Le Dolci zie (1975)
Con Marisa Merlini, Femi Benussi, Pascale Petit, Orchidea De Santis, Mario Maranzana, Jean-Claude Vernè, Patrizia Gori, Pupo De Luca
La trama
Un ragazzo è bramato da tre signore sue parenti.
Un nonno anarchico ha in custodia il nipote Libero, ma tre zie, delle quali due ancora piacenti, ottengono l'aiuto di un sacerdote e dei carabinieri. Si impossessano così del fanciullo e lo coprono di lussuria.
Cinematograficamente miserabile, si ricorda solo una scena particolarmente erotica e morbosa con la De Santis.
L'opinione più recente
Di chribio1 scritta il 27/01/2012
Voto al film: 
27 gennaio 2012 Opinione di chribio1 su "Le Dolci zie"
Fra tutti i Films pecorecci e simili,in stile erotico Italiano anni '70,questo qua si annovera tranquillamente fra i peggiori (se non il piu' brutto di tutti);oltre a qualche battutina leggermente passabile e ad il solito campionario di varie bellezze dell'epoca (la maggior parte comunque sconosciute),l'unica cosa da ricordare rimane la sfolgorante bellezza di Orchidea De Santis,soprattutto nella scena finale.voto.1.
voto al film: 
12 ottobre 2011 Opinione di ezio su "Le Dolci zie"
Sembra un Don Camillo e Peppone in salsa erotica con qualche nudo qua e la dentro una trama che vede un nipote preso in ostaggio da tre zie sporcaccione.Forse per la prima volta nella sua lunghissima carriera c'e' pure Marisa Merlini che mostra i seni.Per il resto una commedia che si puo' vedere come passatempo.
voto al film: 
17 dicembre 2009 Opinione di mmciak su "Le Dolci zie"
"Le Dolci zie" diretto nel 1975 da Mario Imperoli, devo dire che è inguardabile. La storia si svolge in una provincia non definita e racconta che un nonno anarchico comunista ha in custodia il nipote Libero,ma poi tre zie, delle quali due ancora piacenti,ottengono l'aiuto di un sacerdote e dei carabinieri per strappagliela. Allora si impossessano così del fanciullo e lo coprono di lussuria. Il Film è prodotto dalla piccola Dyonisio Cinematografica International e...
voto al film: 
28 dicembre 2008 Opinione di solerosso82 su "Le Dolci zie"
A metà strada tra Don Camillo e Grazie Zia, Imperoli (autore anche del soggetto e della sceneggiatura) ambienta nell'Italia contadina degli anni '70 l'iniziazione sessuale del giovane Libero, rimasto orfano dei genitori. Prima sottratto al nonno (De Luca), anarchico e anticlericale, e affidato poi, con lo zampino del prete (Maranzana), alle cure delle tre zie ancora zitelle (la grassoccia Merlini e, cosa assai strana, le bellissime Petit e Benussi), diventando succube del loro attaccamento...
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