Lo scheletro (2009)
Con Josef Hader, Josef Bierbichler, Birgit Minichmayr, Simon Schwarz, Pia Hierzegger, Helmut Vinaccia, Christopher Luser, Sitpe Erceg
La trama
Un nuovo caso di omicidio per l'investigatore privato Brenner, che edeve recarsi in campagna dove un famoso locale arrostisce migliaia di polli ogni settimana, seminando sul retro le ossa che vengono riciclate - ironia della sorte - come mangime per polli. Ma questo circolo di cannibalismo non riguarda solo i polli, come Brenner scoprirà presto.
Tratto dal romanzo omonimo dello scrittore austriaco Wolf Haas
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 19/10/2011 - utile per 17 utenti
Voto al film: 
Lo "sgarrupato" investigatore privato Brenner, faccia e vestiti di chi ha visto tempi migliori, occhio vivace alla Kevin Spacey e un presente fatto di recupero crediti, è personaggio con tutti i crismi per farsi amare e detestare allo stesso tempo.
Ostentatamente sotto la media,dotato di un sense of humour piuttosto dark,assolutamente maldestro, il nostro (anti) eroe capisce sempre tutto col classico attimo di ritardo.
E'la sua figura a metà tra la parodia e un Marlowe casereccio che rende questo Der Knochenmann un piacevole melting pot di generi.
Il regista, lunga esperienza sia al cinema che in televisione,lo ha infatti definito principalmente una storia d'amore.
Accanto all'amore però ci sono altre vicende molto meno piacevoli.
Brenner per recuperare una macchina capita in una specie di osteria/pensione dove capisce subito che c'è qualcosa che non va.
E per questo decide di rimanere incontrando dei personaggi sui generis:il padrone specialista nella dissezione dei polli,il figlio degenere che pensa solo ad andare a spasso con la sua Porsche,la moglie di costui che è la capo cuoca di cui Brenner si invaghisce,una cameriera che ha un qualcosa in più e un paio di magnaccia slovacchi che avranno parte importante nella vicenda di cui è delittuoso raccontare oltre.
Brenner entra suo malgrado in questo circolo vizioso in cui il predatore mangia la preda.Tutto sta a non diventare preda.
L'ambientazione inconsueta,l'ironia di molti dialoghi,alcune divagazioni che hanno quasi del demenziale(tipo il magnaccia slovacco che si ritrova a cercare la pensione abbandonato su una strada ghiacciata e in sedie a rotelle) contrastano con l'efferatezza dei crimini che vengono commessi con alcune sequenze degne di uno slasher americano della prima ora che aprono squarci(letteralmente) inquietanti.
Nonostante tutto la tensione viene sempre stemperata da quell'aria di normalità che avvolge il maldestro Brenner.
Der Knochenmann è un thriller che non ha nulla da invidiare al modello americano, molto ben confezionato, che parla del sempiterno ciclo vita/morte simboleggiato dalla catena alimentare dei polli che sono costretti a mangiare una farina di carne ricavata dagli scarti e dalle ossa di loro simili in una riedizione industriale del cannibalismo.
Inutile sottolineare che la specialità della casa dell'osteria Loschenkol sia proprio il pollo e che il padrone faccia un gulasch fantastico usando ingredienti segreti.
Ecco,però io di quei sughetti non mi fiderei troppo...
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [2]
- leggi tutte le opinioni
19 ottobre 2011 Opinione di bradipo68 su "Lo scheletro"
Stavolta il marcio viene da qualche parte in mezzo alle montagne dell'Austria. Lo "sgarrupato" investigatore privato Brenner, faccia e vestiti di chi ha visto tempi migliori, occhio vivace alla Kevin Spacey e un presente fatto di recupero crediti, è personaggio con tutti i crismi per farsi amare e detestare allo stesso tempo. Ostentatamente sotto la media,dotato di un sense of humour piuttosto dark,assolutamente maldestro, il nostro (anti) eroe capisce sempre tutto col classico attimo di...
voto al film: 
8 ottobre 2011 Opinione di Marcello del Campo su "Lo scheletro"
Il regista austriaco Wolfgang Murnberger ha tutte le carte in regola per competere e superare gli ormai fiacchi thriller in circolazione, accolti da noi come capolavori. La serie di tre film tratti dai romanzi di Wolf Haas, - Komm, süsser Tod del 2000 (l’unico pubblicato in Italia, con il titolo Vieni dolce morte, da Neri Pozza nel 2004), Silentium del 2004 e The Knochenmann (The Bone Man, titolo internazionale), formano una trilogia dell’orrore criminale che non ha niente a che...
voto al film: 
23 marzo 2011 Opinione di wang yu su "Lo scheletro"
Thriller di buona qualità con un atmosfera in buona parte tesa,mi sento di raccomandare questo film.voto 6,5
voto al film: 
12 dicembre 2010 Opinione di tommi su "Lo scheletro"
cetrto non è un capolasvore ma il ritmo è buono, un giallo con un'alto livello di ironia. La regia si schiera un po' troppo sul genere polizesco televisivo tedesco. Comunque da vedere.
voto al film: 
26 ottobre 2010 Opinione di chribio1 su "Lo scheletro"
diciamo che il 1° tempo scivola via molto tranquillamente e non succede niente da ricordare poi,incominciamo ad entrare in un territorio che ricorda molto da vicino il truculento e sadico "Hostel" ed il tutto prende un po' piu "vita" ma la visione non convince del tutto.voto.5.5.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [2]
- leggi tutte le opinioni



















