Il solista (2009)
Con Robert Downey jr., Nelsan Ellis, Catherine Keener, Jamie Foxx, Stephen Root, Tom Hollander, Angela Featherstone, Justin Martin, Rachael Harris, Lisa Gay Hamilton
La trama
Steve Lopez è un giornalista di un certo successo sempre a caccia di storie per la sua rubrica sul "Los Angeles Times". Un giorno si imbatte in Nathanial, un homeless che suona - all'ombra della Walt Disney Concert Hall di LA - complessi brani di musica classica su un violino con solo due corde. Steve capisce che quel disperato ha un talento non comune e si interessa alla sua storia, scoprendo che è affetto da schizofrenia, ma ha anche seguito severi studi in una scuola prestigiosa. Decide così di provare ad aiutarlo per ridargli quel che la vita e la malattia gli han tolto.
Come il violino scalcinato di Nathaniel, anche Wright ha solo due corde su cui suonare: la spiazzante intensità di Foxx, immerso fino ai capelli nel dolore del suo personaggio, e il carisma sublime di Downey Jr., splendidi solisti in un’orchestra poco affiatata. Sullo sfondo, resta la Los Angeles disperata della Skid Row, dove più di 90 mila homeless vivono nel degrado totale: gli editoriali pungenti di Steve Lopez hanno smosso le coscienze delle autorità californiane, la sceneggiatura edulcorata non riesce a fare altrettanto.
La recensione di FilmTv
Di Ilaria Feole - FilmTV n. 29/2010
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 2011-12-09 16:28:44 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
Con questo “The soloist” Joe Wright abbandona i film in costume (dopo i buoni riscontri di “Orgoglio e pregiudizio” e, soprattutto, “Espiazione”) e si tuffa nell’attualità portando su grande schermo un libro che vede al suo centro le vicende di due personaggi particolari (e ricchi di aspetti) affrontando temi che spaziano dal disagio psichico, alla povertà, al talento artistico, alla solidarietà.
Quello che ne viene fuori è un film particolare che rifugge soluzioni scontate con coraggio anche se alla storia manca un colpo d’ala che aiuti a rendere più valoroso un complesso che comunque funziona egregiamente anche così.
Steve Lopez (Robert Downey jr.) è un giornalista che si imbatte in Nathanial (Jamie Foxx) un senza tetto dotato di un talento musicale incredibile, ma anche condizionato da un pesante disagio mentale.
Steve cerca di aiutarlo ed entra così in contatto con il mondo degli homeless, ma i suoi tentativi dovranno fare i conti con la schizofrenia di Nathanial che nei momenti delicati finirà con il complicare le cose.
Al film va dato atto di aver affrontato un mondo che quasi sempre il cinema americano nemmeno considera come la povertà che condiziona sempre più persone e lo fa perseguendo una storia a due che regala momenti intensi senza scadere in clamorosi buonismi, anzi.
Il duetto tra Foxx (era da qualche anno che non aveva modo di esprimersi in modi così convincenti) e Robert Downey jr. (assai più misurato, per non dire felicemente insicuro, di quando faccia ultimamente) caratterizza tutto il film, sfruttando le doti attoriali dei due, messe al servizio di un contesto lontano dalla patina hollywoodiana (sarà che siamo a Los Angeles, ma lontani dal glamour).
Ecco forse la storia poteva elevarsi maggiormente, infatti, se l’operazione ha una sua piacevole integrità, paga anche la mancanza di veri e propri momenti topici, non tanto per l’assenza di occasioni quanto per una valorizzazione non completa delle stesse.
In ogni caso, poco male, perché il film si può definire una scommessa vinta, perché ci parla di un’altra faccia dell’America raccontando di un rapporto umano tanto difficoltoso, quanto spontaneo e senza utilizzare retorica spiccia.
Strano, non del tutto riuscito, ma intrigante.
2011-12-09 16:28:44 Opinione di supadany su "Il solista"
VOTO : 6,5. Con questo “The soloist” Joe Wright abbandona i film in costume (dopo i buoni riscontri di “Orgoglio e pregiudizio” e, soprattutto, “Espiazione”) e si tuffa nell’attualità portando su grande schermo un libro che vede al suo centro le vicende di due personaggi particolari (e ricchi di aspetti) affrontando temi che spaziano dal disagio psichico, alla povertà, al talento artistico, alla solidarietà. Quello che ne viene fuori è un film particolare che rifugge...
voto al film: 
2011-12-08 08:37:05 Opinione di LAMPUR su "Il solista"
Splendido duetto Foxx/Downey jr., tutto intessuto d'emozione e di contrasti psicologici. Storia di un cronista atipico dalla vita disordinata e di un disadattato mentale, ex giovane promettente musicista ridotto ad homeless. Uno Shine dei poveri, tutto sommato, dove la musica tesse un denominatore comune ad unire animi sensibili e salvaguardare una possibile via di fuga dallo stress e dalla frenesia. Il solista del titolo è un solista di vita, di convenzioni rifiutate, un vessillo...
voto al film: 
2011-11-27 01:06:59 Opinione di mmciak su "Il solista"
"Il solista" diretto nel 2009 da Joe Wright, devo dire che non mi è dispiaciuto, ma anche lasciato perplesso. La storia si svolge a Los Angeles e racconta che Steve Lopez è un giornalista di un certo successo sempre a caccia di storie per la sua rubrica sul "Los Angeles Times". Un giorno casualmente conosce Nathanial, un homeless che suona, all'ombra della Walt Disney Concert Hall di LA, complessi brani di musica classica su un violino con solo due corde e ammiratore della musica di...
voto al film: 
2011-08-29 11:12:25 Opinione di gene55 su "Il solista"
Storia vera questa di Nathaniel e di Steve Lopez,il primo innamorato della musica e che riesce a trasmettere emozioni fortissime e penetranti con il suo violoncello; l'altro lo fa con la penna,scrivendo sul L.A.Times storie di gente qualunque in una rubrica molto apprezzata dai lettori. Uno finisce,per un motivo o per l'altro, che spesso è riconducibile all'abbandono talvolta volontario e autolesionistico,per strada raccimolando sogni e cibo,sporcizia e futuro precario. L'altro lo...
voto al film: 
2010-10-06 11:18:49 Opinione di negro su "Il solista"
Per niente spettacolare, la produzione ha puntato tutto sul realismo e sull'essenzialità delle emozioni. Quindi il matto Foxx (che inspiegabilmente recita come un cieco) non è il solito finto pazzo pieno di belle frasi e trovate geniali ma solamente un malato di mente con un dono particolare per la musica (anche se alcuni costumi sono veramente riusciti). Amara anche la riproduzione delle vie degli homeless anche se la critica sociale è molto "arrotondata" così...
voto al film: 
2010-08-24 14:55:58 Opinione di Fanny Sally su "Il solista"
Grandissime le interpretazioni dei due protagonisti, interessante la storia di un'amicizia difficile tra due uomini in modo diverso smarriti che troveranno l'uno nell'altro la forza per continuare a sopravvivere, tra le mille difficoltà della vita. Una storia di disperazione e solidarietà.
voto al film: 
2010-07-29 12:29:25 Opinione di willardwaldo su "Il solista"
Ritmo un po' lento per questa storia che ricorda il pianista Helfgott in "Shine" di Scott Hicks del 1996. Anche in questo caso il racconto è ispirato ad una storia vera in cui il sempre bravo Robert Downey Jr. interpreta un giornalista "alternative" alla ricerca di storie insolite ed originali e si imbatte in un talentuoso violoncellista interpretato dall'ottimo Jamie Foxx, il cui talento è però costretto a convivere con una personalità disturbata e a tratti...
voto al film: 
2010-07-26 00:32:50 Opinione di bufera su "Il solista"
Il film è duro da seguire,in parte per fiacchezza della sceneggiatura,in parte per la sgradevolezza realistica del tema,a tratti dolorosae insopportabile.Due interpreti d'eccezione, oguno calato magnificamente nel proprio ruolo fino alla identificazione,non sono bastati a compiere il miracolo ,a tratti preannunciato,di portarci in un percorso sublime e nello stesso credibile.Certo la malattia mentale ha il suo peso nello slegare i due amici per ventura e distrugge...
voto al film: 
2010-06-18 17:10:01 Opinione di danandre67 su "Il solista"
film dai contenuti profondi, ma che' palle.............
voto al film: 
2010-06-17 12:32:20 Opinione di petweir su "Il solista"
l rapporto tra un ex musicista divenuto senzatetto e un giornalista del L.A. Times. Discreto film sull’amicizia. Da un lato, c’è un giornalista affermato di un quotidiano di prestigio che, cercando una storia da raccontare sulle colonne del proprio giornale, si imbatte nella più incredibile. Dall’altro c’è la vicenda dolorosa di un violoncellista di talento, ridotto a barbone dopo aver abbandonati gli studi per una forma terribile di...
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