Nobel Son (2007)
Con Alan Rickman, Bryan Greenberg, Shawn Hatosy, Mary Steenburgen, Bill Pullman, Eliza Dushku, Danny DeVito, Ted Danson, Ernie Hudson, Tracey Walter
La trama
Barkley Michaelson (Bryan Greenberg) sta lottando duramente per finire i suoi studi e conseguire l'agognato Ph.D., quando il padre Eli Michaelson (Alan Rickman) viene insignito del Premio Nobel per la chimica. L'ego del padre, già propenso all'autostima, si allarga in maniera imbarazzante, provocando le reazioni della moglie Sarah (Mary Steenburgen), una psichiatra, già oltremodo infastidita dalla passione del marito per le scappatelle, per altro mai celate. Le linee di tensione vengono a galla quando Barkley, la vigilia della consegna del Nobel, viene rapito da due poco di buono che chiedono un riscatto di due milioni di dollari (l'ammontare del premio), che il padre però rifiuta di pagare.
L’intrigo, montato con gli ormai abusati salti temporali accompagnati da occasionali voice over, si dipana per quasi due ore, ma impiega molto meno per esaurire la pazienza del pubblico verso colpi di scena improbabili e non abbastanza assurdi da risultare esilaranti.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 7/2010
Nobel Son, che ne denuncia i limiti. Nonostante Alan Rickman abbia di che gigioneggiare con gusto nei panni di un professore geniale e crudele (come il suo Piton nella saga di Harry Potter, ma senza i capelli alla Renato Zero e con ben più lascivi desideri), gli altri interpreti non trasmettono lo stesso divertimento. Del resto, nonostante i toni che si vorrebbero da commedia nera, Nobel Son segue, senza successo, un intreccio da thriller. ESPANDI +
L'opinione più votata
Di Stuntman Miglio scritta il 30/01/2011 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
28 gennaio 2012 Opinione di Booh su "Nobel Son"
Quando ho visto il genere "commedia" credevo fosse stato un film che ti avrebbe fatto "strapazzare" dalle risate.. pian piano quando mi sono accorto che era più thriller che commedia, e sembrava noiosetto stavo cambiando canale.. ma alla fine mi è piaciuto, guardabile.
voto al film: 
27 ottobre 2011 Opinione di supadany su "Nobel Son"
VOTO : 5,5. “Nobel son” è un thriller che vorrebbe essere tanto alternativo quanto stimolante, ma che finisce soprattutto col non convincere più di tanto per colpa di alcune situazioni poco credibili (magari anche effervescenti se non ci si pensa su troppo) e per una fastidiosa approssimazione nel dipanare una matassa troppo grande ed intricata per le capacità del regista Randall Miller. Eli Michaelson (Alan Rickman) è un professore universitario, alquanto viscido, con rapporti...
voto al film: 
6 settembre 2011 Opinione di SaintlySinner su "Nobel Son"
In gran parte mi trovo d'accordo con quanto detto da Stantman Miglio. "Nobel Son" non è un brutto film e le premesse sono buone. Personalmente non mi è piaciuto il montaggio troppo videoclipparo a frenetico, la colonna sonora fastidiosa e ingombrante. Lo sviluppo narrativo trattato in maniera un pò banale e piatta, peccato perchè il materiale c'era. Un gran cast per lo più sprecato. La sufficienza però gliela voglio dare.
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30 gennaio 2011 Opinione di Stuntman Miglio su "Nobel Son"
Alan Rickman è un docente di chimica stile Dr. House (stesso indimenticato doppiatore e medesimo modo di fare cinico ed egocentrico) al quale viene conferito nientepopodimenochè il premio Nobel. Vanitoso, arrogante, fedifrago e spocchioso, il professore ha una moglie profiler ed un figlio apparentemente rimbecillito con la fissa per il cannibalismo. Una famiglia sui generis che, al momento di partire per Stoccolma per la cerimonia di premiazione, viene scombussolata dal...
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