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Precious (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Precious: assente
Ritmo ritmo in Precious: forte
Impegno impegno in Precious: molto forte
Tensione tensione in Precious: presente
Erotismo erotismo in Precious: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Precious

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Precious (voti: 71 media: 3,59) 71

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locandina di Precious

Trailer Italiano

Precious Trailer Italianoplay

03/12/2011

I migliori film dell'anno, stagione 2010-2011 ("Precious")

Diamo, innanzitutto, il bentornato a Valerio, che torna a omaggiarci con questa, come al solito, recensione personale e sublime di uno dei film più discussi e interessanti dello scorso...

di Travis Bickle 1979

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La trama

Claireece Precious Jones, una teenager di Harlem obesa e proveniente da una famiglia estremamente disagiata, rimane incinta per la seconda volta e viene invitata in una scuola speciale nella speranza che la sua vita possa finalmente prendere una svolta positiva. 

Senza ipocrisia, senza moralismo, senza censure da “politicamente corretto”, come del resto aveva già fatto Sapphire, autrice del libro omonimo da cui il film è tratto. E per riuscirci Daniels fa forza su un cast meraviglioso. In testa, Gabourey Sidibe, naturalmente, prigioniera lei stessa di un quartiere analogo (Brooklyn) e di un corpo non propriamente benevolo. E poi Lenny Kravitz, Mariah Carey e Oprah Winfrey (in veste di produttrice), che non hanno certo voluto mancare alla più obamiana delle pellicole recenti.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Erica Re - FilmTV n. 47/2010

1987, Harlem. Da lì Manhattan dista solo qualche isolato, eppure – visto a quelle latitudini – anche il cuore della Grande Mela sembra inaccessibile. Siamo infatti nella New York nera, quella del ghetto, quella che di solito non rientra nelle
inquadrature di una macchina da presa. Eppure lì è un formicaio. Di storie, di vissuto, di facce. Tra loro Precious, scoria umana anche in un quartiere così. Ha sedici anni, un bambino down da far crescere e un altro da partorire a breve,
entrambi figli di suo padre. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di spopola scritta il 17/11/2011 - utile per 28 utenti

Voto al film: voto buono

Il merito del regista Lee Daniels è quello di aver maneggiato  con la leggerezza della risata e un tocco di surrealismo, il lato oscuro dell’America incanalato in una commedia grottesca, che funziona meglio di un documentario. Anche se diversi, siamo soprattutto preziosi. Uno slogan che, in tempi di crisi sociale, politica ed economica come quella che stiamo attraversando, converrebbe tenere bene a mente. (Giacomo Visco Comandino, Il Riformista, 16 maggio 2009)
 
E’ quasi un pugno nello stomaco questo film di  Lee Daniels che nonostante gli orrori che racconta,  riesce a non essere mai ricattatorio: un’opera particolarmente coraggiosa, che traduce magnificamente in immagini la lingua ingenua e sgrammaticata da diario di una illetterata,  il groviglio prosastico delle parole, la scrittura grezza e sincopata presente nelle pagine  del romanzo   di Ramona Lofton (in arte Sapphire) da cui è tratto il film (Push, stampato in Italia da Fandango con il titolo Precious) che dà forma in soggettiva ai pensieri della protagonista (“Io… io dentro di me sono così bella, come una ragazza della pubblicità di uno spot e arriva da me uno in macchina, uno che li somiglia  al figlio di quel signore là che hanno ammazzato tanto tempo fa quando era presidente o a Tom Cruise – o unaltro come questi che si ferma colla macchina e io salto su come alla tele… […]) ed è stato generato, come ispirazione, proprio dalla diretta esperienza di insegnante nelle scuole di alfabetizzazione di Harlem e del Bronx  dell’autrice.
Lee Daniels  ci  propone dunque un tema molto forte, una vicenda talmente dura e  cruda, che tratta di incesto e di abusi perpetrati dentro le mura domestiche, che potrebbe sembrare a prima vista quasi una rappresentazione volutamente “caricata” di una situazione al limite, ma che la percezione emozionale ci fa però immediatamente  (e giustamente) percepire come assolutamente veritiera, e come tale, ancor più destabilizzante. Nonostante l’asprezza della storia, il regista riesce comunque a mantenere  una sorprendente  leggerezza di linguaggio (il che non intacca minimamente la profondità dell’analisi sociologica di fondo) grazie al  sapiente dosaggio del registro della realtà con quello delle emozioni (due piani  che risultano sempre perfettamente bilanciati fra loro), e all’utilizzo di uno stile narrativo asciutto, ma al tempo stesso pietosamente ironico e molto partecipato, che coinvolge profondamente lo spettatore  e lo aiuta a tollerare le infinite nefandezze che la vicenda  pone in assoluto primo piano. Il realismo è infatti molto marcato, ma con frequenti e salutari pause di sospensione che lasciano spazio alle colorate digressioni  nella fantasia a cui si  abbandona la protagonista proprio nei suoi momenti di più desolato sfacelo (Lietta Tornabuoni su La Stampa  ha scritto che il regista ha organizzato un percorso narrativo di sventure e tragedie di ogni tipo come se si trattasse di un lacrimoso romanzo popolare d’appendice dell’Ottocento che potrebbe sembrare esagerato ed estremo,  e persino  un po’ ridicolo alla sensibilità dei benpensanti spettatori della borghesia bianca, se non ci fosse a sorreggerlo la grande qualità che il film ha e che nobilita ogni cosa, di  testimoniare un amore inusitato per la vita, e che alla fine suggerisce anche una credibilissima ipotesi di affrancamento dalle avversità esistenziali attraverso una progressiva acquisizione di autocoscienza e di recuperata autonomia). ESPANDI +
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SI

Opinioni su Precious


12 marzo 2012 Opinione di gene55 su "Precious"
gene55

Nella scorpacciata fatta l'altro giorno al Blockbuster in chiusura in quel di Brescia,mi sarà capitato senz'altro di prendere qualche 'toppa' clamorosa,che poi tanto clamorosa non sarà visto che (al max) l'avrò pagata tre euro e mezzo!! Tra gli altri ho comprato questo 'Precious',pagato anch'esso quasi sette-mila-lire,ma che con forza e in modo inequivocabile non entrerà nella categorie delle 'toppe'. Film davvero interessante,dalla tipologia di racconto astratta (con i sogni ad occhi...

voto al film: gene55 assegna il voto buono a Precious (2008)

6 commenti
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5 febbraio 2012 Opinione di ethan su "Precious"
ethan

Impressionante opera di Lee Daniels, il quale ha il grande merito di non scadere in un facile pietismo a cui una storia simile poteva prestare il fianco. La 'Precious' del titolo è resa sullo schermo dall'attrice extra-large Gabourey Sidibe con una sensibilità che commuove, mentre la madre degenerata, egoista e sboccata della ragazza  è interpretata con rara cattiveria da Mo'nique, premiata con l'Oscar ed il Globo d'Oro.  Ambientato ad Harlem, quartiere a maggioranza afro-americana e...

voto al film: ethan assegna il voto buono a Precious (2008)

nessun commento
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20 gennaio 2012 Opinione di Paul Hackett su "Precious"
Paul Hackett

Precious ha 16 anni, non sa leggere né scrivere, è fortemente obesa, vive in un ghetto in uno stato di povertà e abbandono, ha una madre che le scatena contro le sue frustrazioni e subisce gli abusi del padre dal quale aspetta un secondo figlio dopo una bambina nata con la sindrome di Down. Non bastasse questa rassegna di sventure a conferire un tono drammatico alla sua storia, la sorte le riserverà ancora altre amare e terribili sorprese ma, grazie ad una insegnante di una scuola...

voto al film: Paul Hackett assegna il voto sufficiente a Precious (2008)

1 commento
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26 dicembre 2011 Opinione di ezio su "Precious"
ezio

Troppo brutto sporco e cattivo in maniera sfacciata per risultare autentico.Poi quei tocchi surreali sono semplicemente stucchevoli e tolgono la giusta drammaticita' che dovrebbe avere il film.Nulla da dire alla recitazione dell'attrice protagonista,ma non sono queste produzioni americane che vincono il confronto con analoghe europee e altre minori,forse piu' attendibili e profonde di questo discreto film.

voto al film: ezio assegna il voto sufficiente a Precious (2008)



10 dicembre 2011 Opinione di bradipo68 su "Precious"
bradipo68

Per tutte le Precious del mondo. E'questa la dedica di questo film, ragguardevole opera seconda del semisconosciuto Lee Daniels, regista nero con un infanzia difficile e che ha sicuramente ha proiettato nella protagonista di questo film molte delle violenze fisiche e psicologiche che lui stesso ha subito dal padre. Possiamo semplicisticamente leggere  Precious come la rilettura virata al nero dell'adolescente in carriera Juno . Precious è l'opposto di Juno, è semianalfabeta, ha subito...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Precious (2008)

nessun commento
[utile per 10 utenti]

17 novembre 2011 Opinione di spopola su "Precious"
spopola

Il merito del regista Lee Daniels è quello di aver maneggiato  con la leggerezza della risata e un tocco di surrealismo, il lato oscuro dell’America incanalato in una commedia grottesca, che funziona meglio di un documentario. Anche se diversi, siamo soprattutto preziosi. Uno slogan che, in tempi di crisi sociale, politica ed economica come quella che stiamo attraversando, converrebbe tenere bene a mente. (Giacomo Visco Comandino, Il Riformista, 16 maggio 2009)   E’ quasi un pugno...

voto al film: spopola assegna il voto buono a Precious (2008)

7 commenti
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6 ottobre 2011 Opinione di Marcello del Campo su "Precious"
Marcello del Campo

    Precious (Based on the Novel 'Push' by Sapphire - questo è il titolo integrale del film - potrebbe sembrare un’operazione furba, un’accattivante, seppure difficile da maneggiare, operazione a freddo sulle peripezie di una donna, poco più che bambina, alle prese con una madre di inaudita ferocia; ma l’interpretazione di Gabourey Sidibe, gridata, eccessiva, debordante come il suo corpo, avvince lo spettatore con la forza e la persuasione che solo attori di smaliziato...

voto al film: Marcello del Campo assegna il voto buono a Precious (2008)

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26 luglio 2011 Opinione di davide69 su "Precious"
davide69

Non è il mio genere, ma il film è un vero e proprio pugno nello stomaco ottimamente diretto e interpretato. Al degrado, alle brutture  e alle umiliazioni fisiche e psicologiche che subisce la protagonista fanno da contraltare la sua fiducia, la sua bontà d'animo e la sua voglia di credere che il mondo non può e non deve essere solo quello che lei vive, capace di inghiottire le persone in una cupa e disperata rassegnazione. Toccante e commovente...

voto al film: davide69 assegna il voto buono a Precious (2008)



21 giugno 2011 Opinione di Viola96 su "Precious"
Viola96

Il film di Daniels è il ritratto perfetto di uno spaccato di società americana terribilmente reale.Precious è tratto da uno straordinario libro di Sapphire e ha per protagonista una ragazzina obesa,con una figlia down al carico ed uno in pancia,seviaziata dal padre(suo e dei suoi figli) e brutalmente maltrattata dalla madre(una Mo'nique veramente diabolique).Precious cerca di ritrovare la serenità grazie ad una nuova scuola che frequenta,e a diverse persone che...

voto al film: Viola96 assegna il voto buono a Precious (2008)

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23 maggio 2011 Opinione di ripley77 su "Precious"
ripley77

Voto al Film :  8

voto al film: ripley77 assegna il voto buono a Precious (2008)




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