The Horsemen (2008)
Con Dennis Quaid, Zhang Ziyi, Lou Taylor Pucci, Clifton Collins jr., Patrick Fugit, Eric Balfour, Peter Stormare, Chelcie Ross, Liam James, Onalee Ames
La trama
Aidan Breslin è un detective la cui vita familiare è segnata dalla morte della moglie, che lo ha lasciato solo con due figli piccoli. Nel frattempo in città un assassino seriale miete vittime che non sembrano collegate tra loro. L 'unico indizio sembra essere il testo finale del Nuovo Testamento, l'Apocalisse, con i suoi quattro cavalieri: Guerra, Fame, Peste e Morte. Seguendo le labili tracce che riesce a leggere nel modus operandi del killer, Breslin si addentra in una serie di ipotesi, ma alla fine scopre con terrore che le tracce portano a un suo coinvolgimento...
Siamo sempre dalle parti di Se7en, nonostante il cocktail questa volta preveda anche gocce di L’ultima profezia (gioiello dimenticato di Gregory Widen), L’esorcista III di W. P. Blatty e citazioni da Millennium. Per cui sperare di trovare degli accenti di originalità o se non altro di rispettosa adesione allo stereotipo è inutile.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 5/2009
Ennesimo serial killer ed ennesime sequenze precotte. Ai tempi di Dexter, il cinema fa proprio una figuraccia
L'opinione più votata
Di lord_windermere scritta il 17/03/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
E’ tecnicamente un buon film, mancava ahimé un vero motivo per girarlo!
Unico elemento di eccellenza è Ziyi Yang, come Dorian Gray apparentemente impermeabile ad ogni segno del tempo (il maestro Ang Lee la rese celebre ne la Tigre e il Dragone, in sala nel 2000, avviandola ad una notevole carriera): bravissima nel lasciar piano piano trapelare il demone celato dal visino ingenuo (ma dallo sguardo sempre ricchissimo di sfumature) da bambolina di giada.
- negative [8]
- sufficienti [3]
- positive [2]
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17 marzo 2011 Opinione di lord_windermere su "The Horsemen"
Meravigliosi paesaggi innevati: visti e rivisti (ad esempio Fargo); ritrovamenti emetici di parti di cadavere: visti e rivisti (ad esempio Seven); sospensioni tramite ganci innestati nel corpo: visti e rivisti (a cominciare da The cell); rapporti difficili fra genitori e figli (soprattutto con precedente di un coniuge defunto): son presenti in quasi tutti i film americani (quasi quanto le scene di defibrillazione); un Dannis Quaid stropicciato che gigioneggia: visto e rivisto (Pandorum...
voto al film: 
1 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "The Horsemen"
Recensione col vecchio nickname Titanic900: Il film non è affatto male, perchè sin dall'inizio è coinvolgente, si sviluppa in una trama abbastanza complessa (ma in fondo neanche più di tanto), sadismo a volontà, qualche colpo di scena e buone prove degli attori. Ma bastano 5 minuti finali, quelli in cui si scopre il movente dei delitti, per far cadere le palle e smontarti tutto un film. E bastano gli ultimi 30-40 secondi finali, per riempire di melassa la...
voto al film: 
28 giugno 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "The Horsemen"
Ennesimo thriller dalle atmosfere torbide che gioca su questioni di sette, esoterismo, religione, satanismo e chi più ne ha, più ne metta. Questa volta è il turno dei cavalieri dell' apocalisse e l' idea di farli impersonificare da teen agers annoiati, frustrati e viziati non sarebbe stata nemmeno malvagia, peccato che non sia assolutamente sfruttata a dovere. Pochi guizzi interessanti (soprattutto per i personaggi di Zhang Ziyi e Patrick Fugit) ma subito...
voto al film: 
3 giugno 2010 Opinione di supadany su "The Horsemen"
VOTO : 5. Thriller assolutamente solo abbozzato questo film che parte con sufficienti idee, per quanto non proprio farina del suo sacco (omicidi seriali con lo stampino, colpevoli che si rivelano alla polizia e con la quale giocano, vi ricordano qualcosa?), e che, col passare dei minuti si affievolisce sempre più. La prima parte non è malissimo (solo ordinariamente decente), ma comunque poco originale ed in più non inserisce indizi convincenti che mettano lo...
voto al film: 
28 marzo 2010 Opinione di OSCURO su "The Horsemen"
Splendido film a cui servono davvero poche parole... è la rappresentazione del sentito disagio giovanile (che poi alla fine non appartiene solo ai giovani), dovuto ad uno straziante mondo fatto solo di apparenze, di scelte imposte e di urla gridate ad orecchie sorde che prima o poi, pur di essere ascoltate, decidono di comunicare in altri modi, spesso drammatici, sfogando la propria repressione e frustrazione. molte persone stanche di indossare una maschera, stanchi di soffrire senza...
voto al film: 
11 gennaio 2010 Opinione di bradipo68 su "The Horsemen"
In principio fu Seven,con la sua commistione di omicidi seriali collegati a citazioni bibliche.Oggi ci siamo ridotti ai cavalieri(dell'Apocalisse) che appendono dei malcapitati come delle mezzene di manzo.La tecnica della sospensione la chiamano,un piercing estremo applicato dopo aver costruito delle forche sul modello di quelle create da Mastro Titta.Ma forse gli sceneggiatori di questo film non sanno neanche chi è Mastro Titta.Il film è abbondantemente condito con i versetti...
voto al film: 
10 novembre 2009 Opinione di AIDES su "The Horsemen"
Nulla da dire. Utilissimo per una riflessione sociofenomenologica sulla degenza del cinema per masse.
voto al film: 
10 agosto 2009 Opinione di BenSG su "The Horsemen"
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voto al film: 
10 luglio 2009 Opinione di giurista81 su "The Horsemen"
L’originalità non passa dalle parti di questa pellicola hollywoodiana che scopiazza al più non posso, per giungere al messaggio finale che ci poteva pure stare ma che viene messo lì con il nastro adesivo. La caratterizzazione dei personaggi è quanto di più stereotipato si potesse immaginare, la sceneggiatura prone scene che rimandano la mente a decine di film tra i quali i vari "Il silenzio degli innocenti", "Saw", "The Cell", "Nameless", "Seven",...
voto al film: 
8 giugno 2009 Opinione di emil su "The Horsemen"
ridicolo in tutto e per tutto, comprimari stereotipati al massimo, sceneggiatura da asilo nido, dispiace per Dennis Quaid, che pur non sfigurando, affonda con tutta la baracca
voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [3]
- positive [2]
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