Opinioni del pubblico su Verso l'Eden
Con Riccardo Scamarcio, Juliane Köhler, Ulrich Tukur, Anny Duperey, Antoine Monot jr., Eric Caravaca, Michel Robin, Konstandinos Markoulakis, Florian Martens, Ieroklis Michaelidis
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Verso l'Eden (2009)
10 aprile 2012 Opinione di zombi su "Verso l'Eden"
che l'eden sia all'ovest avrei qualcosa da ridire. certo paragonato a certi paesi con certe situazioni, di sicuro qua si sta bene in confronto. l'elias di costa-gavras è clandestino e vuole andare a parigi. sul barcone della speranza in prossimità di una costa, i mercanti di disperati fuggono e lasciano il barcone e i disperati nelle mani della guardia costiera, ma elias salta e raggiunge la costa a nuoto. si risveglia su di una spiaggia nudista nell'esclusivo villaggio EDEN dove si barcamena tra il farsi credere un inserviente e un ospite, divenendo l'amante di una tedesca "in vacanza"...
voto al film: 
10 aprile 2012 Opinione di zombi su "Verso l'Eden"
che l'eden sia all'ovest avrei qualcosa da ridire. certo paragonato a certi paesi con certe situazioni, di sicuro qua si sta bene in confronto. l'elias di costa-gavras è clandestino e vuole andare a parigi. sul barcone della speranza in prossimità di una costa, i mercanti di disperati fuggono e lasciano il barcone e i disperati nelle mani della guardia costiera, ma elias salta e raggiunge la costa a nuoto. si risveglia su di una spiaggia nudista nell'esclusivo villaggio EDEN dove si...
voto al film: 
17 ottobre 2010 Opinione di sillaba su "Verso l'Eden"
Film molto bello dove si vedere la differenza tra mondo occidentale e immigrati. Le coppie litigano, fanno la caccia all'immigrato come gioco estivo, vivono nel villaggio turistico come se niente fosse. C'è molta differenza e si nota.
voto al film: 
26 agosto 2010 Opinione di barabbovich su "Verso l'Eden"
Il film di Costa-Gavras sembra una traduzione in chiave fiction del molto più interessante Lettere dal Sahara di Vittorio De Seta. La vicenda umana del protagonista è narrata con buon senso del racconto, ma la trafila di disgrazie che colpiscono il povero Elias è tale da guadagnarsi i galloni del clichè più spinto. Scamarcio fa il minimo sindacale ripetendo instancabilmente "Grazie!" e il finale chapliniano - dopo i molti richiami felliniani - è...
voto al film: 
24 aprile 2010 Opinione di emmepi8 su "Verso l'Eden"
Se l'intento era quello di fare un film non drammatico, ma tutto giocato su fantasmagoria, magia ect, be ci doveva essere un cartello enorme prima di entrare e durante il film, continuamente, che lo era, e forse ci avremmo potuto credere, eppure la firma della sceneggiatura, assieme a quella del regista è di Grumberg, che ha fatto cose più che discrete, come L'Ultimo Metrò, ed altri con lo stesso Costa Gavras. Alcuni parlano, per giustificare, di un'operazione...
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18 aprile 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Verso l'Eden"
Spiace dirlo per Costa Gavras ma questa pseudo epopea dell' immigrato clandestino con le fatezze di Scamarcio non si può proprio vedere. Il ritmo è blando, i luoghi comuni si sprecano e alcune situazioni sfiorano il ridicolo. A pensare che il protagonista attraversa mezza Europa, si sarebbe potuto fare molto meglio anche a livello di ambientazioni e locations.
voto al film: 
16 aprile 2010 Opinione di bradipo68 su "Verso l'Eden"
Povero Candido Elias Scamarcio travestito da extracomunitario con i suoi riccioloni così puliti e i suoi occhioni blu sballottato da una spiaggia per nudisti a mostrare le chiappe chiare a un villaggio turistico per sollazzare turista di una certa età a un camion con due camionistacci gay e a altri mezzi di trasporto fino a Parigi,l'Eden(finto) del titolo.Sinceramente .non sembra un film di Costa Gavras.O meglio il suo discorso sull'immigrazione prende corpo solo nella parte...
voto al film: 
3 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "Verso l'Eden"
Verso l'Eden vuole essere una parabola sulla libertà e, fondamentalmente, pure sulla fantasia, simboleggiata dalla bacchetta che nel finale il mago consegna ad Elias; scaltramente propone situazioni popolarmente note che ritraggono la vita difficile del clandestino, senza quindi approfondire eccessiamente, e tuttavia pecca qualche volta di inverosimiglianza (ad es. una donna che raccoglie un barbone per strada, lo porta a casa, lo veste con la giacca del marito morto e lo lascia...
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25 agosto 2009 Opinione di AndyMorrison su "Verso l'Eden"
Una bella storia che mette in risalto una delle tematiche più attive degli ultimi anni come l'immigrazione. Elias è un giovane immigrato clandestino di nazionalità non specificata che approda in terra greca, riesce ad inserirsi in un borghese villaggio turistico, dove per pochi soldi viene sfruttato si a fisicamente che sessualmente. Qui incontra un mago francese che lo invita ad andarlo a trovare se mai si fosse trovato a Parigi. Elias trova nelle parole di quest'uomo...
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22 marzo 2009 Opinione di Utente rimosso (Peter Blanchett) su "Verso l'Eden"
Non mi ha convinto pienamente. Sento pareri positivi in giro, ma io tutta questa poesia in questo film non l'ho trovata. Punto primo, Scamarcio, che vi dirò, non fa proprio schifo schifo, non è Emile Hirsch (vallo a dire al regista, che inizialmente aveva scelto lui, e dopo il suo rifiuto, ha scelto Scamarcio, o almeno così ho capito). Una prima parte interessante, anche se non del tutto convincente e bella, sfocia in un secondo tempo ormai prevedibile con un finale, secondo me, orrendo...
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15 marzo 2009 Opinione di giancarlo visitilli su "Verso l'Eden"
Appunto, l’Eden, il paradiso, dove tutto è bellezza, sensualità e sessualità. Che c’entra tutto ciò con l’immigrazione, l’emigrazione e quanto esse comportano? Nient’altro che un favola, quella raccontata da un grande regista come Costa Gravas (Z - L'orgia del potere, Missing, Music Box, Prova d’accusa), che dopo 40 anni torna a girare nel suo paese natale, la Grecia, con un film che si attendeva tanto e che, invece, di tanta lascia soltanto la delusione. Sin dalle prime...
voto al film: 
13 marzo 2009 Opinione di mc 5 su "Verso l'Eden"
Questo per alcuni (diciamo per gli appassionati di cinema) è "il nuovo film di Costa Gavras", mentre per gli spettatori casuali e (sia detto senza intento offensivo) più superficiali, si tratta del "nuovo film con Scamarcio". Chi dei due ci ha messo più del proprio? Beh, se volessimo fare gli spiritosi, potremmo anche spingerci a dire che ciascuno dei due ci ha messo il peggio di sè. Ma siccome oggi non me la sento di essere cattivo, mi limiterò ad affermare che il film è, sì,...
voto al film: 
9 marzo 2009 Opinione di falcotto56 su "Verso l'Eden"
Quando si esce da una sala cinematografica, soprattutto quando ci si entra con tanto entusiasmo e passione, è onesto chiedersi cosa ci ha "dato" il film che abbiamo, tra gli altri, accuratamente scelto. Altrettanto onesto è non pretendere di trovarsi di fronte ad un capolavoro, per di più da noi opportunamente selezionato. Accade talvota, di rado per fortuna, che ci si debba chiedere: che cosa il film ci ha "tolto"! E' decisamente drammatico, anche per un normale equilibrio mentale,...
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