London River (2009)
Con Brenda Blethyn, Sotigui Kouyaté, Francis Magee, Sami Bouajila, Roschdy Zem, Marc Baylis, Diveen Henry, Gurdepak Chaggar
La trama
Ousmane (Sotigui Kouyaté) e Mrs Sommers (Brenda Blethyn), hanno molto in comune, ma non lo sanno perché non si conoscono e perché sembrano molto diversi. Lui è musulmano e vive in Francia, lei è cristiana e vive in un'isola sulla Manica. I loro figli studiano entrambi a Londra e quando, nel luglio 2005, l'attacco terroristico scatena panico e morte, tutti e due partono per la capitale britannica alla ricerca di notizie sui figli. Un viaggio che li porterà a conoscersi e a scoprire molte cose.
Se gli Stati Uniti elaborano i propri lutti, rappresentandoli in racconti corali, che non disdegnano la denuncia ma nemmeno gli ingombranti effetti speciali (World Trade Center e United 93), la Gran Bretagna sembra riconoscersi meglio in storie più intimiste, personali, quasi private. Questo London River ne è un esempio lampante e significativo.
La recensione di FilmTv
Di Erica Re - FilmTV n. 34/2010
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 18/08/2011 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
La signora Sommers (Brenda Blethyn) abita su di un’isola tranquilla quando sente alla televisione del terribile attentato avvenuto a Londra.
Cerca subito di contattare la figlia che lì risiede, ma non ottenendo risposte si reca nella capitale per cercarla.
Purtroppo sembra scomparsa, così come sembra svanito nel nulla il figlio di Ousmane, africano impegnato nella salvaguardia degli olmi.
I due sono distanti anni luce in tutto e presto scopriranno che i loro figli si frequentavano, anche se all’inizio la cosa non sarà facile da accettare per la signora Sommers.
Intanto tra preoccupazione speranza le ricerche continuano.
Pellicola costruita con molta linearità, che mette soprattutto in scena due personaggi riusciti (anche grazie alle valide interpretazioni degli attori) come la signora inglese tradizionale, e con tanti preconcetti radicati nel tempo, e l’uomo africano incredibilmente saggio e posato anche di fronte alle paure più spaventose.
La storia si concentra al 100% sul rapporto che si viene ad instaurare tra i due, partendo dall’atteggiamento impaurito della signora per arrivare alla condivisione del dolore più profondo.
In questo è bravo il regista, senza inventarsi grandi cose, a costruire un percorso non troppo elaborato, ma anche assolutamente valido nel trattare i caratteri, ma anche le stupide paure di tanta gente.
Ed in questo il doppio rapporto (tra i due ragazzi e poi tra i due genitori) è un esempio significativo di come stanno cambiando i tempi; i giovani avranno tanti difetti, ma nella maggior parte dei casi, non vedono le diversità che tante persone mature vedono (abituate da una vita vissuta in maniera completamente diversa).
Quindi direi che questo “London river” è un film semplice, ma anche portatore di messaggi universali (sentimenti) ed umani (rapporti tra esseri umani cresciuti in ambienti senza punti in comune) che permettono alla pellicola di centrare l’obiettivo.
Risultato complessivamente non eclatante, ma significativo nel suo piccolo.
- negative [3]
- sufficienti [4]
- positive [9]
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10 maggio 2012 Opinione di Paul Hackett su "London River"
Londra, 2005: Elizabeth, contadina dell'isola di Guernsey, raggiunge la capitale insanguinata da una serie di terribili attentati terroristici, per mettersi alla ricerca della figlia della quale non ha più notizie. La sua vicenda s'incrocerà con quella del sig. Ousmane, musulmano di origini africane, partito dalla Francia per ritrovare il figlio, anch'esso disperso. Produzione anglo-francese (ma più che altro francese) diretta da un regista di origini algerine, "London river" è una...
voto al film: 
25 marzo 2012 Opinione di bradipo68 su "London River"
Credo proprio che di Rachid Bouchareb regista franco algerino che non nasconde le sue ambizioni di cinema alt(r)o fino ad ora ho visto solo il peggio. E dispiace essere su una lunghezza d'onda totalmente diversa rispetto all'accoglienza generale che ha avuto questo film. Anzi forse no, non mi spiace per niente. Credo solo di aver visto il film da una prospettiva diversa. Per prima cosa non mi sembra che London River parli dell'elaborazione di un lutto.Eccetto una sequenza(quella con la...
voto al film: 
20 agosto 2011 Opinione di gene55 su "London River"
Mi è venuto in mente un episodio di gioventù,guardando 'London River'.... Andavamo a scuola,le superiori più nel dettaglio,e un giorno decidemmo di fare uno scherzo ad un compagno di classe,sempre lo stesso,vittima sacrificale di ogni nostra scemenza,quello che qui da noi viene etichettato come O' suggett'... Approffittando dell'assenza per l'ora di educazione fisica,prendemmo in prestito il suo libretto di giustifica,fotocopiando alla bene e meglio la sua foto. Nel...
voto al film: 
18 agosto 2011 Opinione di supadany su "London River"
VOTO : 6/7. Pellicola intimista raccontata quasi sottovoce, ma comunque emozionante che, partendo dall’attentato londinese del luglio 2005, costruisce una storia molto umana efficace e con più di un significato rilevante messo in mostra. La signora Sommers (Brenda Blethyn) abita su di un’isola tranquilla quando sente alla televisione del terribile attentato avvenuto a Londra. Cerca subito di contattare la figlia che lì risiede, ma non ottenendo risposte si...
voto al film: 
29 maggio 2011 Opinione di sasso67 su "London River"
Una storia forte, agganciata all'atttualità (anche se gli attentati di Londra risalgono al 2005), che poteva servire a dare un sonoro sganassone alla retorica del cinema di questo genere made in USA. Gli autori scelgono, meritoriamente, il dietro le quinte, senza cercare l'effetto a sensazione ed avvicinando il mondo islamico londinese più moderato, quello che ha a che fare con le persone normali e che rifugge dal fondamentalismo. Il rischio è quello di presentare una...
voto al film: 
14 maggio 2011 Opinione di Winnie dei pooh su "London River"
Il dolore è realmente imparziale e democratico: non fa distinzioni d'età, di sesso, ceto, fede (religiosa o politica), cultura, né di provenienza. Ambientato in una Londra multirazziale, dove i londinesi autoctoni paiono essere diventati quasi una minoranza (il doppiaggio, come sempre avviene in questi casi, cancella tutte le sfumature dei dialoghi che si svolgono in idiomi differenti: inglese, francese e arabo) e nella quale la fusione e l'integrazione...
voto al film: 
12 febbraio 2011 Opinione di barabbovich su "London River"
All'indomani del terribile attacco terroristico che colpì Londra nel luglio del 2005, una madre (Blethyn) che vive nell'isola britannica di Guernsey si reca nella capitale inglese per mettersi sulle tracce della figlia scomparsa. Scopre che la ragazza ha una relazione con un ragazzo islamico, ricercato anch'egli dal padre (Kouyaté) che, arrivato in terra d'Albione dalla Francia, non vede il figlio da quando quest'ultimo aveva 6 anni. La ricerca dei due giovani...
voto al film: 
8 dicembre 2010 Opinione di MIWER su "London River"
Mi sono sempre piaciuti i film che narrano delle storie di vita minime a seguito e conseguenza di grandi eventi storici. Le high line dei telegiornali nascondono sotto una coltre di sensazionalismo il messaggio principale che dovrebbero, invece, comunicare: la tragedia di tante speranze spezzate. Retorico? Sono retorico e magari mi direte che ho appena trapassato il confine becero del romanticume, mi direte che sono banalità in salsa intimistica, mi direte che la storia non...
voto al film: 
23 novembre 2010 Opinione di XANDER su "London River"
Una storia molto toccante ma narrata troppo lentamente di una madre alla ricerca della figlia scomparsa durante gli attentati a Londra. Le interpretazioni risultano convincenti ma la tragedia è vista come sfondo. Se si fosse puntato più su un ritmo adeguato sarebbe stato meglio.
voto al film: 
2 ottobre 2010 Opinione di maghella su "London River"
Per chi è di carattere ansioso come me, non è il film ideale, fatta questa doverosa precisazione, devo subito aggiungere che il film è veramente molto bello e ben fatto,tutto il film gioca sui contrasti della società di oggi, ambientata in questo caso a Londra, durante gli attentati terroristici della metrapolitana e del bus nel 2005.L'incontro-scontro tra i due protagonisti così diversi in tutto tra di loro, per etnia, per religione, per aspetto e cultura...
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [4]
- positive [9]
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