Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Basta che funzioni - La recensione di FilmTv




locandina di Basta che funzioni

Acquista Basta che funzioni

Scegli tra i formati disponibili

Basta che funzioni disponibile in DvdBasta che funzioni disponibile in Blu-RayBasta che funzioni non disponibile in Umd

La recensione di FilmTv

di Raffaella Giancristofaro

Perché oppone il fisico alla fisica, usando l’invettiva come arma contro l’insipienza dei vidioti, e la misantropia come resistenza all’orrore del mondo. Per la battuta «Dio è gay». Perché, per Boris, chi ti ama non è (più) il compagno idealizzato di gioventù, ma chi aspetta con te all’ospedale se hai le crisi di panico. Per il titolo: una regola di vita, al di là di tutta la psicanalisi inflitta a sé e agli altri, in una vita e in una carriera. Perché Patricia Clarkson e Ed Begley Jr. sono attori stupendi di mezza età, e se non fosse per Allen e pochi altri li vedremmo solo in Six Feet Under. Perché pare un film testamento, e mai come quando si è vicini alla morte si è così spudoratamente autoassolutori. Per la captatio benevolentiae, lo sguardo in macchina e la domanda «perché vi dovrebbe interessare la mia storia?». Perché Boris è un vecchio rincoglionito, paranoico, insopportabile e narciso, ma dice verità scomode. Perché Allen non ci prende più per i fondelli con una delle sue operine pro loco (nel senso di sponsorizzate dall’ufficio del turismo locale: ci siamo dimenticati l’orrore di Vicky Cristina Barcelona?). Perché con un tentato suicidio innesca, in contemporanea, riso e paura.


Commenti


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?