The Rum Diary (2010)
Con Johnny Depp, Aaron Eckhart, Michael Rispoli, Amber Heard, Richard Jenkins, Giovanni Ribisi, Amaury Nolasco, Marshall Bell, Bill Smitrovich, Julian Holloway, Karen Austin, Bruno Irizarry, Enzo Cilenti, Aaron Lustig
2011-08-26 16:38:25
"The Rum Diary", il Trailer (era ora...)
L'abbiam aspettato per lunghissimo, interminabile Tempo, Dio solo sa quanto. E' addirittura un film che Johnny Depp ha girato prima di Nemico pubblico di Mann, be', fate un po' voi. Finalmente,...
di Travis Bickle 1979
La trama
Paul Kemp, giornalista freelance, vive ai Caraibi, scrive per un giornale in crisi e frequenta una serie di personaggi poco raccomandabili votati al nichilismo e all'autodistruzione. Il momento è critico e per Paul è forse giunto il momento di ambire a qualcosa di meglio e più rassicurante.
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 2011-10-31 13:31:25 - utile per 26 utenti
Voto al film: 
Nel primo caso lo spettatore potrebbe rimanere deluso, mentre nel secondo potrebbe rimanere abbastanza soddisfatto. Certamente non tutti quelli che guarderanno questo film avranno letto il libro, ma siccome io l’ho letto, stilerò una recensione (da pura cinefila naturalmente, non sono di certo una critica) un po’ combattuta in quanto secondo me, questo lavoro di Bruce Robinson, ha un po’ di difetti, ma anche molti pregi. Sono certamente indovinate le locations e ogni loro dettaglio estetico ed in taluni casi antiestetico (la fatiscenza e lo squallore di alcuni ambienti poveri portoricani è ben riprodotta), la fotografia è folgorante e rende l’idea dell’affascinante Portorico degli anni ’60, la colonna sonora è gradevole ed influente, la recitazione di tutti gli attori è impeccabile, ma le differenze tra la trama del romanzo e quella del film non sono prive d’importanza (mancano elementi e sequenze molto belle, tipo quella iniziale sull'aereo, ma anche tante altre). Tuttavia, bisogna anche riconoscere che questo è un difetto comune e prevedibile, riscontrabile nella maggior parte delle trasposizioni cinematografiche di romanzi abbastanza noti o apprezzati.
Lo sappiamo tutti infatti che raramente un film si rivela davvero all’altezza del libro al quale è ispirato poiché troppi dettagli rilevanti vengono omessi o alterati.
In questo caso, il regista elimina addirittura un personaggio (quello di Yeamon) condensandone le caratteristiche un po’ in Paul Kemp e un po’ in Sanderson. Il risultato perciò può deludere i più pignoli che amano che le cose vengano riprodotte in maniera precisa e meticolosa, ma il film ha anche altri difetti: la sceneggiatura non approfondisce bene alcuni dettagli o fatti abbastanza importanti della storia come invece vediamo esser fatto nel romanzo di Thompson. Il motivo della fine della storia fra Chenault e Sanderson ad esempio viene spiegato molto velatamente e lasciato più che altro all’intuizione dello spettatore, così come l’improvviso avvicinamento intimo fra Paul e Chenault che si scusa con lui mangiandosi con poche parole neanche del tutto efficaci e chiare, una necessaria sequenza intermedia che quindi mancante, avrebbe invece dovuto approfondire meglio il quando e il come il triangolo Kemp-Sanderson-Chenault sia scoppiato del tutto, poiché dopo la scena della festa del Carnevale in cui si suppone che Chenault sia stata violentata da un gruppo di uomini, passa direttamente alla fase del rigetto di Chenault nei confronti di Sanderson e viceversa. Nel romanzo invece viene spiegato che Yeamon (Sanderson nel film) è stufo di Chenault perchè pensa che sia una “puttana” e quindi poi Paul si fa avanti, ma nel film alcuni dettagli sono davvero troppo confusi. ESPANDI +
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2012-02-13 13:24:55 Opinione di Susina su "The Rum Diary"
L'ho visto appena ieri e m'è piaciuto molto. Depp dimostra d'essere un grande quando sveste i panni di Jack Sparrow che ormai nun se' po' più guardà e si dedica a ruoli differenti. Qui si mette ad interpretare una commedia che possiede un po' tutto quello che serve per conquistare: dalle scene di azione, inseguimenti e bisticci alle scene di amore, sesso e l'inseguimento dei propri sogni. Thompson del resto ha sempre scritto bene e con ironia delle belle storielle. A me è piaciuto più...
voto al film: 
2012-02-11 21:06:44 Opinione di Mulligan71 su "The Rum Diary"
Ho resistito metà film, ed è già tanto. Secondo film da Hunter S.Thompson, dopo "Paura e Delirio a Las Vegas". Sempre Johnny Depp, ma, si vede troppo, senza Terry Gilliam al timone. Puerto Rico, anni 50, un giornalista "gonzo" fra alcool e situazioni strane. Noiosissimo, non succede niente, buoni dialoghi ma nulla più. L'attore protagonista non è Depp, ma il rum. Se vi basta.
voto al film: 
2011-11-01 14:48:29 Opinione di OGM su "The Rum Diary"
La classica avventura vintage. Che ha l’odore del liquore invecchiato, ma sa soprattutto di inchiostro di penna stilografica e di taccuino Moleskine dalle pagine ingiallite. Il film restituisce un sogno americano fermentato negli effluvi palustri di un colonialismo tardivo, rivestito di un esotismo patinato che nasconde la pagina sporca del business turistico. Il Paul Kemp/Johnny Depp, trapiantato da New York a San Juan, è il fascinoso antieroe della carta stampata, lo scrittore fallito...
voto al film: 
2011-10-31 13:31:25 Opinione di Lina su "The Rum Diary"
Si possono avere due criteri per giudicare quest’opera: confrontarla col romanzo autobiografico di Hunter S.Thompson al quale è ispirata o percepirla ed accettarla come libero tributo allo scrittore-giornalista succitato, morto suicida si disse. Nel primo caso lo spettatore potrebbe rimanere deluso, mentre nel secondo potrebbe rimanere abbastanza soddisfatto. Certamente non tutti quelli che guarderanno questo film avranno letto il libro, ma siccome io l’ho letto, stilerò una...
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