Évocation spirite (1899)
La trama
Méliés, dopo aver appeso al centro di una stanza una ghirlanda, fa apparire al suo interno una serie di immagini, tra le quali, buon ultimo, sé stesso.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 09/09/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
21 giugno 2010 Opinione di Dalton su "Évocation spirite"
E' proprio il caso di dirlo: fantasmagorico! Arrivano le prime illusioni ottiche sofisticate sulla celluloide. Quasi un'opera sperimentale.
voto al film: 
9 settembre 2009 Opinione di FABIO1971 su "Évocation spirite"
Poco più di sessanta secondi in cui il genio visionario di Méliès sperimenta le sue mirabolanti e sfrenate invenzioni tecniche. Qui compare nelle vesti simboliche di un illusionista che presenta al pubblico la sua magia: appende al centro di una stanza una ghirlanda (dopo averci infilato mani e testa per mostrare che non ci sono trucchi e che si tratta di una vera ghirlanda) ed inizia a far apparire al suo interno le immagini di un...
voto al film: 
11 dicembre 2008 Opinione di kotrab su "Évocation spirite"
Una delle illusioni magiche più riuscite del suo geniale autore, padre degli effetti speciali ai primordi della settima arte, che ha molto da insegnare soprattutto oggi. Certo che fa una certa impressione vedere la data 1899!... 8
voto al film: 














