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M, il mostro di Düsseldorf (1931)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in M, il mostro di Düsseldorf: minimo
Ritmo ritmo in M, il mostro di Düsseldorf: presente
Impegno impegno in M, il mostro di Düsseldorf: forte
Tensione tensione in M, il mostro di Düsseldorf: forte
Erotismo erotismo in M, il mostro di Düsseldorf: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a M, il mostro di Düsseldorf

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a M, il mostro di Düsseldorf (voti: 108 media: 4,40) 108

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La trama

Un maniaco infanticida (Lorre) si aggira imprendibile per Düsseldorf. L'allarme generale e la mobilitazione della polizia disturbano le attività dei ladri e dei barboni della città che decidono di fare giustizia a modo loro. Capolavoro dove tutto concorre a un'intensa progressione drammatica, fino al vibrante, quasi insostenibile finale. Lorre è straordinario, la sperimentazione col sonoro (allora una novità) già arditissima, con l'assassino che fischietta "Peer Gynt".  

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L'opinione più votata

Di luisasalvi scritta il 06/01/2011 - utile per 10 utenti

Voto al film: voto ottimo

“M è soprattutto una satira, affilata e feroce: contro l’ordine mentale del cittadino tedesco” (Di Giammatteo); direi che è una satira amara contro ogni società, e la troveremo simile in film americani come Furia: folla pronta alla violenza fai-da-te, burocrazia lenta, ottusa e formalista. Qualcuno ha visto nel serial killer un’immagine del nazismo che sta per imporsi (e che infatti avrebbe cercato di impedire la diffusione del film); a me pare invece che, con ben più attenta analisi storica e sociologica, sia il comportamento della folla  e l’efficace organizzazione dei malviventi a far pensare al nazismo ed a preoccupare: il killer finisce per apparire nella sua debolezza di malato, ma la folla è pronta comunque a uccidere: prima di lui si era accanita contro un nonno che aveva baciato la nipotina. Anche per il nazismo c’è stata la tendenza a denunciare solo la “follia” di Hitler come unica responsabile di tutta quella tragedia; ma un pazzo non fa tanti danni se la folla non è pronta alla violenza, come dimostra di essere ogni folla, ovunque; molti leggono invece Furia come denuncia della mania americana del linciaggio, diversa da quella del popolo tedesco. Non mi pare proprio che nei due film ci sia differenza di comportamento della folla e di modo di vederla; diverso è invece il caso e il comportamento dei due protagonisti: il killer tormentato, anche dai rimorsi, ma incapace di resistere alla tendenza omicida, se ne confessa in un momento fortemente drammatico, uno dei culmini dell’arte di Lang che contrappone la sua umanità, per quanto colpevole, al feroce giustizialismo degli altri, oltre tutto ricercati o ex-carcerati, spesso assassini, ma non disposti a comprendere; mentre il bravo innocente cittadino americano accusato ingiustamente diventa a sua volta feroce come gli altri, pronto a lasciarli condannare per un omicidio non avvenuto: i “mostri” sono sempre anche loro, i bravi cittadini pronti ad ascoltare gli impulsi alla violenza che emergono ad ogni occasione. Contro gli ebrei o i malati o i presunti assassini… o contro i presunti assassini di presunti assassini… 
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Opinioni su M, il mostro di Düsseldorf


6 gennaio 2012 Opinione di alfatocoferolo su "M, il mostro di Düsseldorf"
alfatocoferolo

Lang è un genio. Tutto è costruito con magnifica ed inequivocabile perfezione, tutto sembra fluido ed ovvio ma qui siamo di fronte ad un testo scolastico dall'enorme peso letterario. Facile guardare l'assassino e trovarci i connotati ed i riferimenti più abusati dal cinema a venire, ovvio capire che il motivetto fischiettato è un pezzo di bravura incommensurabile di Lang che in maniera innocua realizza una sinestesia meravigliosa e nuova (il cinema muto era appena al suo tramonto),...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto ottimo a M, il mostro di Düsseldorf (1931)

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8 luglio 2011 Opinione di dr sardonicus su "M, il mostro di Düsseldorf"
dr sardonicus

Non c'è molto da dire... o troppo? Con opere di questa portata è estremamente difficile non scadere nel "già detto" o in iperboli del tutto giustificate e tuttavia inutili. Ho visto (e letto) i contributi di altre persone e non credo sia necessario anche il mio. Desidero dire solo una cosa: M è considerato uno dei (forse "il") capolavoro di Fritz Lang, e non solo. FilmTv cosa fa? Gli affibbia quattro stelle, che in questo caso sono POCHE. Guardate la filmografia...

voto al film: dr sardonicus assegna il voto ottimo a M, il mostro di Düsseldorf (1931)

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6 gennaio 2011 Opinione di luisasalvi su "M, il mostro di Düsseldorf"
luisasalvi

“M è soprattutto una satira, affilata e feroce: contro l’ordine mentale del cittadino tedesco” (Di Giammatteo); direi che è una satira amara contro ogni società, e la troveremo simile in film americani come Furia: folla pronta alla violenza fai-da-te, burocrazia lenta, ottusa e formalista. Qualcuno ha visto nel serial killer un’immagine del nazismo che sta per imporsi (e che infatti avrebbe cercato di impedire la diffusione del film); a me pare...

voto al film: luisasalvi assegna il voto ottimo a M, il mostro di Düsseldorf (1931)

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14 maggio 2010 Opinione di steno79 su "M, il mostro di Düsseldorf"
steno79

VOTO 10/10 Splendido esemplare di "thriller psicologico" diretto da Lang agli albori del sonoro. Il tema è quello della reazione violenta e della tentazione di farsi giustizia da sè da parte della popolazione di una cittadina sconvolta dai crimini efferati di un assassino di bambine: Lang lo tratta con estremo rigore morale, mostrando apertamente l'assurdità del concetto dell'"occhio per occhio, dente per dente", soprattutto quando si ha a che fare con uno...

voto al film: steno79 assegna il voto ottimo a M, il mostro di Düsseldorf (1931)

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6 dicembre 2009 Opinione di PP su "M, il mostro di Düsseldorf"
PP

Voto 8. [03.12.2009]

voto al film: PP assegna il voto buono a M, il mostro di Düsseldorf (1931)


12 novembre 2009 Opinione di jonas su "M, il mostro di Düsseldorf"
jonas

Una città è terrorizzata dalle imprese di un mostro, che rapisce e uccide bambine. La polizia, incalzata dall’opinione pubblica, intensifica le indagini e così facendo disturba le attività dei boss della malavita, che decidono a loro volta di mobilitarsi per trovare il mostro, servendosi dell’aiuto dei mendicanti. Il primo film sonoro di Lang rappresenta anche il cuore del suo cinema: un clima cupo e minaccioso, di carattere metafisico e insieme...

voto al film: jonas assegna il voto buono a M, il mostro di Düsseldorf (1931)

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12 novembre 2009 Opinione di emmepi8 su "M, il mostro di Düsseldorf"
emmepi8

  Lang debutta nel cinema sonoro con successo e con un film che fa rimanere spiazzati per la modernità con cui il tema viene trattato; ci sono nel finale delle scene incrociate che fanno riflettere e ci portano in cinema che difficilmente è riuscito a ripetersi nel genere, senza creare delle barriere intellettuali per cui rimane difficoltoso muoversi. Il carattere stesso del mostro, qui reso benissimo dall'attore feticcio Peter Lorre, è analizzato in maniera...

voto al film: emmepi8 assegna il voto ottimo a M, il mostro di Düsseldorf (1931)


8 ottobre 2009 Opinione di FABIO1971 su "M, il mostro di Düsseldorf"
FABIO1971

Primo film sonoro di Fritz Lang (ed il suo prediletto), uno dei suoi capolavori più intensi e affascinanti, in bilico tra fiammeggiante sperimentalismo e lucido apologo sulla natura del Male, stilisticamente raffinatissimo, ammantato da un'atmosfera di malsana decadenza morale e percorso da una tensione emotiva di insostenibile resa espressiva. Ispirato da un articolo del giornalista Egon Jacobson dedicato a Peter Kürten (il "Vampiro di...

voto al film: FABIO1971 assegna il voto ottimo a M, il mostro di Düsseldorf (1931)

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10 novembre 2008 Opinione di bradipo68 su "M, il mostro di Düsseldorf"
bradipo68

di fronte a un capolavoro come questo ci si puo'solo inchinare.Lang al suo primo film sonoro usa il mezzo espressivo sia visivo che sonoro in modo sublime.E se eravamo gia'abituati alla sua illuminante visonarieta' non si puo'non rimanere basiti per la maturita'con cui usa il mezzo sonoro.In fondo era la prima volta ma ci si accorge che l'uso del sonoro è esplorato in tutte le sue potenzialita',è come se Lang lo avesse sempre usato.Il particolare piu'sinistro del film è sicuramente il...

voto al film: bradipo68 assegna il voto ottimo a M, il mostro di Düsseldorf (1931)


7 novembre 2008 Opinione di mm40 su "M, il mostro di Düsseldorf"
mm40

Una pietra miliare del cinema, un lavoro in cui si fondono un immenso gusto estetico (nelle luci, nelle inquadrature) ed una trama avvincente e piuttosto avanti per il periodo - i film sui serial killer e l'indagine psicologica dell'assassino sono destinati ad arrivare fra qualche anno. Didascalico ed allegorico, gode anche di un montaggio che lascia più spesso intuire che rivelare direttamente allo spettatore: da gustare dall'inizio alla fine.

voto al film: mm40 assegna il voto ottimo a M, il mostro di Düsseldorf (1931)

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