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Opinione di Lina su Alice in Wonderland





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04/03/2010 voto al film: voto sufficiente

Sul film

Voto 7.2 - In molti declassano questo film solo perchè è più di stampo Disneyano che Burtoniano ed io mi chiedo una cosa: dov'era scritto che Tim Burton doveva per forza ricorrere al suo solito stile gotico-visionario nel realizzarlo? Chi lo ha deciso? Che forse il regista era obbligato a fare un film che soddisfasse soltanto l'ego dei suoi fans invece che esser libero di dirigere un film meramente per bambini una volta tanto? Se in questo caso ha scelto di dedicarsi ad una favola senza deformarla nella sua natura (già di per sè abbastanza dark comunque), non significa che il film non meriti elogi. Anzi, ne è venuto fuori un prodotto decente ed abbastanza discreto che intrattiene e diverte col suo garbato mix di azione, avventura, umorismo, fantasy e mitologia (è evidente che ritroviamo tutti gli stereotipi delle fiabe: eroi, creature fantastiche, malvagi che vanno sconfitti, draghi e mostri mitologici da distruggere e la pace da riportare fra i buoni del regno).

Non siamo di fronte ad un remake della storia di Alice. Questa rivisitazione ispirata ai libri di Lewis Carroll, non ha mai scelto di esserlo. Fin da sempre si è parlato di una sorta di sequel di Alice che in questo caso ritroviamo ormai adulta e che pur essendoci stata da bambina nel paese delle meraviglie, non ricorda nulla. Ripercorre quasi per caso il suo viaggio, ma questa volta tante cose sono cambiate ed è da questo presupposto che Tim Burton riesce a stilizzare un po' questo film. Dona il suo solito contrasto chiaro-scuro ai colori degli ambienti; rende particolarmente belle e suggestive le scenografie; introduce dei personaggi nuovi (la Regina Bianca e il Fante di Cuori amante della crudele Regina Rossa) e delle creature interessanti che più che ai libri, sono estranee alla favola Disneyana (il Ciciarampa, una specie di drago; il Grafobrancio, una bestia simile ad una iena e l'uccello Ciacià); concede ai suoi protagonisti delle personalità e degli aspetti esteriori molto buffi e fuori dalla norma come siamo da sempre abituati a vedere nelle sue storie e sperimenta su ognuno di loro dei makeup molto più eccentrici e particolari del solito, ricorrendo naturalmente all'aiuto della tecnologia.

Quello che però delude veramente e che avrebbe invece dovuto essere il dettaglio più bello ed artistico del film, è la maniera mediocre e sbrigativa con la quale è stato realizzato il 3D. Ci si aspettava infatti una grafica strabiliante e travolgente degna di quella di Avatar forse, ma qui invece il 3D in realtà è spesso assente ed anche quando c'è bisogna dirlo: non è comunque nulla di speciale. Davvero un peccato.

Sulla regia di Tim Burton

Bravo, ha dimostrato la propria versatilità non usufrendo del proprio stile per accontentare la Disney portando sul grande schermo una variazione non poi così malvagia della fiaba di Alice di Lewis Carroll.

Sull'interpretazione di Mia Wasikowska

La sua Alice ha poca personalità ed è priva di carisma. Purtroppo la Wasikowska è abbastanza insipida ed ancora acerba nel mestiere di attrice.

Sull'interpretazione di Johnny Depp

Il solito freak Burtoniano simpatico e un po' gigione. Non capisco perchè alcuni dicano che ricordi Jack Sparrow. Bisognerebbe ascoltare la sua interpretazione in lingua originale per capire invece che si sia servito di una tecnica recitativa piuttosto differente. Infatti parla con un accento inglese per tutto il tempo e con una modulazione nel timbro di voce molto diversa da quella del pirata dei Caraibi. Comunque, il suo cappellaio Matto differisce quasi completamente da quello della Disney che per dirla tutta, era pure acidello e antipatico. Questo Cappellaio invece è buono ed è soprattutto il suo legame affettivo e protettivo nei confronti di Alice una fra le più godibili sorprese innovative della trama. - "Che differenza c'è tra una scrivania e un corvo?" - Nessuno potrà mai dirlo, nemmeno lui che per colpa del mercurio si era cominciato a porre tali domande esistenziali....

Sull'interpretazione di Anne Hathaway

Bravina mel ruolo della regina bianca con quella sua aria pulita (dal viso ricorda molto l'ex di Tim Burton, Lisa Marie, chissà perchè lui sceglie sempre un certo tipo di fisionomia a prender parte ai suoi film...) ma non è molto presente nella storia, ha ben poche scene.

Sull'interpretazione di Helena Bonham Carter

Il trucco la rende orrenda e deforme, ma in fondo anche una cattiva goffa che ispira simpatia. E' convincente e brava come sempre. La sua partecipazione al film non poteva mancare.

Sull'interpretazione di Crispin Glover

Interpreta il ruolo del Fante di Cuori, personaggio un po' sinistro... prova sufficiente.

Sull'interpretazione di Alan Rickman

Bravo come sempre.

Sull'interpretazione di Christopher Lee

Bravo.

Sulla colonna sonora

Eccessiva e troppo rockettara per i miei gusti.

Cosa cambierei

Migliorerei la tecnologia 3D rendendola al 100% strabiliante.


SI

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