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Opinione di apollodibarriera'72 su Nine





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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2010-01-23 13:50:36 voto al film: voto buono

Sul film

Tutt'altro che il disastro annunciato!
Molto meno musical di quanto ci si aspettasse e molto più cinema di quanto si credesse "Nine" è un prodotto onesto, ben curato e per certi versi coraggioso.
Marshall non rifà nè vuol rifare Chicago.
L'epoca delle riprese di ballo accelerate con l'otturatore (da lì in poi assai sfruttate) sono finite (se si eccettua la sequenza con Kate Hudson) e tutti i momenti musicali sembrano contrassegnati da una sobrietà e un classicismo che richiamano il Bob Fosse dell'ultimo periodo (e soprattutto All That Jazz).

Le performance non sono memorabili ma "giuste" (su tutti però svetta Marillon Cotillard), Daniel Day-Lewis è bravissimo ad incarnare i tormenti creativi-esitenzial-sentimentali di Guido Contini (e il Golden Globe sarebbe stato sinceramente più meritato al posto di Robert Downey Jr.) e la messa in scena rinuncia alla spettacolarità o ai tagli iper-moderni di "Chicago" per concedere ai momenti musicali (pochi, non orecchiabilissimi ma realmente “sentiti”) la loro giusta dimensione psicanalitica.
Perchè di un viaggio dentro la mente in fondo tratta "Nine", un viaggio non tanto dentro le ossessioni felliniane (che restano uniche e irripetibili) quanto dentro quel momento che precede la creazione, l’idea, quella che sfugge fino a quando non decidiamo di concederle credito e di raccontarla.
Un viaggio dentro il cinema e dentro un vuoto creativo che alla fine diventa creazione esso stesso, un percorso dove l’idea della “riconciliazione” (sentimentale con la moglie) non è che il pretesto che consente di riallacciare i fili di tutto.
Non è detto infatti che le cose andranno meglio dopo il “ravvedimento” del regista perché il cinema (come la vita) è coazione a ripetere e Guido Contini non può cambiare realmente se stesso e la sua voglia di “divorare” (come gli dice la moglie) ma può solo ritornare ad essere quello che è sempre stato: un bambino di dieci anni incapace di crescere.
Immaturo e inaffidabile magari ma alla fine il solo a poter dire ancora l’unica parola che conta:Ciak!        
 

Sull'interpretazione di Daniel Day-Lewis

bravissimo

Sull'interpretazione di Nicole Kidman

apparizione veloce ma folgorante come sempre

Sull'interpretazione di Kate Hudson

simpatica, glamour come si addice al personaggio

Sull'interpretazione di Judi Dench

sempre signorile e impeccabile.Grande!

Sull'interpretazione di Marion Cotillard

la migliore fra tutte resta lei; voce perfetta, viso tormentato e dolcissimo...

Sulla colonna sonora

da riascoltare ma già quattro motivi sono una ragione sufficiente per acquistarla...

Cosa cambierei

nulla


SI

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