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Pedro (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Pedro: assente
Ritmo ritmo in Pedro: assente
Impegno impegno in Pedro: assente
Tensione tensione in Pedro: assente
Erotismo erotismo in Pedro: assente

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29/08/2011

Pedro - regia di Nick Oceano

Pedro è il primo lungometraggio del regista Nick Oceano. Passato nella sezione Panorama dalla Berlinale di qualche anno fa oltre che dal Toronto Film Festival del 2008, il film ...

di spopola

La trama

La vicenda umana di Pedro Zamora, un giovane segnato da una diagnosi di sieropositività giunta prima persino del diploma che dedicò gli ultimi anni della sua vita a lottare per la diffusione della conoscenza nei confronti della sua malattia. Dichiaratamente gay, Pedro divenne una sorta di bandiera e di portavoce della sua comunità e conquistò il cuore di milioni di persone grazie alla sua apparizione sul programma di MTV "TheReal World" prima di morire di AIDS all'età di 22 anni.  

L'opinione più votata

Di spopola scritta il 04/12/2009 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Il Florence Queer Festival 2009 in programmazione in questi giorni presso il Cinema Odeon di Firenze (si è giusto concluso ieri 3 dicembre con la proiezione in notturna de Il compleanno di Marco Filiberti), mi ha dato l'opportunità, nella ricorrenza programmatica del 1° dicembre, data interamente dedicata a filmati (e tavole rotonde) concentrati intorno alle problematiche relative al "flagello Aids", di acquisire la visione in sala (altrimenti per me di difficile fruibilità) di questo interessante docu-fiction firmato, per quanto riguarda la regia, da Nick Oceano, qui al suo primo lungometraggio.
Passato nella sezione Panorama dalla Berlinale di quest'anno oltre che dal Toronto Film Festival del 2008, il film  è la ricostruzione "realistica" di una storia vera (fatta un pò alla maniera di Milk, senza le impennate liriche della regia di Van Sant però, e quindi con un appiattimento formale più vicino a un prodotto para- televisivo, ma con un andamento tutto sommato altrettanto empatico che, unito alla inusuale e  non scontata capacità che ha nel mettere a fuoco con aderente precisione la psicologia dei personaggi e il contesto sociale di riferimento, lo eleva  decisamente ben sopra la media di questo tipo di produzioni). 
Un altro robusto biopic dunque di fortissimo impatto politico e sociale, che racconta la vita (e la morte) di Pedro Zamora, un ragazzo cubano-americano sieropositivo (lo scoprirà casualmente all'età di 17 anni), che  ebbe il coraggio e la determinazione di esporsi in prima persona nel raccontarsi pubblicamente, in tempi in cui - specialmente in America - la malattia era ancora considerata un "emarginato" e emarginabile tabù di spaventose e inenarrabili proporzioni di portata quasi biblica (una specie di punizione divina, ancora e sempre dalle parti di Sodoma e Gomorra, o giù di lì), che riguardava esclusivamente “minoranze” deviate “che se l’erano cercata” o peggio ancora, “meritata”.
Il suo impegno  in prima persona e in anticipo su ciò che farà poi davvero il governo, lo vide impegnato in una capillare opera di  “divulgazione” finalizzata alla prevenzione,  indirizzata soprattutto verso i giovani, che segnò l’inizio del suo appassionato attivismo (che non lo abbandonerà più fino alla fine, facendo proseliti), una propedeutica opera di sensibilizzazione per tentare di arginare l’espansione esponenziale del virus, con suggerimenti mirati in direzione dello screening di massa, non ancora così scontato, ed estrinsecata  attraverso una  energica (e non semplicissima) opera  di "sdrammatizzante" finalizzata a  spazzare via molti degli stereotipi  che si erano creati intorno, più che alla malattia, a coloro che ne erano entrati in contatto e se la portavano addosso, trattati come i “riconoscibili” pericolosi untori di questa nuova pestilenza (modalità del contagio, aspetto fisico degli “infetti”, categoria di appartenenza, diffusione “trasversale” del contagio, rischi da evitare e pratiche non definibili pericolose, etc. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Pedro


4 dicembre 2009 Opinione di spopola su "Pedro"
spopola

Il Florence Queer Festival 2009 in programmazione in questi giorni presso il Cinema Odeon di Firenze (si è giusto concluso ieri 3 dicembre con la proiezione in notturna de Il compleanno di Marco Filiberti), mi ha dato l'opportunità, nella ricorrenza programmatica del 1° dicembre, data interamente dedicata a filmati (e tavole rotonde) concentrati intorno alle problematiche relative al "flagello Aids", di acquisire la visione in sala (altrimenti per me di difficile...

voto al film: spopola assegna il voto buono a Pedro (2008)

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