Immagina che (2009)
Con Eddie Murphy, Thomas Haden Church, Catherine McGoohan, Nicole Ari Parker, James Patrick Stuart, Vanessa Williams, Ronny Cox, Larramie Doc Shaw, Stephen Rannazzisi, DeRay Davis
La trama
Evan Danielson lavora come manager nel campo della finanza e scopre incidentalmente che i migliori suggerimenti per fare affari d'oro gli vengono da qualcuno di assolutamente inaspettato: sua figlia Olivia, una bambina di 9 anni la cui immaginazione produce vere e proprie meraviglie.
Buoni sentimenti, una moralina fatta per tacitare le coscienze dei genitori che lavorano troppo e un messaggio finale, cortesia dei Beatles, che ci assicura che l’unica cosa di cui abbiamo veramente bisogno è l’amore. In realtà, la melassa è sotto il livello di guardia e gli adulti sono ridicolizzati il giusto. I veri alieni sono i bambini.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 30/2009
Filmettino dalla moralina facile facile: i genitori lavorano troppo a scapito dei figli. Eddie Murphy cerca di salvarlo
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 08/04/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
Prodotto lineare, anche fin troppo, che azzecca un tema interessante e propone Eddie Murphy in una soluzione molto più moderata e sobria del suo solito.
Il risultato però non è abbastanza pungente nelle disamine umane, non fa ridere a sufficienza quando occorre, non trova una fascia di pubblico di riferimento ed il flop al botteghino è stata quindi una semplice conseguenza (solo 16 milioni di dollari negli Usa dove Murphy è stato a lungo una miniera d’oro).
Evan (Eddie Murphy) è un consulente di investimenti finanziari di successo, ma padre davvero misero, incapace di avere un rapporto con la figlia che si nasconde sotto una coperta ed i suoi amici immaginari.
Intanto sul lavoro arriva il ruspante Whitefeather (Thomas Haden Church) e tra i due comincia una sfida all’ultimo cliente per guadagnarsi un’ambita promozione.
Però il lavoro di Evan è anche condizionato dalla figlia che deve tenere per una settimana (è divorziato), fino a quando non si accorgerà che i problematici amici immaginari della stessa sono in grado di dargli delle dritte importanti per portare a casa lavori importanti.
Alla resa dei conti Evan dovrà scegliere se mettere in primo piano lavoro o famiglia.
Vi lascio intuire come va a finire, non ci vuole davvero tanto (anche se il percorso presenta qualche dubbio fino quasi all’ultimo), ma non è certo questo il problema di un film confezionato in maniera semplice, senza grandi idee, ma anche con poche cadute di stile.
Peccato che manchino i necessari cambi di marcia, scene madre, momenti da morir dal ridere, con un Eddie Murphy che decide di controllarsi e che non mette mai in mostra l’estro che possa valorizzare scene di una certa routine.
Il tutto rimane insomma corretto, ma poco incisivo, un compitino diligente che si lascia guardare, ma che risulta anche un po’ povero nell’insieme per essere promosso, nonostante l’idea centrale dei padri assenti per i figli ed egoisti verso il mondo sia moderna ed anche abbastanza sviluppata.
Quindi direi che più che essere deludente, è purtroppo un film un po’ anonimo, ma comunque guardabile.
- negative [3]
- sufficienti [3]
- positive [1]
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12 settembre 2011 Opinione di bellahenry su "Immagina che"
favoletta disney completamente legata alle abilità del simpaticissimo murphy. infatti il film si basa sulla sua capacità di far vivere sua figlia in un mondo incantato.buoni sentimenti e un paio di gag la fanno da padrona.
voto al film: 
8 aprile 2011 Opinione di supadany su "Immagina che"
VOTO : 5,5. Prodotto lineare, anche fin troppo, che azzecca un tema interessante e propone Eddie Murphy in una soluzione molto più moderata e sobria del suo solito. Il risultato però non è abbastanza pungente nelle disamine umane, non fa ridere a sufficienza quando occorre, non trova una fascia di pubblico di riferimento ed il flop al botteghino è stata quindi una semplice conseguenza (solo 16 milioni di dollari negli Usa dove Murphy è stato a lungo una...
voto al film: 
16 novembre 2010 Opinione di bradipo68 su "Immagina che"
A scanso di equivoci bisogna subito precisare che nelle intenzioni degli autori trattasi di filmettino in salsa dolciastra su un rapporto mai sbocciato tra padri e figli in famiglie disfunzionali.Eddie Murphy espone al solito la sua rastrelliera di denti da pubblicità del dentifricio,il doppiatore ci regala la sua solita risata che ormai è un suo copyright,ci sono i classici bambini mostriciattoli prodigio della recitazione che riducono i presunti divi(adulti) a loro misere...
voto al film: 
12 agosto 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Immagina che"
Favoletta ricca di buoni sentimenti e senza troppe pretese che gioca tutto sull' interpretazione di Eddie Murphy. E' risaputo ormai che la stella del piedipiatti a Beverly Hills non brilli più di luce propria e che l' avvicinamento alla commedia per famiglie non gli abbia giovato particolarmente ma dopo aver inanellato un fiasco dopo l' altro, negli ultimi anni, sono arrivate un paio di pellicole interessanti come "Dreamgirls" e "Piacere Dave" che ne hanno fatto riscoprire le...
voto al film: 
31 marzo 2010 Opinione di superficie 213 su "Immagina che"
Che la stella di Eddie murphy non brilli piu' come fino ad una quindicina di anni fa e' ormai un dato di fatto , cosi' come e' un dato di fatto che lo stesso Murphy non becchi piu' un film da vent'anni. Ventennio che lo ha visto ugualmente protagonista di molte pellicole ma delle quali si salvano il buon BOWFINGER ed i medi LIFE e PIACERE DAVE. Questo IMAGINE THAT non fa eccezione , e' il classico prodottino per famiglie che scivola via mediocremente fino alla scontata ...
voto al film: 
24 novembre 2009 Opinione di will kane su "Immagina che"
Gran cosa l'immaginazione, e meno male che nei bambini ancora vibra forte (a volte anche negli adulti, ma sono troppe le distrazioni...): curioso il rapportare dei propri exploit del manager non ancora del tutto affermato Evan Danielson ai giochi della figlia piccola con una coperta non di Linus ma cui la bambina è paragonabilmente attaccata che coinvolge il padre in visioni di draghi e fate le quali, tradotte in indicazioni finanziarie,spingono l'uomo al successo. Da uno dei...
voto al film: 
3 agosto 2009 Opinione di mc 5 su "Immagina che"
La magìa del cinema sta anche in questo, nel saper parlare direttamente al cuore di chi sa ascoltare. Naturalmente l'incisività del messaggio varia a seconda della disponibiltà delle persone a recepire il medesimo, e dunque può capitare che la gran parte dei critici veda in questo film solo un concentrato di moralismo di matrice disneyana, mentre per il sottoscritto l'interesse di questa pellicola va ben oltre il campionario di banalità buoniste delineato...
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [3]
- positive [1]
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