In the Name of the King (2007)
Con Jason Statham, Leelee Sobieski, Ray Liotta, John Rhys-Davies, Ron Perlman, Claire Forlani, Burt Reynolds, Kristanna Loken, Matthew Lillard, Brian J. White, Mike Dopud, Will Sanderson
La trama
La vita di Farmer è sconvolta quando sul suo villaggio si abbatte l'onda di devastazione portata dai Krug, una banda animalesca, che gli uccide il figlioletto e rapisce la moglie Solana. Farmer - insieme ai compagni Norick e Bastian - parte subito all'inseguimento dell'orda. Inizia così un'epico viaggio sulle tracce dei Krug, il cui potere deriva dai malefici sortilegi del mago Gallian, il cui scopo è rovesciare il re e impadronirsi del trono.
Nominale adattamento di Dungeon Siege, un videogame del 2002 già di suo afflitto da un intreccio risibile solo parzialmente bilanciato dalla varietà di ambientazioni. Il film perde anche quelle. Uwe Boll non ha nemmeno il sense of humour di buttarla nel camp. E irrita invece scimmiottando le riprese di Jackson nel Signore degli Anelli.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 10/2009
L'opinione più votata
Di Mattyman scritta il 14/11/2010 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
22 novembre 2011 Opinione di mmciak su "In the Name of the King"
"In the Name of the King" diretto nel 2007 da Uwe Boll, devo dire che non mi è piaciuto per niente. La storia racconta di Fermer detto "il fattore", e la sua vita viene sconvolta quando sul suo villaggio si abbatte l'onda di devastazione portata dai Krug, una banda animalesca,che gli uccide il figlioletto e rapisce la moglie Solana. Allora insieme ai compagni Norick e Bastian parte subito all'inseguimento dell'orda. Finché scopre un giorno di essere il figlio naturale del Re,e si...
voto al film: 
17 giugno 2011 Opinione di Luke Vacant su "In the Name of the King"
Alla fine la storia, pur essendo sempre un modello fantasy trito e ritrito, non sarebbe neppure così male. Ma il film in se è sempliciotto. Non semplice, attenzione, che magari poteva essere anche un pregio. Ma sempliciotto, non approfondito, un pò tirato via, lasciato a se stesso.
voto al film: 
3 marzo 2011 Opinione di bluefalcon su "In the Name of the King"
Io penso che al di la del voto 3 non si può andare, per ovvi motivi. Ma credo pure che non bisogna essere troppo severi con chi prende spunto dai capolavori precedenti, che sono comunque intoccabili, sono gli originali. Viviamo in un'epoca dove lo scopiazzare a piene mani i migliori è diventato un modus vivendi. Lo vediamo per esempio nella musica, dove giovani band che durano 3 o 4 stagioni cercano di diventare cloni delle più famose RockStar dei seventies, senza per...
voto al film: 
24 novembre 2010 Opinione di chribio1 su "In the Name of the King"
anche a me ha dato l'impressione d'avvicinarsi molto a "Il signore degli anelli" che gia' non mi piace ma aggiungerei anche una somiglianza dalla visione delle epiche battaglie o simili,un accostamento con addirittura "Il gladiatore"! Certo,gli anni (inteso come epoca),sono diversi ma le connotazioni tra battaglie e perdite umane sono per lo meno molto simili.voto.4.
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14 novembre 2010 Opinione di Mattyman su "In the Name of the King"
Uwe Boll ha la fama di essere il peggior regista vivente al mondo, e visionando "In The Name of the King" è facile capirne il motivo. Intanto è bene sapere che il film è tratto da un videogioco, il quale era completamente sprovvisto di storia, ovvero non aveva una trama essendo uno di quei videogame che si giocano nelle sale giochi. La trama, di conseguenza, è stata quindi completamente inventata dagli sceneggiatori, e ne è venuto fuori qualcosa che dire...
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27 luglio 2010 Opinione di PompiereFI su "In the Name of the King"
Farmer è un contadino ostinato e infaticabile che lavora la terra nella contea di Stonebridge durante il Medioevo. Orgoglioso, trascorre felice il suo tempo con la famiglia composta dalla bella moglie Solana e il giovane figlio Zeph. Sfortunatamente la sua quiete viene turbata dall’arrivo dei Krug, cani trasformati in energumeni facinorosi e decerebrati da una magia. L’infido stregone a capo di questa insurrezione che ha lo scopo di insidiare la vita del Re è...
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14 aprile 2010 Opinione di Giorman su "In the Name of the King"
Certe volte mi chiedo ... Se un film deve essere giudicato confrontandolo con il migliore del suo genere, oppure per quello che è ? Ne sentirete parlare malissimo, vi diranno cose che non avete mai sentito dire per altri film, vi racconteranno storie che il Sole è un' altra cosa, mentre questo film è solo un buco nero, useranno parole che faticherete a trovare nei migliori dizionari, cercheranno di convincervi che il male, il peggio e...
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12 gennaio 2010 Opinione di Immorale su "In the Name of the King"
Perfetto esempio di sincretismo cinematografico con situazioni pescate dai clichè del genere fantasy, con le immancabili (secondo l'ultimo trend del cinema Fantasy/blockbuster) dosi di arti marziali completamante fuori luogo
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15 settembre 2009 Opinione di superficie 213 su "In the Name of the King"
Uwe Boll e' uno dei registi piu' prolifici degli ultimi anni. Gira pellicole di ogni genere ed incrediblmente non riesce ad azzeccarne neanche una. Da BLOODRAYNE fino a FAR CRY non c'e' un suo film - forse ad essere buoni POSTAL - che arrivi magari alla sufficienza. Questo IN THE NAME OF THE KING non fa differenza, visto che e' un fantasy talmente brutto che nonostante il cast altisonante - Jason Statham , Ben Kingsley , Ray Liotta tra gli altri - ed un buon budget non e' risciuto a...
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21 giugno 2009 Opinione di rosario su "In the Name of the King"
Devastante.Come puo' un registuccio da due euro rovinare le splendide "maschere " di Jason Statham,Ray Liotta e Burt Reynolds?Guradate questo fantasy e capirete.UN FILM OSCENO.
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