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Franklyn (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Franklyn: assente
Ritmo ritmo in Franklyn: presente
Impegno impegno in Franklyn: minimo
Tensione tensione in Franklyn: presente
Erotismo erotismo in Franklyn: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Franklyn

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Franklyn (voti: 52 media: 3,27) 52

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La trama

Collocate tra i mondi paralleli della Londra contemporanea e di una metropoli futuristica e dominata dal caso chiamata Città di Mezzo, quattro storie apparentemente distanti convergono, destinate a scontrarsi, legate dalla traiettoria di un proiettile. C'è Esser, un uomo disperato in cerca del proprio figlio nelle dure strade dei senzatetto di Londra. Poi Milo, un trentenne con il cuore spezzato alla ricerca della purezza del primo amore. Emilia, una bellissima studentessa d’arte con tendenze suicide. E infine Preest, vigilante mascherato sulle tracce del suo nemico nella metropoli fantascientifica governata dal fanatismo religioso. 

Il regista, abile nelle scene di fantascienza così come nel dosare influenze pittoriche, a volte si fa prendere dal suo talento e l’esito tende qua e là al patinato a scapito del ritmo. In ogni caso un esordio interessante, filosofico e dal notevole fascino visivo (la colonna sonora non è però all’altezza).

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 16/2009

Non un cinema derivativo grazie a un gioco di incastri e colpi di scena che lascia campo a fantasmatiche ossessioni

Nella Città di Mezzo, il giustiziere Preest è l’ultimo ateo rimasto e si prepara a eliminare l’Individuo, colpevole di aver lasciato morire una ragazzina in nome di Dio. Nella Londra di oggi, Emilia litiga con la madre e filma i suoi tentativi di suicidio per il diploma d’arte, Milo è stato scaricato dalla promessa sposa, Peter Esser, infine, giunge in città in cerca del figlio scomparso. In Franklyn, non tutto è come appare e le storie dei quattro personaggi arrivano a incrociarsi, in una risoluzione al tempo stesso tragica e romantica. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Immorale scritta il 2011-01-05 09:58:34 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Un uomo mascherato, in un futuro oscuro ed oppresso da un eccesso di fedi, cerca un “individuo” per ucciderlo; un anziano custode di chiesa è alla disperata ricerca  del figlio scomparso; un ragazzo gentile e romantico viene lasciato dalla sua donna (quasi)  sull’altare e si rifugia nel passato; una ragazza porta all’estremo la sua professione di videoartista, cercando di esteriorizzare i suoi contorti rapporti con i propri familiari.
La teoria di storie parallele che ci introduce nel mondo di Franklyn è spiazzante, i personaggi si sfiorano in maniera apparentemente casuale e le situazioni ci appaiono slegate e prive di punti di riferimento da seguire; ci si concentra, quindi, sull’unica iniziale traccia compiuta, ovvero la ricerca di Jonathan Preest/Ryan Phillippe del suo fantomatico avversario in un mondo distopico da incubo, “Città di Mezzo”, nel quale si è costretti a credere in una fede, qualsiasi essa sia, pena l’incarcerazione ed il ricondizionamento coatto da parte di una inquietante Polizia Religiosa. Londra, sia nella visione futurista che in quella attuale, dove operano gli altri protagonisti della pellicola, risulta un perfetto e chiaroscuro crogiuolo di destini, popolata da reminiscenze orwelliane e gotiche e tratteggiata, alternativamente tra le diverse guide narrative, da linee architettoniche (ed umane) sfumate e grigie o, in contrapposizione, nette e colorate. Il Regista, Gerald Mc Morrow (qui al suo esordio dopo un evidente passato di regista di video e spot pubblicitari), concentra le sue idee migliori nel primo terzo del film, conducendoci, in maniera lieve e lasciando briglia sciolta al suo espressionismo visivo, in un coacervo sentimentale apparentemente inestricabile, con dialoghi ridotti all’essenziale e lunghi silenzi; ove ci delude, invece, è nello sviluppo del complesso quadro narrativo accennato nel lungo incipit, risultando datato e non riuscendo a mantenere la giusta tensione narrativa. In questa seconda fase, infatti, si rifugia in una esasperazione smodata delle  immagini, introducendo sciatte pulsioni da videoclip musicale e sfiorando, a tratti, l’inutilità infascelliana (le sequenze video-artistiche dell’inquieta Emilia/Eva Green).  Un lavoro scorrevole e promettente, comunque, che mi fa ben sperare per i successivi, e speriamo più maturi, lavori del regista inglese.    
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SI

Opinioni su Franklyn


2011-01-05 09:58:34 Opinione di Immorale su "Franklyn"
Immorale

Un uomo mascherato, in un futuro oscuro ed oppresso da un eccesso di fedi, cerca un “individuo” per ucciderlo; un anziano custode di chiesa è alla disperata ricerca  del figlio scomparso; un ragazzo gentile e romantico viene lasciato dalla sua donna (quasi)  sull’altare e si rifugia nel passato; una ragazza porta all’estremo la sua professione di videoartista, cercando di esteriorizzare i suoi contorti rapporti con i propri familiari. La...

voto al film: Immorale assegna il voto sufficiente a Franklyn (2008)

4 commenti
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2010-12-06 00:34:20 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Franklyn"
LIBERTADIPAROLA75

Le vicende di alcuni personaggi si intrecciano su 2 mondi paralleli: la Londra del presente e la futuristica Città di Mezzo. Ad un certo punto si ha il sospetto (poi la chiarezza) che...E direi di concludere qui l'accenno alla storia prima di rovinare le sorprese! Comunque un bel film che analizza i problemi psicologici di un disadattato che vive di sogni così come molte altre solitudini presenti nella pellicola. Diciamo quindi che possiamo perdonare anche certi difetti:...

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto buono a Franklyn (2008)

2 commenti
[utile per 4 utenti]


2010-09-01 13:30:01 Opinione di Luke Vacant su "Franklyn"
Luke Vacant

Difficile. Non da capire, ma da assimilare. Un film curioso, uscito senza nessun fasto o abbondante pubblicità, un film scorrevole e allo stesso tempo da analizzare minuto per minuto. Difficile, ma piacevolmente bello.

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a Franklyn (2008)


2010-08-28 08:47:33 Opinione di supadany su "Franklyn"
supadany

VOTO : 6/7. Un esordio da tenere in debita considerazione, quello di Gerald McMorrow, che affronta una materia molto intrigante, ma che risulta anche molto difficile da seguire per la prima metà abbondante. La trama consiste in quattro storie in apparenza slegate, ma che confluiranno nella seconda parte; tre ambientate a Londra, la quarta in una fantomatica Città di Mezzo. In quest’ultima una specie di supereroe si muove all’interno di una società dove...

voto al film: supadany assegna il voto buono a Franklyn (2008)

nessun commento
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2010-05-19 09:43:31 Opinione di GIANNISV66 su "Franklyn"
GIANNISV66

Un piccolo capolavoro nascosto. Questo è Franklyn, un film che non ha riscosso grandi apprezzamenti ma che non è sicuramente sfuggito allo spettatore attento e sensibile. Dietro il pretesto della storia a tinte gotiche ci viene proposta una riflessione profonda sull'amore e sul destino. E' un film spiazzante, perché ha un'apparenza nera e un'anima delicata, ma proprio questo ne fa un bel film. Un plauso va fatto anche alla splendida realizzazione della...

voto al film: GIANNISV66 assegna il voto ottimo a Franklyn (2008)

1 commento
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2010-03-16 13:24:15 Opinione di Makp su "Franklyn"
Makp

E' un film difficile per un debutto, non c'è dubbio. Un ragazzo mascherato con una missione nell'enigmatica Città di Mezzo, una bella ragazza complicata che tenta suicidi, un padre che cerca il figlio scomparso e un altro giovane abbattuto per il matrimonio sfumato... Soprattutto alla luce degli "spiccioli" in budget (circa 6 milioni di sterline) si considera che l'impatto visivo della Città di Mezzo è abbastanza potente. Però ogni panorama rimane distante,...

voto al film: Makp assegna il voto mediocre a Franklyn (2008)



2010-02-20 10:30:55 Opinione di Frantic su "Franklyn"
Frantic

Per tre quarti incomprensibile. E non sarebbe una cosa negativa se lo spettatore fosse almeno un po' stimolato, ma niente, solo noia e atmosfere già viste. Molto belli i costumi della polizia ecclesiastica. Da evitare il venerdì sera dopo una lunga settimana lavorativa.

voto al film: Frantic assegna il voto mediocre a Franklyn (2008)


2010-01-02 03:22:50 Opinione di Ewan su "Franklyn"
Ewan

Londra, giorni nostri. Emilia (Eva Green) è una giovane artista alle prese con la sua nuova “opera”: filmare i suoi tentativi di suicidio per poi trarne una specie di compilation. Ogni mese piazza la sua telecamera davanti a sé e cerca di togliersi la vita non prima di aver chiamato un’ambulanza. Sempre a Londra Peter Esser (Bernard Hill) è un padre preoccupato alla ricerca del proprio figlio perduto. Parallelamente, in un luogo gotico e pauroso che porta il nome di Città di Mezzo,...

voto al film: Ewan assegna il voto mediocre a Franklyn (2008)



2009-09-18 12:18:52 Opinione di superficie 213 su "Franklyn"
superficie 213

Interessante prdouzione inglese uscita sulla scia del successo di V per Vendetta - dal quale mutua l'atmosfera orwelliana e alcuen scenografie - , che purtroppo pero' non ha avuto lo stesso felice esito al botteghino. Diretto con mano talentuosa dal giovane Gerald McMorrow - autore anche della discreta sceneggiatura - , questo thriller viaggia su lidi molto dark e riesce ad essere sempre teso e ritmato al punto giusto. Una storia semplice - col classico colpo di scena finale che non...

voto al film: superficie 213 assegna il voto buono a Franklyn (2008)

nessun commento
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2009-09-09 00:47:05 Opinione di mmciak su "Franklyn"
mmciak

 "Franklyn" diretto nel 2008 da Gerald McMorrow, devo dire che è il Film che non ti aspetti. La storia si svolge in due mondi paralleli come in una metropoli futuristica e la Londra attuale.dove si snodano  5 storie, con relativi problemi,che sono destinati a incrociarsi tra loro,con esiti tragici. Il Film è un una produzione anglo-Francese,dove c'è anche il famoso Jeremy Thomas e distribuito in Europa e in tutto il mondo da MediaFilm,ed è l'opera...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a Franklyn (2008)




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