi e finendo presto per buttare tutto in vacca con una serie di personaggi da circo togni falsamente...
voto al film: 
9 gennaio 2011 Opinione di michel su "Louise Michel"
SIATE QUELLO CHE SIETE Siete tra quelli che sognano di far fuori il loro capo? Questo film è per voi. Louise e Michel passano dal sogno all'azione portando sul loro vessillo la frustrazione di mille dipendenti gabbati. I registi ostentano cinismo, ma appena attaccano con le provocazioni il film perde quota. Il meglio sta nella descrizione intenerita dei suoi scalcinatissimi personaggi a cui Y. Moreau e B. Lanners hanno saputo dare una consistenza anche fisica notevole. In sintesi i...
voto al film: 
24 novembre 2010 Opinione di leporello su "Louise Michel"
L'umorismo acido e sarcastico di Benoit Delepine è di quelli che piacciono a me (giusto l'accostamento col più freddo e glaciale Kaurismaki, altro regista da me amato), e in questo intelligentissimo film, che all'epoca in cui uscì in sala ricordo non mi entusiasmò più di tanto, rivisto oggi alla luce dell'ultima uscita del regista francese (il divertentissimo Mammuth, una vera chicca per i cinefili dal palato fine) il raffinato senso del grottesco del...
voto al film: 
24 agosto 2010 Opinione di gene55 su "Louise Michel"
Ieri,23 agosto 2010,intorno alle 17 ho guardato questo film. Mentre lo guardavo mi è balenata in testa,per chissà quali strani incroci di cellule,l'idea di essere l'unico a farlo in quel momento;sicuramente in Italia,ma azzarderei dire nel mondo....Sensazione piacevole (al di là di tutto non sono così sadico...) se trattasi di polpettone o qualche invertebrato prodotto nostrano.Mi sono avvilito molto,invece,costatando di essere difronte ad un film raro quanto...
voto al film: 
31 maggio 2010 Opinione di supadany su "Louise Michel"
VOTO : 6,5. Il film si inserisce bene nel tessuto sociale odierno, grazie all’idea vincente che sta alla base del soggetto. Un gruppo di donne proletarie si trovano senza il posto di lavoro, senza alcun preavviso (desolante l’ingresso mattutino nella fabbrica completamente smontata in un amen subito dopo aver ricevuto le tute da lavoro nuove) ed hanno un’idea che pare bizzarra ma che trova subito tutte d’accordo … uccidere chi le ha lasciate senza nulla....
voto al film: 
- negative [12]
- sufficienti [11]
- positive [25]
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