Opinione di supadany su Ricatto d'amore
Con Sandra Bullock, Sandra Bullock, Ryan Reynolds, Ryan Reynolds, Mary Steenburgen, Mary Steenburgen, Craig T. Nelson, Craig T. Nelson, Betty White, Betty White, Denis O'Hare, Denis O'Hare, Malin Akerman, Malin Akerman, Oscar Nuñez, Oscar Nuñez, Aasif Mandvi, Aasif Mandvi, Niecy Nash, Niecy Nash
- negative [7]
- sufficienti [14]
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significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
VOTO : 6++.
Commedia romantica non eccezionale, ma comunque in possesso di un po’ di freschezza ed in grado di piazzare almeno un paio di momenti emotivamente coinvolgenti.
Il punto di forza è dato dal doppio ribaltamento dei ruoli; lei (Sandra Bullock) è il capo tiranno, lui (Ryan Reynolds) è lo schiavo tuttofare (primo ribaltamento), ma lei è anche canadese e se non troverà uno sposo americano in tempo zero, sarà rimpatriata.
Ricatta così il suo assistente, il quale poi capirà di avere finalmente il coltello dalla parte del manico (secondo ribaltamento), e voleranno insieme per trascorrere in Alaska un week end dalla famiglia di lui, obbligati, più che altro lei, a conoscersi per superare l’interrogatorio che dovranno sostenere con l’agente dell’inflessibile immigrazione.
Nel corso dei tre giorni, tra l’affetto dimostrato dalla famiglia dell’uomo e due cuori che si schiudono rivelando diverse sensibilità, le cose cambieranno.
Ovviamente è inutile attendersi un finale che esuli dalla consuetudine del genere per cui la sorpresa non c’è e tutto finisce come si può facilmente intuire solo leggendo la trama sintetica.
Per il resto però si guarda piacevolmente; parte molto forte, la prima mezz’ora, ambientata nell’ufficio, è caratterizzata da dialoghi ficcanti e da situazioni riuscite, poi intraprende un cammino sicuro quando si trasferisce nella tenuta dell’uomo, a parte un paio di scenette di cattivo gusto oltre che inutili (il balletto del concepimento tra la Bullock e l’allegra nonnina e lo spogliarello maschile) per poi concludersi come ci si aspetta, ma dopo uno svolgimento caratterizzato da una disinvolta solidità.
Insomma non un film memorabile, ma la Fletcher veniva da una commedia romantica mediocre (“27 volte in bianco”) e qui fa comunque un deciso passo avanti.
Per una serata di sentimento senza impegno è un prodotto valido.
Carino senza slanci.
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