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La plage noire (2001)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La plage noire: assente
Ritmo ritmo in La plage noire: presente
Impegno impegno in La plage noire: forte
Tensione tensione in La plage noire: minimo
Erotismo erotismo in La plage noire: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La plage noire

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La plage noire (voti: 1 media: 3,00) 1

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La trama

Solitudini e memorie di alcuni intellettuali rivoluzionari.

In un Paese immaginario dell'Europa, la fine - forse solo apparente - di una dittatura. I coniugi Emma e Sider ricevono la visita degli amici Sylvie e A. Le coppie, unite per anni nella militanza, si preparano a prendere strade diverse. 

Dal romanzo di François Maspero, un dramma in cui l'esilio politico prelude a quello interiore.

L'opinione più recente

Di OGM scritta il 18/11/2008

Voto al film: voto sufficiente

L’esilio è un non-luogo, dove non si può essere, ma nemmeno si è stati, né mai si sarà. Il presente è vuoto per l’assenza di riferimenti, il passato è azzerato dalla perdita dei ricordi ed il futuro è compromesso da una soffocante mancanza di prospettive. Il tempo può essere riempito solo da giochi insulsi e tetri, mentre la memoria è ridotta ad un ferrovecchio, e non può più ispirare versi freschi e nuovi. Perciò la poesia, in questo film, ha sempre il tono austero, tra il declamatorio ed il cantato, di una tragica citazione teatrale. La censura imposta da un regime liberticida non permette l’autenticità della parola, così l’espressione è costretta a deviare verso il gesto, il simbolo ed il discorso indiretto della recitazione. “La plage noire” è il diario di una vita nascosta e trattenuta, dimezzata dalla paura e dal sacrificio degli affetti: un triste acquerello che Michel Piccoli adorna di delicate e frementi dissonanze. Peccato solo che il suo sforzo di evitare la monotonia vada a discapito della scorrevolezza e della unità di stile.
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SI

Opinioni su La plage noire


18 novembre 2008 Opinione di OGM su "La plage noire"
OGM

L’esilio è un non-luogo, dove non si può essere, ma nemmeno si è stati, né mai si sarà. Il presente è vuoto per l’assenza di riferimenti, il passato è azzerato dalla perdita dei ricordi ed il futuro è compromesso da una soffocante mancanza di prospettive. Il tempo può essere riempito solo da giochi insulsi e tetri, mentre la memoria è ridotta ad un ferrovecchio, e non può più ispirare versi freschi e nuovi. Perciò la poesia, in questo film, ha sempre il tono austero, tra il...

voto al film: OGM assegna il voto sufficiente a La plage noire (2001)



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