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Nobel Son (2007)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Nobel Son: minimo
Ritmo ritmo in Nobel Son: minimo
Impegno impegno in Nobel Son: minimo
Tensione tensione in Nobel Son: minimo
Erotismo erotismo in Nobel Son: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Nobel Son

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Nobel Son (voti: 7 media: 2,43) 7

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La trama

Barkley Michaelson (Bryan Greenberg) sta lottando duramente per finire i suoi studi e conseguire l'agognato Ph.D., quando il padre Eli Michaelson (Alan Rickman) viene insignito del Premio Nobel per la chimica. L'ego del padre, già propenso all'autostima, si allarga in maniera imbarazzante, provocando le reazioni della moglie Sarah (Mary Steenburgen), una psichiatra, già oltremodo infastidita dalla passione del marito per le scappatelle, per altro mai celate. Le linee di tensione vengono a galla quando Barkley, la vigilia della consegna del Nobel, viene rapito da due poco di buono che chiedono un riscatto di due milioni di dollari (l'ammontare del premio), che il padre però rifiuta di pagare. 

L’in­tri­go, montato con gli ormai abusati salti temporali accompagnati da occasionali voice over, si dipana per quasi due ore, ma impiega molto meno per esaurire la pazienza del pubblico verso colpi di scena improbabili e non abbastanza assurdi da risultare esilaranti.

La recensione di FilmTv

Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 7/2010

Girato nel 2005, presentato al Tribeca nel 2007, distribuito negli States nel 2008 e infine in Italia, alla chetichella, nel 2010: un percorso accidentato quello di
Nobel Son, che ne denuncia i limiti. Nonostante Alan Rickman abbia di che gigioneggiare con gusto nei panni di un professore geniale e crudele (come il suo Piton nella saga di Harry Potter, ma senza i capelli alla Renato Zero e con ben più lascivi desideri), gli altri interpreti non trasmettono lo stesso divertimento. Del resto, nonostante i toni che si vorrebbero da commedia nera, Nobel Son segue, senza successo, un intreccio da thriller. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Stuntman Miglio scritta il 30/01/2011 - utile per 10 utenti

Voto al film: voto mediocre

Alan Rickman è un docente di chimica stile Dr. House (stesso indimenticato doppiatore e medesimo modo di fare cinico ed egocentrico) al quale viene conferito nientepopodimenochè il premio Nobel. Vanitoso, arrogante, fedifrago e spocchioso, il professore ha una moglie profiler ed un figlio apparentemente rimbecillito con la fissa per il cannibalismo. Una famiglia sui generis che, al momento di partire per Stoccolma per la cerimonia di premiazione, viene scombussolata dal rapimento del primogenito ad opera di un misterioso criminale "autodidatta" che guarda caso chiede in riscatto proprio l' ammontare in denaro del suddetto e blasonato riconoscimento. Diciamo che sino a qui (prima mezz'ora) il film di Randall Miller sembra anche interessante ; diretto in modo un pò troppo frenetico e caotico ma dotato di un bel cast con giovani interessanti e grandi caratteristi ed interpreti d' esperienza, mette un sacco di carne al fuoco mantenendo un andamento ironico e brillante ed instillando un briciolo di curiosità per la vicenda che ovviamente non guasta. Peccato però che lo sviluppo non sia all' altezza delle premesse, le svolte narrative siano poco interessanti, la risoluzione dell' intrigo piuttosto banalotta e buona parte dei personaggi venga archiviata superficialmente : il folle De Vito, l'iper-sexy Dushku, uno stropicciato Pullman e lo stesso Hatosy che nella seconda parte passa da cattivissimo a cerebroleso dandosi il cambio con un Bryan Greenberg non entusiasmante. Colonna sonora perlopiù fastidiosa, montaggio e struttura con rimandi e flashback oramai abusati e risaputi, rimangono le discrete prove di Rickman e della Steenburgen ed un ritratto del mondo accademico tutt'altro che lusinghiero. Ci si fosse concentrati più su questo aspetto con toni da commedia e si fossero evitate le contaminazioni giallo/pulp, forse il film avrebbe avuto sorte migliore.
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SI

Opinioni su Nobel Son


28 gennaio 2012 Opinione di Booh su "Nobel Son"
Booh

Quando ho visto il genere "commedia" credevo fosse stato un film che ti avrebbe fatto "strapazzare" dalle risate.. pian piano quando mi sono accorto che era più thriller che commedia, e sembrava noiosetto stavo cambiando canale.. ma alla fine mi è piaciuto, guardabile.

voto al film: Booh assegna il voto sufficiente a Nobel Son (2007)


27 ottobre 2011 Opinione di supadany su "Nobel Son"
supadany

VOTO : 5,5. “Nobel son” è un thriller che vorrebbe essere tanto alternativo quanto stimolante, ma che finisce soprattutto col non convincere più di tanto per colpa di alcune situazioni poco credibili (magari anche effervescenti se non ci si pensa su troppo) e per una fastidiosa approssimazione nel dipanare una matassa troppo grande ed intricata per le capacità del regista Randall Miller. Eli Michaelson (Alan Rickman) è un professore universitario, alquanto viscido, con rapporti...

voto al film: supadany assegna il voto mediocre a Nobel Son (2007)

nessun commento
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6 settembre 2011 Opinione di SaintlySinner su "Nobel Son"
SaintlySinner

In gran parte mi trovo d'accordo con quanto detto da Stantman Miglio. "Nobel Son" non è un brutto film e le premesse sono buone. Personalmente non mi è piaciuto il montaggio troppo videoclipparo a frenetico, la colonna sonora fastidiosa e ingombrante. Lo sviluppo narrativo trattato in maniera un pò banale e piatta, peccato perchè il materiale c'era. Un gran cast per lo più sprecato. La sufficienza però gliela voglio dare.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto sufficiente a Nobel Son (2007)

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30 gennaio 2011 Opinione di Stuntman Miglio su "Nobel Son"
Stuntman Miglio

Alan Rickman è un docente di chimica stile Dr. House (stesso indimenticato doppiatore e medesimo modo di fare cinico ed egocentrico) al quale viene conferito nientepopodimenochè il premio Nobel. Vanitoso, arrogante, fedifrago e spocchioso, il professore ha una moglie profiler ed un figlio apparentemente rimbecillito con la fissa per il cannibalismo. Una famiglia sui generis che, al momento di partire per Stoccolma per la cerimonia di premiazione, viene scombussolata dal...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto mediocre a Nobel Son (2007)

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